Il brand di Buonocore Hospitality Group debutta al Porto Vecchio con un ristorante pieds dans l’eau nato in partnership con Smeralda Holding: due terrazze affacciate sul mare, accesso via barca, cocktail bar, menu on board e una carta che unisce grandi signature Langosteria, pescato mediterraneo e omaggi alla Sardegna.
Da oltre un anno si parlava dell’arrivo di Langosteria a Porto Cervo. Oggi quella che sembrava soltanto un’ipotesi è diventata realtà.
Il celebre brand di Buonocore Hospitality Group ha inaugurato la sua prima stagione in Costa Smeralda, scegliendo una delle posizioni più iconiche e simboliche di Porto Cervo: il Porto Vecchio, là dove nel 1960 era stato aperto lo storico ristorante Il Pescatore.
Format e location
Una location che non è semplicemente bella, ma identitaria. Qui Porto Cervo mostra uno dei suoi volti più riconoscibili: il mare a pochi metri dai tavoli, le rocce granitiche illuminate dalla luce del tramonto, il profilo del borgo, gli yacht all’ancora, il movimento discreto della marina e quell’atmosfera internazionale che da sempre rende la Costa Smeralda una delle destinazioni più desiderate del Mediterraneo.
Langosteria arriva qui con un ristorante pieds dans l’eau, l’unico di Porto Cervo, portando in Sardegna la sua idea di cucina elegante e contemporanea, costruita intorno al mare, alla qualità della materia prima e a un’ospitalità precisa, calda e riconoscibile.
Dopo Milano, Paraggi, Parigi e St. Moritz, e insieme all’imminente apertura di Londra, la Sardegna diventa così una nuova tappa strategica per il Gruppo fondato da Enrico Buonocore.
La partnership con Smeralda Holding: un progetto che rafforza la nuova visione gastronomica della Costa Smeralda
L’apertura di Langosteria Porto Cervo nasce in partnership con Smeralda Holding, società indirettamente controllata da Qatar Investment Authority, che negli ultimi anni ha avviato un importante percorso di valorizzazione dell’offerta turistica, immobiliare e lifestyle della Costa Smeralda.
Non si tratta quindi soltanto dell’arrivo di un nuovo ristorante, ma di un progetto che si inserisce in una visione più ampia: rendere Porto Cervo e la Costa Smeralda sempre più centrali nel panorama internazionale dell’ospitalità di alta gamma.
L’ingresso di Langosteria conferma una direzione precisa: puntare su brand gastronomici riconosciuti, capaci di dialogare con il territorio e allo stesso tempo attrarre una clientela cosmopolita.
Come ha dichiarato Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding, con Langosteria arriva in Costa Smeralda un brand iconico della ristorazione italiana, destinato a elevare ulteriormente l’esperienza gastronomica degli ospiti. Una collaborazione prestigiosa che guarda alla Costa Smeralda come benchmark globale, con l’obiettivo di rafforzare una delle offerte turistiche più esclusive al mondo.
In questo senso, Langosteria Porto Cervo non è solo un’apertura estiva. È un tassello importante nella trasformazione della destinazione, dove il cibo diventa sempre più parte integrante del racconto del lusso contemporaneo.
Due terrazze sul mare, una passerella e l’arrivo anche via barca
Il ristorante si sviluppa su due terrazze unite da una passerella, per un totale di 160 coperti, tutti all’aperto. L’effetto è quello di un grande salotto sul mare, elegante ma non rigido, dove ogni dettaglio contribuisce a costruire l’esperienza.
Dalle foto si percepisce immediatamente l’identità del luogo: tavoli con tovaglie bianche, piatti bordati di arancio, bicchieri sottili, lampade da tavolo, cuscini a righe rosse e bianche, ombrelloni in stile marina, sedute comode e una mise en place pulita, luminosa, estiva.


La luce del tramonto entra nella sala all’aperto e accompagna la cena. Il mare non è uno sfondo, ma parte viva del racconto: si vede dalle sedute, si sente nella vicinanza dell’acqua, si riflette nei bicchieri e nei piatti.
Uno degli aspetti più interessanti è la possibilità di raggiungere il ristorante anche via mare. Langosteria Porto Cervo dispone infatti di un pontile dedicato e di un tender a disposizione degli ospiti che ne abbiano necessità. Un servizio perfettamente coerente con l’identità di Porto Cervo, dove la barca non è solo mezzo di trasporto, ma parte del modo di vivere la destinazione.
Langosteria Ally’s Bar: il cocktail bar affacciato sul Porto Vecchio
La prima terrazza ospita anche Langosteria Ally’s Bar, seconda destinazione cocktail bar del Gruppo. La drink list segue un’identità essenziale e contemporanea, basata su sapori diretti e autentici.
È uno spazio pensato per iniziare la serata con un aperitivo vista mare, per fermarsi al tramonto o per vivere il ristorante anche in una chiave più informale, sempre con lo stile Langosteria.

