Tra Villa Borghese e via Veneto, nhow Roma accende la scena urbana con LUDO un format serale fluido e magnetico.
Roma cambia ritmo. All’interno dell’hotel nhow in Corso d’Italia, a ridosso di Villa Borghese, prende forma uno spazio ibrido che sovverte la consueta definizione di clubbing, rispondente alle aspettative che si confanno a una compagnia alberghiera internazionale. LUDO Dine & Vibe si presenta infatti come un ambiente dal forte impatto scenografico pensato per accogliere un pubblico, romano e non, alla ricerca di atmosfere vibranti e cosmopolite. Un crocevia magnetico che accompagna gli ospiti dall’aperitivo fino a tarda notte senza schemi rigidi. E se il bancone bar catalizza le prime conversazioni, ora dopo ora l’energia muta, le luci si abbassano e l’energia muta, e Ludo si rivela nella sua dimensione notturna.

Sapori e suggestioni mediterranee
La proposta gastronomica esplora le più ampie declinazioni della cucina mediterranea. Il menu, elaborato con cura, esalta piatti dal carattere netto, strizzando l’occhio a suggestioni internazionali senza perdere la bussola territoriale. La pinsa romana, ad esempio, si arricchisce con Carpaccio di manzo marinato e puntarelle croccanti. Il classico vitello tonnato cede il passo a un corposo Timballo ‘ncasciato, per approdare infine a una succulenta Tomahawk pensata per la condivisione. La degustazione al tavolo, inoltre, nasconde un percorso parallelo altrettanto intrigante. È la Olive Oil Experience, un vassoio con quattro etichette italiane, accompagnato da pane fresco che consente di apprezzare l’intensità e le sfumature degli oli. Un gesto semplice, dunque, che riporta il palato all’essenza autentica del gusto.

L’anima liquida del dining club
Il racconto dell’italianità passa inevitabilmente attraverso il bicchiere e le mani esperte dei bartender. La cocktail list schiera una rigorosa selezione di distillati nazionali, mettendo la ricerca al centro del bancone. Gin, bitter e mezcal, pertanto, diventano la solida base per signature cocktail decisi, affiancati con sapienza da grandi classici reinterpretati. Le proposte per l’aperitivo sfumano dolcemente verso il dopo cena, mantenendo un dialogo costante con il suono e l’energia dell’ambiente circostante. Chi cerca atmosfere più intime, peraltro, può sempre rifugiarsi nell’esclusivo speakeasy. Questo spazio nascosto e riservato può accogliere fino a cinquanta persone, regalando una prospettiva “underground” in cui i drink dettano inesorabilmente le regole fino a tarda notte.

Ritmo e vinili in consolle
La programmazione sonora scandisce l’intera settimana del locale, trasformando ogni serata in un capitolo a sé stante. Martedì e mercoledì la scena appartiene rigorosamente ai resident DJ, mentre il giovedì si esplorano territori musicali sperimentali e non convenzionali. Le live band irrompono il venerdì, accompagnando i sapori della cena verso lidi ritmici più accesi. Il sabato, invece, celebra il culto indiscusso del vinile con dj set più ruvidi e autentici. Il palinsesto, inoltre, offre chicche come “Dischi spiegati con Federico Gallotti”, un podcast dal vivo in cui la voce incrocia vinili e aneddoti sui generi attraversati. La consolle ospita performer di spessore contemporaneo, tra cui spiccano Matze Sampler con i suoi live set modulari e l’atteso Pellegrino, pioniere del sound mediterraneo.

Ludo: vibrazioni gastronomiche e sonore
Esaurita la parentesi prettamente gastronomica, la sala cambia repentinamente pelle. Gli ospiti, infatti, abbandonano i tavoli, richiamati da un’intensità sonora crescente che satura l’ambiente. Suono e movimento si fondono, traghettando il pubblico di Ludo in una dimensione notturna totalmente immersiva. L’estetica creativa e provocatoria di Nhow Roma si riflette nei materiali ricercati, costantemente illuminati da giochi di luce calcolati per stupire. Lo spazio principale, d’altronde, si adatta in modo naturale a ogni esigenza della clientela. Cene aziendali, compleanni o occasioni esclusive trovano qui una scenografia da centotrenta posti, lontana anni luce dalle solite cornici ingessate. La notte, in conclusione, si riprende i suoi spazi vitali, scivolando via in assoluta libertà.

Il progetto ideato dal General Manager Gino Giacchetti traccia una rotta precisa e ambiziosa. Gastronomia, suoni e miscelazione convergono in un unico contenitore fluido che rifiuta le etichette. Un ritrovo che guarda senza filtri alle grandi capitali europee, pronto ad alzare prepotentemente il volume sulle notti capitoline.
LUDO Dine & Vibe, Corso d’Italia 1. Tel. 345 940 0849.
Apertura: Da martedì a sabato, 18:30 – 01:00. Sito | Instagram
