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Estate a Merano tra gusto, concerti e incontri culturali

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Gli appuntamenti della bella stagione, a tavola e in piazza, per una vacanza speciale a Merano, l’elegante città termale altoatesina.

Un’estate ricca di gusto, musica e occasioni di incontro a Merano, che durante la bella stagione diventa un grande palcoscenico a cielo aperto, grazie al suo ricco e coinvolgente calendario di eventi. Tanti appuntamenti gratuiti pensati per tutte le età, tra concerti, spettacoli, scambi culturali, mercatini e iniziative dedicate alle famiglie, per rendere il soggiorno nella “perla dell’Alto Adige” speciale.

Ecco allora cosa non perdere nella località altoatesina, tra serate e tappe enogastronomiche per scoprire la tradizione a tavola, durante la vacanza nell’elegante città termale alpina dallo stile Liberty dove la tradizione mitteleuropea incontra l’anima mediterranea.

Dove mangiare a Merano

Schlutzkrapfen

Le specialità altoatesine si assaporano da Forsterbräu Merano, dal 1869 insegna storica per gustare la tradizione. Qui si ordinano piatti tipici come canederli di Speck in brodoSchlutzkrapfen (Mezzelune ripiene con ricotta e spinaci), costine o stinco di maiale e anche portate a base di birra. Un menu che ricorda quello della locanda Rössl Bianco, situata sotto i portici storici. Una cucina varia di territorio, per un trionfo di sapori che culmina nello strudel di mele come dolce doc, che non può mancare mai. 

Knödel aus Südtirol

La Gasthaus Brunnenplatz è familiare in tutto e per tutto: tre generazioni note per offrire pietanze di una volta, che non si trovano ovunque. Su tutte, lo “Schworzplentenen Ribl”, un dolce di farina di grano saraceno e marmellata di mirtillo rossi, a cui è davvero difficile resistere. 

Ancora: il Restaurant Rametz, dal 2022 gestito dallo chef Dominic Pernstich, si trova prima del castello medievale e delizia gli ospiti a pranzo e a cena con ricette di origine alpina-mediterranea accompagnata dai migliori vini della Tenuta Castel Rametz e di altre cantine selezionate altoatesine. 

Passando ai rifugi, la malga Waidmannalm, rustica, accogliente e  facilmente raggiungibile con una piacevole passeggiata partendo dalla stazione a monte della funivia Merano 2000, è l’insegna in cui assaporare tipicità, per fare il pieno di energie nella natura tra panorami e paesaggi.

Gli appuntamenti più attesi dell’estate meranese

Immancabile, Martesera 2026, l’evento simbolo dell’estate. Quando cala il sole, il centro di Merano si anima con concerti, show, animazione per bambini, mercatini artigianali e una grande “sala da ballo” sotto le stelle a piazza della Rena (14, 21 e 28 luglio, 4, 11, 18 e 25 agosto).

Non è da meno la rassegna Midsummer Night 2026 che porta a piazza Terme alcuni importanti nomi della musica italiana e spettacoli tributo di grande richiamo. Il 6 agosto alle ore 21 salirà sul palco Paolo Belli con la sua Big Band; il 13 agosto sarà la volta di Mengoni Mania, emozionante omaggio a Marco Mengoni ideato da Alessandro Merenda; a Ferragosto, arriverà Anna Tatangelo, amata artista con oltre vent’anni di carriera e grandi successi discografici; il 21 omaggio con “Adele Experience” alla cantante britannica Adele. Ancora, nella loro piazza le iconiche Terme Merano ruberanno la scena il 22 luglio con Live Play – Coldplay Tribute Band, per rivivere tutta la magia dei brani più popolari dei Coldplay; il 29 grande festa con la Black Peter Live Band all’insegna di sonorità funk e rock anni ’80 e ’90.

Invece, dal 16 al 19 agosto, spazio a “Music on Screen”, rassegna gratuita di film musicali proiettati su maxi schermo. Tra le novità dell’estate sonora spicca poi il Festival Reggae Merano splash, organizzato insieme ad ARCI e a Rebel Lion Sound in due serate, il 24 e 25 luglio.

La cultura sarà, infine, protagonista con la XVI edizione della rassegna Appuntamento a Merano – Autor*innen in Meran, che porterà al Pavillon des Fleurs importanti voci della letteratura, del giornalismo e dello spettacolo italiano e internazionale. Come Maurizio De Giovanni, Viola Ardone, Valerio Aprea, Sabina Guzzanti e Philipp Burger. Il Palais Mamming Museum, invece, ospita fino al 18 ottobre la mostra temporanea Luce di donna 1900–2026, un percorso dedicato all’evoluzione della rappresentazione femminile nell’arte dal Novecento fino alla contemporaneità.

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