Seu Pizza Bar al Bvlgari Hotel Roma: il pop-up che racconta l’estate italiana dall’alto della capitale.
Con “L’Estate Italiana”, Bvlgari Hotels & Resorts costruisce un progetto diffuso che interpreta la stagione estiva come esperienza sensoriale globale all’interno delle proprie proprietà nel mondo. Al centro del concept, due icone della cultura gastronomica italiana: pizza e gelato, elevate a simboli di convivialità e artigianalità contemporanea. Il progetto prende forma a Roma attraverso il “Pizza Bar” firmato da Pier Daniele Seu e il gelato di Niko Romito, in un racconto che traduce l’estate italiana in un linguaggio internazionale. Sulla terrazza del quinto piano del Bvlgari Hotel Roma prende vita il Seu Pizza Bar, pop-up estivo pensato per accompagnare la stagione romana.
La vista abbraccia Piazza Augusto Imperatore, il Mausoleo di Augusto e, in lontananza, la terrazza del Pincio, inserendo la città nel percorso gastronomico. La sera, un DJ set discreto accompagna il servizio, costruendo un sottofondo continuo tra aperitivo e cena.


Un servizio fluido e preciso
Il forno della pizza è affidato a quattro pizzaioli che garantiscono un ritmo costante e senza attese percepite. Le pizze arrivano in sequenza regolare, mantenendo temperatura e fragranza. Un’organizzazione che riflette l’approccio di Pier Daniele Seu: tecnica rigorosa e fruizione informale, in equilibrio tra precisione e immediatezza.
L’allestimento: essenzialità mediterranea
L’impianto scenografico punta su un’eleganza minimale: tavoli in vetro oscurato senza tovagliato, luce soffusa e una mise en place essenziale. Le sedute sono poltroncine da terrazza, pensate per una permanenza confortevole e rilassata. La tavola si definisce attraverso una palette precisa: piatti pizza verdi con bordo dorato e piatti piani bianchi con bordo dorato. A completare l’ambiente, vasi in vetro con basilico in abbondanza e anthurium rossi e bianchi: un insieme che richiama in modo discreto il tricolore italiano, costruito attraverso elementi naturali.
Il menu: otto pizze tra memoria e contemporaneità




Il menu si sviluppa come un percorso essenziale di otto pizze, in cui tecnica e memoria gastronomica si intrecciano. La Margherita DOP apre il percorso con pomodoro San Marzano arrosto, mozzarella “treccia”, Parmigiano, basilico e peperoni Seu. Segue la Super Capricciosa, più complessa e stratificata, con olive nere, prosciutto cotto arrosto, carciofi, uovo morbido, funghi, pomodorini semi-dry e mizuna. La Variazione di Zucchine lavora sulla stagionalità vegetale con crema di zucchine, fiori di zucca, provola, salsa scapece e menta. La Indiavolata spinge sull’intensità del Sud con ’nduja, ventricina, stracciatella e peperoncino. La Formaggi e Limone gioca sul contrasto tra ricchezza e acidità con una selezione di formaggi e limone di Sorrento. La pizza Cocktail di Gamberi reinterpreta un classico anni 80 con gambero rosso, bisque e salsa rosa, con possibilità di caviale Oscietra. La Tartare lavora sul crudo di fassona tra barbabietola, cipolla, capperi e zabaione salato. Il percorso si chiude con Tiramisù e Fior di Fragola, pizza dolce con fragole, ricotta al lime e mandorle sabbiate.
La proposta beverage: la collaborazione con Bellavista
La proposta beverage del Seu Pizza Bar si sviluppa all’interno di una collaborazione con Bellavista, che firma l’impronta enologica del progetto con una selezione centrata su Franciacorta e vini italiani contemporanei. Al calice si alternano referenze come Assemblage Alma Non Dosato Magnum, il Rosé 2020, insieme a etichette come Zancona 2023 di Le Pianore, Aurea Gran Rosé 2024 di Frescobaldi e Animoso 2022 di Az. Agr. Sanlorenzo. La carta bottiglie amplia ulteriormente la proposta con il Vittorio Moretti 2018, il Nicoleo 2025 di Podernuovo e altre referenze della stessa selezione, costruendo un dialogo continuo tra calice e pizza.
