L’Eataly Fest 2026, in programma dal 26 gennaio all’1 febbraio, celebra il nuovo anno con una settimana di eventi e cene d’autore in tutta Italia.
Dal 26 gennaio all’1 febbraio arriva l’Eataly Fest 2026, una settimana di appuntamenti pensati per celebrare il nuovo anno e i 19 anni del gruppo. Un palinsesto che ruota attorno alla cucina italiana intesa come patrimonio culturale, linguaggio condiviso e strumento di racconto. In un momento segnato dal riconoscimento UNESCO, questo programma di eventi si inserisce come estensione naturale di un percorso che Eataly porta avanti sin dalla sua fondazione, traducendo valori e visioni in esperienze concrete a tavola.

La cucina italiana come patrimonio culturale
Per Eataly, come sottolinea Micol Viano, Responsabile R&D, “la cucina italiana è anzitutto cultura: un mosaico infinito di saperi, tradizioni, gesti e ricette che raccontano l’identità del Paese e la sua storia più autentica”. Un patrimonio che unisce memoria e radici, ma che resta aperto al dialogo e allo scambio. Viano evidenzia come questo patrimonio abbia avuto anche una funzione storica fondamentale: “è un linguaggio universale fatto di dialogo, scambio e contaminazione ma è anche memoria e radici, un patrimonio che ha accompagnato gli italiani durante la Grande Emigrazione”. In questa prospettiva, il riconoscimento UNESCO rafforza una consapevolezza. “Non ci dobbiamo aspettare che un riconoscimento di questo tipo porti dei cambiamenti fattuali – prosegue Viano – ma piuttosto dobbiamo essere ancor più soddisfatti del fatto che una comunità importante come quella dell’Unesco abbia preso in considerazione gli aspetti peculiari della cucina italiana”. Un passaggio che consente a chi ne cura il racconto di insistere sugli elementi che la rendono unica.

Eataly Fest 2026, Roma come palcoscenico centrale
All’interno dell’Eataly Fest 2026, Roma assume un ruolo centrale. A Eataly Roma Ostiense, il Ristorante Terra ospita tre serate che offrono una lettura articolata della cucina italiana contemporanea. Il calendario romano nasce come parte di un palinsesto nazionale, pensato per raccontare le molteplici sfaccettature della cucina italiana attraverso serate uniche. Roma diventa così luogo di sintesi, in cui storie, generazioni e linguaggi culinari diversi trovano una narrazione comune.
Il primo appuntamento, martedì 27 gennaio, è dedicato alle Eccellenze Campane, con Mimì alla Ferrovia e Annuccia La Caprese. L’intento è rendere omaggio alla grande cucina partenopea, facendo dialogare una realtà che affonda le radici nel 1943 con un’attività giovane e contemporanea. Un menu (costo 80 euro a persona) che alterna memoria e rilettura, e restituisce la tradizione come materia viva, e sarà raccontato opportunamente dalla giornalista Luciana Squadrilli.

Chef stellati e nuove promesse
Si prosegue, mercoledì 28 gennaio, con la Cena delle Stelle, una serata unica, con quattro chef stellati. “Portare nelle nostre cucine ospiti che rappresentano l’eccellenza del mondo dell’enogastronomia italiana è parte integrante della nostra missione” spiega Micol Viano, sottolineando come questi appuntamenti siano anche un’occasione per gli chef di raccontarsi a un pubblico curioso e consapevole. Il percorso (150 euro a persona) firmato da Nicola Fossaceca, Gianni Dezio, Gian Marco Bianchi e Pierluigi Gallo, con il dessert della pastry chef di Aroma Irene Tolomei, sarà accompagnato dalla fondatrice di Vino.Tv Chiara Giannotti, che conduce la serata.
Il ciclo romano si chiude giovedì 29 gennaio con Cucine in Evoluzione, cena dedicata alla nuova gastronomia capitolina insieme a Matteo Faenza, Miglior Chef Emergente 2025, e dal pastry chef del W Rome Lorenzo Spavone. Un osservatorio sul presente e sul futuro, in cui tecnica, contaminazioni e identità locali convivono. Il racconto della serata (costo 80 euro a persona) è affidato alla grande esperienza nel settore della giornalista Belinda Bortolan.

Gli eventi principali nelle sedi italiane
Non solo Roma, l’Eataly Fest 2026 coinvolge le principali sedi del gruppo. A Torino Lingotto, venerdì 30 gennaio, la Grande Cena del Compleanno celebra i 19 anni dall’inaugurazione dello store. Negli spazi delle Cucine del Mercato, chef emergenti del panorama torinese propongono i loro piatti iconici direttamente dai banconi, affiancati dall’Executive Chef Davide Ferrarelli e accompagnati dal dj set di Diggiei Suna. A Milano Smeraldo, martedì 27 gennaio, La Grande Cena Spettacolo propone un menu d’autore a dieci mani, firmato da giovani chef e da un maestro pasticciere, arricchito dallo show itinerante del performer Zampino. Due appuntamenti che rafforzano la dimensione nazionale della manifestazione.
L’Eataly Fest 2026 è un momento in cui il gruppo ribadisce la sua visione: raccontare la cucina italiana come patrimonio culturale vivo, attraverso esperienze condivise e accessibili. Roma ne rappresenta il fulcro narrativo, mentre le altre città ampliano lo sguardo. Una settimana che, nei fatti, diventa un brindisi collettivo alla cucina italiana celebrando un riconoscimento importante, senza trasformarlo in retorica. .
Eataly Fest 2026, dal 26 gennaio all’1 febbraio.
Roma Ostiense, Piazzale 12 Ottobre 1492.
Milano Smeraldo, Piazza XXV Aprile 10.
Torino Lingotto, Via Ermanno Fenoglietti 14.
Sito: www.eataly.it
