Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Venerdì 27 Maggio 2022

18 Maggio e Ristorazione: INAIL e “Norme in Progress”.

L’Inail, recependo le indicazioni dell’Istituto Superiori di Sanità, ha predisposto le misure minime da rispettare e osservare per la messa in sicurezza di lavoratori e clienti dei luoghi di ristorazione e somministrazione bevande per la Fase 2.

Con il “Documento tecnico su ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive nel settore della ristorazione” sarà stabilito un “limite di capienza predeterminato” per l’osservanza del distanziamento fra i tavoli e le persone per ogni singolo locale oltre alle norme di igiene per l’osservanza del distanziamento fra i tavoli e le persone.che dovranno essere sempre raccomandate e rispettate.

La regola del 4: 1 persona ogni 4 metri quadri

La regola principale è questa: quattro metri quadri per ogni cliente con un distanziamento minimo fra una persona e l’altra. Quindi, per sapere quante persone potranno accedere all’interno di un bar o ristante, bisognerà tener conto dell’ampiezza del locale e dividere la metratura per 4 mq. Per esempio, un locale di 100 metri quadrati potrà quindi ospitare al massimo 25 persone, rigorosamente distanziate una dall’altra da almeno 2 metri, fatta salva la possibilità di stare più vicini in presenza di barriere divisorie in plexiglass. Ciò sembrerebbe essere valido sia per quanto per gli spazi chiusi sia per quelli all’aperto, dove il distanziamento sociale rimane la regola principale da rispettare.

L’igiene prima di tutto

Tutti i ristoranti, bar, pizzerie e varie, dovranno avere all’ingresso un dispenser per l’igienizzazione delle mani, mentre gli abiti dovranno essere riposti tassativamente nei guardaroba.

Ai camerieri e al personale dovrà essere rilevata tassativamente la temperatura corporea ogni giorno e annotata su apposito registro. 

Ogni forma di assembramento davanti ai banconi dei Bar sarà vietata, così come l’utilizzo di slot machines nelle zone dove si servono anche consumazioni. L’ingresso di un cliente sarà consentito solo dopo l’uscita di un altro, nel rispetto della capienza del bar. Aperitivi e snack non potranno più essere serviti al bancone ad utilizzo di tutti come avveniva in passato, ma solo al tavolo. 

Per i ristoranti potrebbe essere introdotta l’autocertificazione obbligatoria per indicare il grado di parentela fra clienti qualora un tavolo venga occupato da più di due persone e quindi si prefiguri l’assembramento. Previste sanzioni salate per i gestori che non rispetteranno le regole con la chiusura dell’attività per molto tempo.

Mascherine e autocertificazione per famiglie

A tal proposito esistono ancora molti dettagli ancora da definire per quanto riguarda le famiglie che vorranno andare al ristorante, con la possibilità di autocertificare la parentela e permettere al ristoratore di concentrare in uno spazio più piccolo il tavolo famigliare. Fatto salvo per i clienti seduti al tavolo durante il pasto, l’uso delle mascherine resterà obbligatorio per camerieri, cassieri e cuochi. Per i clienti l’obbligo scatta mentre saranno in fila alla cassa o negli spostamenti all’interno del locale.

Igienizzazione e ventilazione costante

Per quanto concerne le altre disposizioni, ci sono anche quelle che riguardano la ventilazione dei locali e il ricambio di aria naturale costante. Così come assume particolare importanza l’azione di sanificazione, igienizzazione di tavoli e sedie da parte del gestore e dei camerieri: pavimenti e banconi dovranno essere rigidamente puliti dopo ogni consumazione. I camerieri e i gestori dovranno servire muniti di mascherine e guanti che dovranno essere igienizzati periodicamente. Così come frequentemente dovranno essere pulite le toilette e le pavimentazioni. Il servizio a buffet non sarà possibile, i menu cartacei spariranno e i piatti del giorno saranno scritti su lavagne o su fogli monouso.

Sarà consentito togliere la mascherina solo per consumare i pasti o bevande. I clienti dovranno tenerle indossarle per tutte le altre circostanze. Al momento del conto è opportuno privilegiare i pagamenti elettronici con contactless e le casse, ove possibile, saranno protette da una barriera in plexiglass.

Di seguito il documento nella sua interezza da scaricare e leggere con attenzione.