Sul lungolago di Lecco, enogastronomia, architettura e natura si intrecciano in un nuovo indirizzo di gusto: NIÒBĒ.
La stagione estiva ha portato a Lecco, sulle rive del lago di Como, una ventata di novità. Un indirizzo di gusto che unisce alta cucina, architettura, natura e vini d’autore.
Frutto di una totale ristrutturazione, ad opera di Flaviano Capriotti Architetti, di una villa privata preesistente, il ristorante si compone di tre livelli distinti all’interno di un giardino privato di 700 mq con accesso diretto al lago.
Al piano terra si trova il NIÒBĒ Garden, il bistrot del ristorante che si compone di un ampio bancone bar dalle forme sinuose. Cuore pulsante è una grande seduta curva che accompagna naturalmente i percorsi e le relazioni tra gli ospiti, contribuendo a creare un ambiente informale e dinamico in costante dialogo con il giardino e il paesaggio lacustre.


Al primo piano l’atmosfera cambia per ospitare il ristorante fine dining “NIÒBĒ al Lago. Qui, i toni neutri e caldi della sala principale accompagnano gli ospiti in un’esperienza gastronomica di grande rilievo coniugata ad un wine pairing di livello. La grande cantina a vista, inoltre, non funge solo da spazio di conservazione ma assume un ruolo di protagonista. Attorno ad essa si sviluppa infatti la Wine Room, una saletta circolare per 6 persone dedicata a degustazioni e occasioni speciali, avvolta da scaffalature in legno di olmo che ospitano la collezione di oltre 600 etichette. A completare gli spazi del piano superiore, la Sala Privé, spazio riservato per 10 persone, destinata a eventi privati.
La proposta gastronomica


A dirigere la cucina del ristorante fine dining “NIÒBĒ al Lago” è lo chef Franco Caffara, già stella Michelin con il ristorante I Tigli. I suoi menu, disponibili alla carta o in due differenti percorsi di degustazione, guardano al territorio lariano con uno sguardo contemporaneo, valorizzando prodotti, tradizioni e suggestioni locali attraverso una cucina essenziale.
Tra i piatti più rappresentativi: l’Uovo di selva a 63° con spuma di patate, tartufo nero e fiori dell’orto, il Crudo di capasanta con caviale e stracchino, i Ravioli in assoluto di gamberi serviti con consommé di gambero rosso di Mazara e la “Pappardella” ripiena di vicciola con zucca, miso di pomodoro e fonduta di provola.
Il NIÒBĒ Garden, invece, interpreta una dimensione più informale e conviviale. Affacciato sul giardino, il bistrot con angolo bar propone business lunch stagionali a pranzo, mentre al tramonto si trasforma in uno spazio dedicato ad aperitivi, cocktail d’autore, champagne, vini selezionati e tapas.
Con i suoi due outlet, dunque, NIÒBĒ si propone come spazio di gusto dinamico e sfaccettato, in grado di accogliere gli amanti della buona tavola in ogni occasione e ad ogni del giorno, con vista su uno dei laghi prealpini più belli d’Italia.
