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Buonissimi 2026: gli chef al servizio della ricerca scientifica

buonissimi 2026

Al Port Village Marina d’Arechi, il 22 giugno, chef, pizzaioli e pasticceri metteranno mani a pentole e fornelli per l’ottava edizione di Buonissimi 2026.

Il mondo enogastronomico scende in campo a sostegno della ricerca scientifica in oncologia pediatrica. I 22 giugno, infatti, al Port Village Marina d’Arechi va in scena Buonissimi 2026. La manifestazione di solidarietà, organizzata da Paola Pignataro e Silvana Tortorella, giunta alla sua ottava edizione, vede protagonisti chef, anche stellati, pizzaioli, pasticcieri ma anche viticoltori, produttori, maestri birrai e bartender per una serata all’insegna della raccolta fondi a sostegno della ricerca.

Anche quest’anno, Buonissimi ha come obiettivo quello di sostenere il progetto Editor. Grazie al finanziamento dell’Associazione OPEN OdV, il CEINGE l’Istituto di Biotecnologie Avanzate dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, potrà effettuare il sequenziamento di nuova generazione ed editing genomico per identificare fattori di rischio genetico come bersagli terapeutici per la cura dei tumori pediatrici.

“Buonissimi è perseveranza, passione, dedizione e voglia di condividere. Ogni edizione rappresenta una nuova sfida, ma soprattutto un’occasione preziosa per coinvolgere sempre più amici, partner e aziende in un progetto capace di unire convivialità, territorio e solidarietà. Roberto Jannelli, Rosario Augusto ed Emiliano Esposito, saranno i protagonisti del dopo cena musicale sulla Terrazza, momento conclusivo della nostra passeggiata enogastronomica” dichiarano le organizzatrici.

I partecipanti

Tra i partecipanti a Buonissimi 2026, spiccano i nomi di Gennaro Esposito del bistellato Torre del Saracino di Vico Equense, Vincenzo Tedeschi del bistellato L’Olivo di Capri, e Alessandro Tormolino di Sensi ad Amalfi. E poi Angelo Carannante di Caracol, Antonio Montefusco di Terrazza Bosquet e Fabio Pesticcio de Il Papavero. E ancora Paolo Barrale di Aria e Paolo Gramaglia di President, tutti 1 stella Michelin.

A prendere parte all’evento, tra le decine di ristoranti, campani e non solo, anche Alfonso Crisci di Oltremare, Emanuele Florio di Terronia Trattoria Napoletana, e Gaetano Torrente de Al Convento di Cetara.

Presenti anche paninoteche e friggitorie come l’Antica Friggitoria La Masardona, Fermento di Aprilia, Montì Pizza Fritta di Battipaglia e Maturo di Napoli. E poi Ciro Salvo con 50 Panino, Puok di Napoli e Public House Burger Gourmet di Caserta.

Spazio a dolci e dessert (anche senza glutine). Tra i partecipanti Poppella, Gelateria Crivella, Pasticceria Sirica e The Gluten Free Lab.

Un luna park del gusto, dunque, in cui chef e ristoratori, insieme a produttori e consorzi, sostengono attraverso i loro piatti il progetto offrendo i sapori autentici dell’Italia più buona.

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