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Little Tobago: a Milano tra Wagyu, Lobster e Costoletta

little tobago

A via Giorgione 2 inaugura Little Tobago, un nuovo spazio destinato a farsi notare con la sua proposta Food & Beverage dinamica e social in un ambiente elegante e moderno. Si cambia mood da Big George, il cocktail bar al primo piano.

Un ex magazzino di farine che accoglie, su più livelli, uno spazio dove cucina, cocktail e “good vibes” si fondono in un’unica esperienza: Little Tobago, nuova insegna milanese a via Giorgione 2, è il progetto enogastronomico tra Porta Garibaldi e Chinatown firmato da Alessandro Mario Cesario, rinomato Interior Designer nel mondo dell’ospitalità, e l’imprenditore nel comparto della moda Christian Brigliadoro, che ha voluto dare un twist contemporaneo al locale. A dare forma alla visione è stata, invece, la progettazione tecnica curata da MaisonP, che ha tradotto il concept in uno spazio funzionale e coerente.

La proposta enogastronomica di Little Tobago

Firmata dall’F&B Manager Alberto Corvi, la proposta culinaria e beverage del locale è dinamica e social: porzioni small o regular, pensate per mixare, assaggiare e condividere senza regole. Si passa dai crudi (battuta di manzo, roast beef, ceviche) a piatti più bold come lobster roll, spiedoni marinati, Black tacos con carne salada, guacamole, crumble di olive nere e tagli alla brace (ribeye, fiorentina).

Senza dimenticare la immancabile Costoletta alla milanese con pomodorini, per un tocco di tradizione, il Controfiletto di Wagyu A5 e julienne di vegetali o il goloso Burger con caprino, cipolla caramellata, rucola, salsa al curry e chips di patate. Dal forno del locale escono invece Focacce, Margherita, Schiacciate anche con prodotti d’eccellenza come il tartufo nero e Marinara. Non mancano, infine, opzioni veggie e comfort food rivisitato, come una cacio e pepe alla brace che non ti aspetti.

Dal cibo al calice, la drink list segue lo stesso approccio: una selezione di signature cocktail alla spina, alcuni gasati e spillati con un tradizionale sistema ad anidride carbonica, altri realizzati con carboazoto per texture più morbide e cremose. I pairing giocano sulla simbiosi di due sapori principali, con un taglio quasi gastronomico che dialoga con la cucina. 

Il nuovo “the place to be” moderno ed elegante

Ciò di cui Milano aveva bisogno: un cancello aperto che invita a una convivialità moderna ed elegante. I tessuti e le carte da parati li ritroviamo in un ambiente scaldato da luci soffuse e materiali materici dai toni terrosi e del verde: qui la cucina è live, entra in sala e diventa spettacolo. Il cuore è il grande kitchen table, dove si condivide tutto: piatti, storie, momenti che si trasformano in care memorie.

Big George – First Floor

A via Giorgione 2 basta salire al primo livello per assaporare un mondo diverso: Big George, che omaggia la strada che lo ospita, è un cocktail bar elegante e rilassato, con grandi vetrate sul cortile, divani comfy e dettagli curati, dove il tempo rallenta: si beve bene, si cena e si ascolta musica come si deve. La drink list è ispirata alla “GANG” di Big George, che dà identità e carattere alla proposta. Ogni cocktail racconta una personalità diversa: dalla Larry Dirty Colada all’Harvey Spritz, da Bill El Presidente fino allo Sharon Margarita, una collezione di proposte iconiche e giocose, dove ogni creazione diventa racconto.

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