In Corsica al Domaine de Murtoli soggiorno pastorale tra lussuose dimore rinate da scuderie e ovili, e una cucina che celebra il Mare nostrum tra tradizione e ricette da stella Michelin.
Una meta dal lusso discreto, nell’estremo Sud della Corsica, poco distante dalla spettacolare Bonifacio: è il Domaine de Murtoli, un’oasi di pace “pastoral chic” che si estende per 2500 ettari tra la campagna odorosa della Macchia Mediterranea e l’acqua cristallina. Uno speciale rifugio, di proprietà della famiglia Canarelli, per rilassarsi e staccare, mentre si delizia il palato durante i pasti, grazie ai sapori del Mare nostrum e a una particolare attenzione verso la cucina locale e della vicina Sardegna.
Le ricette sono autentiche, anche in chiave gourmet e da stella Michelin, basati su prodotti della terra e dell’acqua, di grande qualità e senza eccessi di rielaborazione da parte di chef Laurent Renard. Al contempo, filari di vigneti danno vita, come spiega lo chef sommelier italiano Pietro Murganti, <<ai tre vini “La Fleur de Murtoli”. Un rosso, un bianco e un rosè nati dai terroir di Pila e di Cauria. I primi, delle piantagioni eroiche tra vento e pendenze, sebbene ben esposte perché non direttamente al sole; i secondi, tipici di una zona rigogliosa e lussureggiante accanto a delle misteriose ed energetiche statue Menhir. Ma la carta vanta 1900 etichette di ogni parte del mondo. Invitiamo i clienti a compiere dei viaggi degustativi enologici alla scoperta della Corsica, finendo a Murtoli, e non solo>>, racconta l’esperto.


LE ESPERIENZE GASTRONOMICHE AL DOMAINE DE MURTOLI
Un generoso orto nella Ferme, la fattoria del Domaine, invita a cogliere, cestino alla mano, la frutta e la verdura di stagione per un picnic “fai da te” in spiaggia. Intanto, nella medesima struttura, è possibile fare visita a Paolo Sedda, ex pastore sardo oggi casaro , che dà vita a il Brocciu Passu, la ricotta di pecora salata, e alla saporita Toma di Murtoli, il formaggio a latte crudo di pecora lavorata affumicata e non, con metodo “à l’ancien”. Due specialità che si degustano accanto alla “charcuterie” italiana, nell’imperdibile tagliere dell’aperitivo.



Un “must have” che si trova anche nel ristorante L’Appuntamento dell’hotel A Mandria all’interno della tenuta e dedicato alla cucina nostrana, con particolare attenzione ai piatti della vicina Sardegna. Nel menu, non mancano la Caponata, la Panzanella a insalata, la Calamarata, i Rigatoni alla Carbonara e, inaspettatamente, un piatto tra i più casalinghi: gli Spaghetti aglio, olio e peperoncino. La tavola della Ferme propone, invece, pietanze semi-gastronomiche e, d’estate, stellate, tra Ravioli ripieni e Spaghetti alla tartare di crostacei. O, ancora, carni d’agnello, di piccione e di vitella, o pescato locale di Bonifacio, privilegiando la filiera corta. A un passo dalla spiaggia, ci si accomoda al ristorante La Table de la Plage e ci si lascia ispirare da una grande lavagna-menu che racconta di Spaghetti alle vongole, Linguine al granchio, Tartare di pescato locale, Gamberoni marinati al limone, Polpo e Aragosta grigliata alla plancia. Infine, particolarmente scenografica è La Table de la Grotte. Una cavità naturale dove si scoprono i sapori più tipici della Corsica.



LE ESPERIENZE NELLA NATURA
Per raggiungere il Domaine, l’ideale è volare via Nizza verso Figari e poi affittare un’automobile. Una volta fatto il check-in, si scoprirà che la tenuta è ideale per intraprendere panoramici trekking, anche in compagnia di una esperta guida botanica, alla scoperta della valle dell’Ortolo. Ancora, per rifugiarsi in calette nascoste e aspettare il tramonto. Oppure, per esplorare delle affascinanti statue Menhir del passato o per dedicarsi alla passione del cavallo riservando una passeggiata in sella. E poi, per rilassarsi con un massaggio a base di olii essenziali della Macchia, nella cabina vista acqua della Spa Nucca. Infine, per restare attivi anche in vacanza partecipando a delle sessioni di pilates e meditazione, o a delle partite di golf.

