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Cetara: Il San Pietro riapre e omaggia un passato ancora vivo

san pietro cetara

Lo storico ristorante San Pietro riapre le sue porte in piazzetta a Cetara nel nome di una “continuità consapevole”.

Rispetto della tradizione e valorizzazione del territorio e della cultura marina e gastronomica. Questi, come ribadisce Luigi della Monica, rappresentante del gruppo Armatore che ha rilevato il ristorante, sono i punti di partenza del nuovo corso del San Pietro. Tra i suoi piatti di punta, infatti, non può mancare l’iconico spaghetto alla colatura di alici.

Luigi, come si conciliano passato e futuro in quella che lei definisce “continuità consapevole”?

“Credo che la tradizione vada rispettata, ma soprattutto vissuta. Perché se resta chiusa nei ricordi perde il suo valore. È solo continuando a tramandarla, rispettandola e facendola vivere ogni giorno che può guardare al futuro.

Siamo la quarta generazione di una famiglia di pescatori e sentiamo la responsabilità di custodire un patrimonio fatto di persone, sacrifici e cultura del mare. Per noi la continuità significa proprio questo: partire da quello che siamo stati per costruire quello che saremo, senza perdere la nostra identità. Il San Pietro nasce con questo spirito: rispettare la sua storia e quella di Cetara, continuando a scriverne una nuova pagina”.

Lei promuove progetti che rafforzano il legame tra mare, comunità e patrimonio culturale, contribuendo alla diffusione di una visione contemporanea dell’economia. In che misura questo sarà possibile con il San Pietro?

“Il legame del San Pietro con il mare, la comunità e il patrimonio culturale è enorme e, allo stesso tempo, molto naturale. Il San Pietro ha una storia importante: per 48 anni la precedente gestione ha contribuito a far conoscere Cetara e la sua cucina di mare ben oltre i confini del paese, in un periodo in cui Cetara non aveva ancora la notorietà che ha oggi. Il nostro primo dovere è stato quindi quello di rispettare questa eredità.

Lo stesso rispetto lo abbiamo avuto durante la ristrutturazione dei locali, scegliendo un intervento architettonico mirato, capace di preservare e valorizzare gli elementi storici e il contesto paesaggistico.

Per quanto riguarda il legame con il mare e con la comunità, il nostro obiettivo è molto semplice: far conoscere e valorizzare il pescato locale, dando spazio anche a quelle specie meno note, ma profondamente legate alla tradizione marinara di Cetara.

Il menu seguirà soprattutto ciò che il mare offre ogni giorno. Al San Pietro non vogliamo proporre pesci lontani dalla nostra cultura, ma raccontare il mare che abbiamo davanti e il lavoro dei pescatori che lo vivono quotidianamente.

Credo che il modo migliore per valorizzare un territorio sia rispettarne la storia, sostenere chi ci lavora e portare in tavola la sua identità.

Qual è il piatto del menu che meglio la rappresenta?

“Senza dubbio gli Spaghetti con la Colatura di Alici.

Non solo perché rappresentano la tradizione di un intero popolo, ma perché raccontano una filiera completa e profondamente umana. Tutto nasce dalle alici pescate dai marinai di Cetara, che vengono poi lavorate dalle sapienti mani delle donne del paese, custodi di un sapere tramandato da generazioni.

Dopo circa due anni di affinamento, la colatura arriva finalmente in tavola e diventa un piatto di una semplicità straordinaria. Credo che pochi piatti riescano a raccontare così bene un territorio, le sue persone e la loro storia. Per questo, più che rappresentare me, rappresenta l’anima di Cetara. Ed è proprio quell’anima che vogliamo far vivere ogni giorno al San Pietro.

A che tipo di clientela puntate?

“Non puntiamo a una clientela specifica. Il San Pietro è rivolto a chi cerca una cucina di mare autentica, legata al territorio e alla materia prima.

Vogliamo accogliere chi vive Cetara e desidera ritrovare i sapori della propria tradizione, ma anche chi arriva da lontano e vuole conoscere davvero la cucina marinara del nostro paese.

Puntiamo a una clientela curiosa, attenta alla qualità e desiderosa di vivere un’esperienza sincera, fatta di pescato locale, accoglienza e rispetto per il mare.

Se un cliente, uscendo dal San Pietro, porterà con sé un ricordo di Cetara e del suo mare, allora avremo raggiunto il nostro obiettivo.

Info utili

San Pietro

Piazza San Francesco,2 84010 Cetara Salerno

Sito

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