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Bahamas a tutto gusto: le “food experience” tra autenticità e creatività

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Dai chioschi ai mercati, dai boutique hotel ai barbecue in spiaggia, tutti i sapori del paradisiaco arcipelago al largo della Florida.

Ospitate ad appena 80 chilometri dalla costa della Florida, le isole delle Bahamas sono la facile meta oltreoceano per gli amanti delle immersioni, delle attività di pesca e nautiche, o del birdwatching, in uno scenario paradisiaco di acque cristalline e spiagge incontaminate, dove assaporare l’autenticità anche a tavola. I viaggiatori scopriranno che il cibo è grande protagonista della vacanza, che si tratti di un gustoso piatto di conch assaporatoseduti a un chiosco del Fish Fry ad Arawak Cay di Nassau, di una cena orchestrata da un giovane chef emergente o di un rituale verace di catch’n cook, cullati dal rumore del mare. 

L’imperdibile conch, emblema della freschezza, e dove assaggiarlo 

Sebbene alle Bahamas si possa trovare qualsiasi tipo di piatto internazionale, sarebbe un errore imperdonabile perdere l’occasione di assaggiare le pietanze locali. I frutti di mare e il pesce sono l’alimento base della cucina, in particolare lo strombo (conch, che si pronuncia ‘konk’), un mollusco dalla carne soda e bianca, utilizzato in una grande varietà di piatti: servito crudo, spruzzato di lime e spezie, fritto, cotto al vapore e aggiunto a zuppe, insalate e stufati. All’ombra della sopraelevata che collega Nassau a Paradise Island, riposano le sonnolente banchine dei pescatori, i vivaci mercati della frutta e i chioschi dai colori sgargianti di Potter’s Cay. Tutto il giorno vengono preparate proposte di conch fresco con ricette davvero particolari. Per gustare le frittelle, dirigetevi senza indugio al Fish Fry: ogni isola delle Bahamas ne possiede uno. Arawak Cay a Nassau è il più stravagante, una lunga via punteggiata da ristoranti tradizionali con posti a sedere; non molto distante è Junkanoo Beach con chioschi di atmosfera caraibica dove compare uno snack in un’atmosfera informale e di festa, l’aria profumata di pollo grigliato e mais dolce, tra shaker in movimento nell’atto di mixare cocktail. 

Rock lobster, granchi o zuppe, e il tour per gustarli

Rock lobster è l’aragosta senza chele delle Bahamas: può essere servita in insalata o macinata (se unita ad altre pietanze), oppure alla griglia, su un cabaret di verdura. Allo stesso modo vengono cucinati i granchi di terra, una delle specie più comuni in queste isole, protagonisti di uno dei piatti locali più diffusi, ossia peas’n rice, riso condito con il crostaceo e con i fagioli caiani, i pigeons peas, altre presenze indiscusse della tavola. Tra le specialità si trovano poi le saporite zuppe come la chicken souse: gli unici ingredienti sono acqua, cipolle, alette di pollo, succo di lime, sedano, carote, alloro e peperoncino. Tru Bahamian Food Tours offre ai visitatori esperienze culinarie locali davvero autentiche, per fare incetta di tutto questo con i tour gastronomici condotti da guide locali coinvolgenti .

La cucina creativa di giovani chef locali

Per i palati amanti della ricercatezza, le Bahamas riservano tante sorprese incarnate da giovani chef intraprendenti. Un’esperienza culinaria raffinata è al Graycliff, boutique hotel di proprietà italiana, la cui cucina incarna l’eleganza nella migliore tradizione continentale e delle Bahamas con un menu di ricette segrete. Qui è possibile partecipare alla Graycliff Culinary Academy, tenuta dall’Executive Chef: si tratta di una lezione interattiva in cui gli ospiti si cimentano nella preparazione di un menu appositamente selezionato abbinato e a un bicchiere di vino proveniente dalle bottiglie custodite nella cantina. Da non perdere poi è il Wine Blending Class, un tasting speciale, all’interno di una suggestiva chiesa sconsacrata, la più antica delle Bahamas, associato alla miscelazione per creare la propria etichetta. Dalle cucine di un hotel 5 stelle all’immediatezza di un catch’n cook: protagonisti in tal caso sono i sapori, la spiaggia e l’oceano. Questa tradizionale pratica inscenata da cuochi del posto, prevede la cottura su fuoco degli ingredienti, lì, dove sono stati pescati: pesci leoni affumicati in foglie di banano e aragoste, gustati con una Kalik o Sands ghiacciate, le birre del luogo, per assaporare una semplice ma preziosa autenticità.

In distilleria per il rum locale

A Nassau, vale la pena visitare la distilleria John Watling’s Distillery, che produce l’omonimo rum, soprannominato ‘The Spirit of the Bahamas’. La produzione ha sede nello storico Buena Vista Estate fondato nel 1789, dove si degusta il noto John Watling puro o declinato nei signature cocktail proposti. Il drink più famoso a base di rum è il Bahama Mama i cui ingredienti sono – oltre al rum ambrato – rum al cocco, succo d’ananas, succo d’arancia, granatina e una decisa ed energica shakerata. 

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