La posizione rende l’esperienza particolarmente suggestiva: sedersi davanti al Porto Vecchio, con la luce che cambia sul borgo e sulle rocce, significa entrare in una dimensione molto precisa della Costa Smeralda. Elegante, internazionale, ma profondamente legata al paesaggio.
Una carta gioiosa, estiva e mediterranea
Un dettaglio da non trascurare è la grafica del menu. La carta di Langosteria Porto Cervo è colorata, gioiosa, quasi narrativa.
Le illustrazioni richiamano il mare, la vacanza, la leggerezza dell’estate italiana. I colori dominanti — arancio, rosso, azzurro e crema — dialogano con la mise en place, con i piatti bordati, con i cuscini a righe e con l’atmosfera del ristorante.
È una carta che comunica subito un’idea: qui la cucina di mare è alta, curata, contemporanea, ma non perde mai il piacere della convivialità. Non c’è freddezza, non c’è distanza. C’è invece una forte identità visiva, riconoscibile e perfettamente inserita nel contesto di Porto Cervo.
Il menu: crudi, ostriche, crostacei, pasta, brace e forno
Il menu di Langosteria Porto Cervo è ampio e articolato. Racconta il mare attraverso diverse tecniche e momenti di consumo: oyster bar, crudi di mare, entrée, catalana, pochè, frittura, brace, forno, pasta e verdure.
La struttura della carta è interessante perché permette diversi percorsi. Si può scegliere una cena più essenziale, costruita su crudi, ostriche e champagne, oppure un percorso più mediterraneo con pasta, pesce alla brace e dessert. Si può condividere, assaggiare, comporre la propria esperienza.
Nella sezione Oyster Bar trovano spazio plateau importanti come il Plateau Royale e il Plateau Langosteria, con ostriche, scampi, gamberi rossi, gamberi rosa, mazzancolle al vapore, clams e bulots. Le ostriche sono proposte singolarmente, con diverse referenze tra cui Mamer, Lucrezia, Lampa, Gillardeau e Brian Prieur.
Nei crudi di mare si trovano piatti come sashimi di ricciola alla mediterranea con pomodoro camone, olive, capperi e basilico; carpaccio di tonno rosso con melanzane, pomodoro candito e basilico; ceviche “sbagliato” di cernia nera con patata americana, mais choclo ed erba cipollina; gamberi rossi con peperoni e pecorino; battuto di dentice con salicornia, lime e bottarga di Carloforte; tartare di pesci e crostacei; carosello di pesci e crostacei e tartare di scampi con foie gras.
È una carta che guarda al mare con tecnica e contemporaneità, ma senza perdere il gusto diretto della materia prima.
Le entrée e la parte più mediterranea del menu
Tra le entrée compaiono seppie alla brace con zucchine alla scapece, polpo alla brace con chorizo e salicornia, calamari nostrani alla brace con salmoriglio arrosto, tiepido di mare con extravergine al limone, gazpacho con scampi arrosto e datterino giallo, gamberi rossi marinati con carpaccio di San Marzano e basilico.
Sono piatti che raccontano bene l’identità di Langosteria: mare, Mediterraneo, tecnica, ma anche immediatezza del gusto.
La parte dedicata alla Catalana e alle preparazioni poché conferma la vocazione del brand per crostacei e grandi materie prime. In carta si trovano scampi alla catalana con camone, sedano e cipolla rossa di Tropea, astice blu di Bretagna alla catalana, salpicón di crostacei con pinzimonio e vinaigrette allo champagne, Astice blu bretone “Spicy Blue”, King Crab con cuore di lattuga alla brace, extravergine e jalapeño, oltre al King Crab Special Edition 2007.
La pasta: dai culurgiones con scampi e bottarga alle linguine con aragosta


La sezione Pasta è una delle più interessanti perché mette in dialogo il mondo Langosteria con il territorio sardo.
In carta troviamo spaghetti con arselle, calamarata damare con sauté di frutti di mare, paccheri con branzino, olive, capperi e limone, linguine con astice blu, tagliatelle e triglie con concassé di pomodoro San Marzano, gnocchetti con gamberi rossi di Sicilia, linguine con aragosta di Sardegna e soprattutto i culurgiones con scampi e bottarga di Cabras.
Questo piatto è uno degli esempi più riusciti dell’incontro tra l’identità del brand e la Sardegna. I culurgiones, simbolo della tradizione isolana, vengono reinterpretati attraverso scampi e bottarga, con un risultato che porta nel piatto intensità marina, cremosità e un forte richiamo territoriale.
Durante la serata inaugurale, proprio i culurgiones con scampi e bottarga di Cabras sono stati tra gli assaggi più rappresentativi: un piatto che conserva memoria sarda, ma la traduce nel linguaggio elegante e contemporaneo di Langosteria.
Brace e forno: il pesce come protagonista
La parte dedicata a brace e forno conferma il ruolo centrale del pescato.
Alla brace si trovano chateaubriand di cernia nera con zucchine alla scapece, scorfano del Mediterraneo con extravergine, aglio orsino e peperoncino, orata di Golfo Aranci con vinaigrette Langosteria, branzino del Mediterraneo con extravergine e concassé di pomodoro, aragosta di Sardegna, carabineros “gordo” di Galizia con asparagi alla brace, scampi reali di Sicilia e king crab.
