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“Andar per miele” di sagra in evento: gli appuntamenti dell’estate

Tanti appuntamenti per foodies appassionati di apiturismo nell’estate 2026 grazie al ricco calendario dell’Associazione Le Città del Miele. Occasioni speciali per scoprire tra piatti e cucchiai, le oltre 60 varietà del super food naturale.

Appassionati di oro liquido giallo? Gli appuntamenti estivi e non solo, dedicati all’apiturismo, non mancano di certo. In particolare, le occasioni per degustare i tanti e diversi tipi di miele nostrano, al cucchiaio e al piatto, attraverso le ricette creative di chef che valorizzano questo prodotto, regione per regione. Ecco, allora, una mappa di sagre, feste e fiere disseminate nello Stivale da non perdere per “Andar per miele”. La stagione 2026 firmata dall’Associazione Le Città del Miele è, infatti, particolarmente ricca. L’Italia, del resto, è l’unico Paese al mondo a vantare oltre 60 diverse varietà del super food naturale, alcune delle quali uniche proprio in virtù del loro territorio d’origine. Luoghi in cui deliziare il palato e, durante un fine settimana o una gita fuoriporta, da esplorare, tra piccoli borghi ricchi di arte, cultura, tradizioni, spesso oasi urbane e rurali di pace circondate da boschi, vigneti e paesaggi di grande suggestione.

“ANDAR PER MIELE”: GLI EVENTI IMPERDIBILI DALLO STAND ALLA TAVOLA

Speciale e particolare è laXXI edizione della “Sagra del Miele Amaro”, attesa il 2 agosto a Monti, nel cuore della Gallura, in concomitanza con la Sagra del Vermentino, un altro orgoglio della città sarda. Tra le specialità da assaggiare, spicca la varietà amara di corbezzolo,uno dei prodotti più rari e ricercati d’Italia, oltre che benefici perché ricco di antiossidanti e tra i più pregiati e costosi, dal colore scuro e amato dagli intenditori. Un “tasting” da non mancare per chi si trova in vacanza nella regione tanto amata durante la stagione estiva per i suoi scorci e il suo mare “caraibico”.

Il 29 e 30 agosto, invece, la frazione di Montevecchio di Guspini, città di origini medievali, ospita la “Sagra del Miele”, la più antica manifestazione sarda dedicata a questo prodotto. L’evento coincide con l’annuale “Premio qualità mieli tipici della Sardegna”, dedicato alle migliori varietà regionali, tra cui quelli di corbezzolo, eucalipto, asfodelo, multiflora.  Tra i protagonisti della kermesse nella località che si è aggiudicata tre edizioni de Il Miele del Sindaco, non manca il miele di cardo, famoso per il gusto floreale e il contenuto di minerali e vitamine, particolarmente apprezzato per il benessere dell’apparato digerente.

Si cambia regione e ci si sposta in Puglia: il centro storico di Melendugno (Lecce), il 21 e 22 agosto si anima con “Le vie del Miele”, un trionfo di degustazioni accompagnate dai sapori tipici della gastronomia locale. Il programma prevede anche attività per bambini, street food, musica dal vivo e le caratteristiche luminarie della tradizione, per la cittadina che con il miele di fieno greco si è aggiudicata il premio Il Miele del Sindaco nel 2019.

A settembre, poi, in Emilia Romagna si accendono i riflettori sulla pregiata melata, ricavata da querce e castagni, dal gusto deciso con note che ricordano la frutta secca. L’appuntamento è a Poggio Torriana-Montebello (Rimini) il 5 e 6 del mese, quando torna la “Festa del Miele”. Ma al mercatino si trovano pure formaggi e salumi, mentre si svolgono incontri con esperti e laboratori gratuiti di assaggi con dimostrazioni di smielature dal vivo per scoprire tutti i segreti dell’oro liquido giallo.

Affascinante e grande novità 2026, ospitata nelle Marche il 12 e 13 settembre presso il convento dell’Ordine dei Frati Cappuccini di Renacavata, è la prima edizione di “Miele in Convento”. Un luogo non casuale perchégià dal Medioevo i monasteri avevano custodito e trasmesso conoscenze legate all’apicoltura. Lì, poi, nacquero altresì le prime produzioni di candele, mentre dagli altri prodotti dell’alveare si ottenevano rimedi e preparati contro i dolori reumatici. Nel corso della manifestazione, spazio anche ai piatti tradizionali a base di miele, tra concerti e visita all’apiario dei confratelli.

Ancora: c’è attesa in Sicilia per la “Sagra del Miele” a Sortino (Siracusa), il 25 e 27 settembre. Un momento per valorizzare le migliori produzioni locali: timo ibleo (premio Il Miele del Sindaco 2015), eucalipto, zagara e, naturalmente, millefiori. Un’occasione per assaporare al contempo numerose specialità tradizionali, dai sanfurricchi,  tra le caramelle più antiche al mondo, allo sìpiritu de’ Fascitrari, un distillato tipico degli apicoltori arricchito con un decotto di miele e aromi. Non mancano le sfingi, dolci fritti ricoperti di zucchero, e il celebre pizzolo sortinese, una pizza farcita anche nella versione dolce con ricotta e miele. Si resta in Sicilia, ma a Zafferana Etnea (Catania), per l’Ottobrata, giunta alla XLV edizione. Rinomata per essere una delle manifestazioni gastronomiche più conosciute e apprezzate del Sud Italia, la mostra-mercato, famosa anche oltre i confini nazionali e molto amata dai visitatori, si articola in diverse sagre dedicate all’uva, ai funghi, alle castagne e, naturalmente, al miele tipico del territorio, con invitanti preparazioni creative realizzate dagli chef tutte da mordere.  

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