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Cucinapoli 2026: il cuore dell’alta cucina per il sociale

cucinapoli 2026

Il 19 luglio il Caruso diventa il palcoscenico della grande festa gastronomica della Fondazione Isaia-Pepillo per sostenere i giovani e proteggere i saperi campani.

Ravello diventa per una notte la capitale del gusto e della solidarietà. Domenica 19 luglio la splendida cornice del Caruso riapre le porte a Cucinapoli 2026. Una serata evento guidata dalla giornalista Lucia Serino, dove i più grandi interpreti della cucina campana uniscono le forze per sostenere le quattro anime della Fondazione Enrico Isaia e Maria Pepillo ETS. Non solo una grande cena sotto le stelle, ma un atto d’amore concreto per la regione: i proventi infatti sosterranno l’inclusione sociale tramite l’antica sartoria napoletana, la ricerca storica legata all’innovazione, la difesa del patrimonio culturale e la promozione del territorio. Ma il punto più toccante della cena sarà senza dubbio il momento della consegna delle divise ai nuovi chef, simbolo del riscatto e del futuro professionale di tanti giovani del territorio.

Massimiliano Isaia (sx) e Tommaso D’Alterio (dx)

La Fondazione e il suo impegno sociale

La Fondazione, nata nel 2018 per volontà della Isaia & Isaia Spa, porta avanti progetti cruciali come “Adotta Una Scuola”, “FOSTEM” e “Restart”, collaborando attivamente con l’ITS MIA Moda Campania. Ritornare al Caruso significa dare continuità a un viaggio fatto di eccellenza e vicinanza umana. Il presidente Massimiliano Isaia e il direttore generale Tommaso D’Alterio portano in piazza la promessa di difendere i saperi campani attraverso la formazione. La consegna delle divise professionali rappresenta la chiusura di un percorso didattico e l’avvio di reali opportunità di impiego. La direttrice dell’hotel, Iolanda Mansi, accoglie questa visione trasformando i giardini storici dell’albergo in una piazza aperta alla condivisione, dove la cultura locale incontra la generosità più autentica.

I grandi cuochi uniti attorno ai fuochi della tradizione

Cucinapoli è fatta di volti, mani e passioni accese. A fare gli onori di casa c’è Armando Aristarco, chef del ristorante Il Pantaleone, affiancato da un pilastro della gastronomia, il bistellato Gennaro Esposito. La squadra si arricchisce con la maestria e l’energia degli chef Domenico Candela, Salvatore Avallone, Alfonso Crescenzo, Giuseppe Stanzione e Alessandro Tormolino. Qui si cucina con sentimento, esaltando gli ingredienti sinceri della dispensa locale forniti da partner come Fattoria Terranova e dall’acetificio Andrea Milano. Ogni piatto racconta la memoria di una terra generosa. A chiudere la parata del gusto ci pensano i dolci e i grandi lievitati tradizionali firmati da Andrea Pansa, Giuseppe Pepe e Sal De Riso, tre maestri della pasticceria che portano nei piatti i profumi più autentici della Costiera.

I profumi dei vitigni e il racconto dei sommelier

Ad accompagnare le creazioni dei cuochi ci sono vini espressione del territorio campano. I sommelier dell’AIS Campania guidano gli ospiti alla scoperta delle migliori etichette regionali, raccontando storie vive di terra e di vigne. Nei calici si alternano i profumi intensi e la freschezza delle bottiglie firmate Marisa Cuomo, Tenuta San Francesco, Luigi Maffini e Feudi di San Gregorio. Più che una semplice degustazione, un viaggio sensoriale tra i filari della costa e dell’entroterra, capace di esaltare ogni singolo boccone e di restituire al palato la purezza dei vitigni autoctoni coltivati sui terreni calcarei e vulcanici vicini al mare.

La magia della Costiera e le note della solidarietà

Posizionato a trecentocinquanta metri sul livello del mare, tra giardini profumati di rose e limoni, il Caruso domina il golfo offrendo uno scenario unico. Un’atmosfera sospesa tra cielo e mare, che si fonde con le selezioni musicali di Lunare Project e Radio Yacht, partner dell’evento insieme a Sorrento Luxury. La serata scorre con il suo ritmo unico, trasformando l’alta gastronomia in una vera festa di comunità, dove tutto contribuisce a tenere vivi i mestieri e le tradizioni che rendono grande la Campania nel mondo.

L’appuntamento del 19 luglio a Ravello è l’ennesima conferma che la grande cucina non è solo ristorazione, ma ha un’anima profonda. Unendo i più grandi talenti dei fornelli ai progetti della Fondazione Isaia-Pepillo, Cucinapoli Summer Dream si celebra il gusto, costruendo opportunità reali per il futuro del territorio.

Caruso, A Belmond Hotel, piazza San Giovanni del Toro 2, Ravello (SA). Tel. 089 858801. Evento: domenica 19 Luglio 2026. Sito

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