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Osteria Golden View: cucina di sostanza con vista a Firenze

osteria golden view

Con vista sul Ponte Vecchio, Osteria Golden View propone una cucina di sostanza in cui il mare e la terra si incontrano in un racconto unitario frutto delle tante esperienze dello chef Andrea Candito.

Grazie alle ampie vetrate che affacciano su un panorama in grado di cogliere nello stesso sguardo Ponte Vecchio, il Corridoio vasariano e la Torre di Arnolfo, l’Osteria Golden View è con tutta probabilità il ristorante con la vista più mozzafiato del capoluogo toscano. Eppure non è solo nella bellezza del contesto dell’Oltrarno fiorentino, che vanno ricercati il valore e il coefficiente d’innovazione del locale: da ormai tre anni al timone della cucina si trova chef napoletano Andrea Candito, formatosi con Entiana Osmenzeza e in realtà stellate come “Il Pellicano” a Porto Ercole e alla corte di Gaetano Trovato da “Arnolfo” a Colle Val d’Elsa.

Nella sua ispirazione coesistono due anime, frutto di altrettante tradizioni: quella toscana dove è approdato, e quella campana dove è nato. Figlio d’arte – arriva da una famiglia di cuochi e pizzaioli sparsi tra Napoli, Londra e Miami – lo chef pensa al menù come a un racconto unitario, composto da molte esperienze di diverso tenore e sapore. Il tutto senza disdegnare accenti francesi, ma allo stesso tempo con le radici ben salde in una cucina di territorio e di sostanza.

Il menu

La carta dell’Osteria Golden View è oggi una celebrazione della cucina più intrigante: se gli antipasti oscillano tra Capesante con spuma di patate e tartufo di stagione, Alici fritte con maionese all’erba cipollina e Caprese di burrata con acciughe del Cantabrico, sempre rimanendo nel campo delle entrée intere sezioni del menù sono dedicate di volta in volta ai crostacei (gamberi, scampi e mazzancolle), alle ostriche e alle crudité di mare (plateau, carpaccio di ricciole, tartare).

Dal canto loro, i primi spaziano da un evergreen come il Risotto allo zafferano con riduzione di ossobuco e midollo, gli Spaghetti ai ricci di mare o Linguine all’astice fino al signature dello chef, i Tagliolini al caviale con champagne, burro acido e finger lime. Non mancano proposte di terra come il Tortellone con ragù di cinghiale o i Rigatoni alla carbonara con tartufo fresco.

Proprio il tartufo – al pari della bistecca alla Fiorentina, proveniente da un carnet di razze diverse – è un elemento imprescindibile della cucina dell’Osteria Golden View: accompagna di volta in volta la tartare di Fassona con stracciatella, i Rigatoni alla carbonara o un altro grande classico della cucina come il Filetto alla Wellington. Il menù del ristorante propone poi un altro piatto d’antan, di grande fascino: la Sogliola alla mugnaia, sempre meno facile da trovare nelle cucine dei ristoranti.

Un cenno a sé merita poi la cantina all’ingresso del ristorante, un’autentica wunderkammer dell’enologia d’autore dove trovano spazio sia annate rare di etichette blasonate sia perle enologiche scovate in giro per il mondo. Da pochi mesi l’Osteria Golden View ha intrapreso un nuovo capitolo della sua storia, con un significativo restyling degli spazi che non ha tolto nulla al fascino unico della location.

Info utili

Osteria Golden View

Via de’ Bardi, 58/r, 50125 Firenze FI

Tel: 055 214502

Sito

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