Al forno, invece, dentice alla vernaccia e olive, gamberoni viola al sale di Golfo Aranci e rombo con asparagi, piselli e salsa verde.
Anche qui la Sardegna entra con discrezione ma con precisione: Orata di Golfo Aranci, gamberoni di Golfo Aranci, aragosta di Sardegna, bottarga di Cabras. Non una presenza forzata, ma un dialogo con il territorio attraverso ingredienti riconoscibili.
I piatti assaggiati durante la serata inaugurale


Durante la serata inaugurale ho avuto modo di assaggiare alcuni piatti che raccontano bene la nuova identità di Langosteria Porto Cervo.
La pappa al pomodoro con vongole veraci apre il percorso con un richiamo alla cucina italiana più autentica, arricchita da una nota marina che la rende perfetta per il contesto.
Il battuto di dentice con salicornia, lime e bottarga di Carloforte è un piatto fresco, contemporaneo, preciso: la sapidità della salicornia e della bottarga incontra l’acidità del lime e la delicatezza del dentice.
Il tiepido di mare lavora sulla pulizia del gusto e sull’eleganza della materia prima. Poi arrivano i culurgiones con scampi e bottarga di Cabras, uno dei piatti più legati alla Sardegna, ma reinterpretato con lo stile del brand.
Il percorso si chiude con il Tiramisù Langosteria e con la Seada di Laura Prinzis, servita con miele di castagno e arancia candita: un omaggio dolce alla tradizione sarda, inserito in una proposta dessert curata dal Corporate Pastry Chef Daniele Bonzi.
I dolci: tiramisù, seada e mirto
Anche la carta dei dessert guarda alla Sardegna senza dimenticare le signature del brand.
Accanto al Tiramisù Langosteria, pensato in condivisione, figurano omaggi all’isola come La Seada di Laura Prinzis e la Crostata di fragole e mirto.
La scelta del mirto e della seada non è solo decorativa, ma racconta la volontà di costruire un legame con il territorio, mantenendo però l’impostazione elegante e contemporanea che caratterizza Langosteria.
Langosteria on board: il ristorante arriva anche in barca
A Porto Cervo il mare non è soltanto panorama, ma stile di vita. Per questo Langosteria ha pensato anche a un servizio dedicato alla nautica.
Con Langosteria on board è possibile ordinare i piatti in modalità pick-up e gustarli direttamente a bordo della propria imbarcazione. Per chi desidera un’esperienza ancora più personalizzata, è disponibile anche Langosteria Chef on board, con un team dedicato alla preparazione del pranzo o della cena in barca.
È un servizio perfettamente coerente con la destinazione e con la clientela di Porto Cervo, dove l’esperienza gastronomica deve poter seguire l’ospite anche fuori dal ristorante, direttamente sul mare.
La squadra di Porto Cervo
Alla guida di Langosteria Porto Cervo ci sono il General Manager Marco Pannacci e l’Executive Chef Antonio D’Ambrosio, insieme al Resident Chef Marcello Muzzaqui e al Restaurant Manager Eugenio Moschiano.
I dessert sono curati dal Corporate Pastry Chef Daniele Bonzi, mentre la selezione vini è affidata a Valentina Bertini, Corporate Wine Manager del Gruppo.
Una squadra che porta in Sardegna l’esperienza del mondo Langosteria, adattandola a una destinazione complessa, sofisticata e internazionale come Porto Cervo.
Una nuova apertura che racconta l’evoluzione della Costa Smeralda
L’arrivo di Langosteria al Porto Vecchio rappresenta una delle novità più significative dell’estate 2026 in Costa Smeralda.
Da una parte c’è un brand italiano riconosciuto a livello internazionale, fondato su cucina di mare contemporanea, grandi ingredienti e ospitalità di alto livello. Dall’altra c’è Smeralda Holding, che attraverso questa partnership conferma la volontà di rafforzare il posizionamento della Costa Smeralda tra le destinazioni più esclusive al mondo.
Il risultato è un ristorante che interpreta perfettamente il presente di Porto Cervo: elegante, internazionale, scenografico, ma ancora profondamente legato al mare e alla bellezza naturale della Gallura.
Langosteria Porto Cervo non è solo un nuovo indirizzo dove cenare. È un luogo che restituisce centralità al Porto Vecchio, valorizza una delle posizioni più iconiche della destinazione e aggiunge un nuovo tassello alla mappa gastronomica della Costa Smeralda.
Qui la cena inizia con il mare davanti, prosegue tra crudi, crostacei, pasta e pescato mediterraneo, e si chiude con il tramonto che illumina Porto Cervo.
Una nuova apertura che parla di cucina, certo. Ma anche di ospitalità, paesaggio, visione e stile di vita mediterraneo.
Informazioni
Langosteria Porto Cervo
Porto Vecchio, 07021 Porto Cervo OT
Aperto tutti i giorni a cena
Tel. +39 0789 1738 012
Email: langosteria.portocervo@langosteria.com
