Il progetto ristorativo di Emilio Brighigna e Angelica de Berardinis si arricchisce con Sfoorna Carpe Diem, un nuovo locale per tutti, da vivere tutto il giorno
Il profumo del caffè al mattino, l’abbraccio della viennoiserie, e un lungo percorso di gusto che dal forno accompagna i clienti fino a sera. È il filo invisibile che lega Sfoorna e Carpe Diem, il nuovo indirizzo dedicato all’arte bianca, in tutte le sue forme, a Francavilla al Mare. Il locale di Emilio Brighigna e Angelica de Berardinis, inaugurato lo scorso luglio, si inserisce nel più ampio progetto i cui inizi risalgono a quasi quindici anni fa. Da quel momento la coppia ha diffuso in Abruzzo la cultura della vera pizza napoletana.

Il cammino inizia a Montesilvano nel 2012 dall’intuizione di Emilio, pizzaiolo napoletano d’origine e abruzzese d’adozione. Negli anni il giovane intraprende un percorso formativo con grandi Maestri della lievitazione che lo porta a sviluppare l’impasto come ha sempre desiderato. Accanto a lui, da sempre, Angelica, appassionata come lui e con una chiara visione imprenditoriale: è lei a controbilanciare l’estro di Emilio e consentire al progetto di prosperare, arrivando a contare otto indirizzi. Nove con questa nuova realtà, aperta dalle prime ore del giorno fino a notte fonda, duecentocinquanta coperti che vibrano al ritmo del lievito madre e del fuoco. Un luogo vivo, dove la maestria artigiana diventa un abbraccio quotidiano per chi cerca una proposta eccellente.

Spazi immersivi e aree giochi
L’intero progetto architettonico gioca sul forte contrasto visivo tra le nette cromie del bianco, del nero e delle pareti color pastello. L’enorme sala garantisce ampie distanze di respiro tra i tavoli e ospita il forno a legna posizionato orgogliosamente a vista al centro. Un’attenzione estrema è riservata alle famiglie, grazie alla progettazione di una doppia area giochi per bambini, accuratamente suddivisa per fasce d’età. Uno di questi due ambienti vanta un imponente proiettore interattivo, studiato appositamente per trasformare l’attesa dei piccoli in uno spazio davvero immersivo. Questa soluzione strutturale permette ai genitori di consumare la cena godendo a pieno del servizio e delle portate.

Viennoiserie e alta pasticceria
Il rito del mattino prende vita grazie al lavoro del micro forno di Villa Raspa, sotto la guida del panificatore Jacopo Cacciatore. La morbidezza dell’impasto all’italiana si arrende al rigore della sfogliatura francese, riempiendo il grande banco di pain suisse e maritozzi gonfi. L’estro non si ferma ai grandi classici del risveglio, ma abbraccia le vetrine dei dessert con le creazioni di alta pasticceria firmate MaSa. Spiccano al banco le monoporzioni di frutta realistica, vere e proprie sculture dolci che riproducono le sembianze e i sapori intensi del mango, dell’arachide o della nocciola. Ad affiancare queste geometrie di sapore c’è il fascino scuro della torta Trilogy, costruita su tre bavaresi al cioccolato avvolte in una glassa lucida, e il tradizionale semifreddo al torroncino. Il tutto è accompagnato dalle tazze fumanti estratte dalle miscele scure della storica torrefazione partenopea Caffè Gambrinus.

Teglia romana e gastronomia veloce
Quando il sole illumina il lungomare, l’offerta vira sulle consistenze decise del pranzo con i ritmi veloci della gastronomia. La pizza in teglia assicura un morso sottile e una base estremamente croccante. L’accoglienza al tavolo passa da una ricercata carta degli oli, che schiera le bottiglie di Marina Palusci e la varietà Tortiglione di Perconti. Queste eccellenze olearie sono pensate su misura per esaltare le fragranze del pane a lievito madre vivo. Il menu diurno si apre con frittatine alla carbonara, montanarine classiche e taglieri guarniti con succulento pata negra. Sulle tonde, la golosa Nerano sfoggia una decisa salsiccia abruzzese tagliata a punta di coltello, per un morso rustico.

Il profumo della pizza napoletana e degli arrosticini
Emilio Brighigna imposta il ritmo del servizio serale sull’identità della pizza contemporanea. L’impasto, steso a mano dopo un’attesa di ventiquattro ore, presenta un cornicione pronunciato e cedevole al morso. La tonda si trasforma all’occorrenza in uno scrigno da farcire, accogliendo al suo interno ricotta di bufala, tartufo nero o fette di chorizo iberico. Ancora più rigoroso è il lavoro per la carta del senza glutine, pensata per fornire una base tenace che non si sfaldi sotto il peso degli ingredienti. Le basi per celiaci reggono l’umidità della mozzarella di bufala nella Margherita DOP e al contempo sono un’ottima cornice per lo speck riserva Alto Adige e le noci pecan che compongono la Tirolese. Chi vuole esplorare la proposta andando oltre il forno in menu trova arrosticini artigianali di pecora e di fegato, hamburger di chianina e wagyu australiano, serviti nel panino e accompagnati da friarielli saltati in padella o chips croccanti di patate.

Calici del territorio e birre da meditazione
L’ambizione della sala trova risposta in un imponente bancone di venti metri che funge anche da strutturato cocktail bar. Sfoorna Carpe Diem propone una linea beverage capace di viaggiare tra i filari abruzzesi e le fermentazioni artigianali piemontesi. Sulla spina e in bottiglia domina il Birrificio Baladin di Teo Musso, con le immancabili Xyauyù e Soraya, ma lo spazio accoglie anche la Session IPA Carpe Diem, disegnata su misura per sgrassare il palato durante la cena. Anche i celiaci trovano una proposta dedicata grazie alla Baladin Nazionale Gluten Free e alla Peroni senza glutine. Sul fronte enologico, il forte legame con la terra premia le cantine regionali, schierando il Cerasuolo e il Pecorino 2025 di Villamagna, insieme al Montepulciano Etica di Perconti. La chiusura del pasto è un omaggio alla tradizione forte della montagna abruzzese, affidata alla Genziana e alla profumata Ratafia della storica distilleria Enrico Toro.

Con la sede di Francavilla al Mare Emilio e Angelica sublimano il viaggio di Sfoorna Carpe Diem, certificando la solidità di una squadra in perenne movimento. Fondere la sacralità del pane al calore del servizio serale genera un ritmo inesauribile, dove la maestria tecnica trova la consacrazione definitiva.
Sfoorna Carpe Diem, viale Alcione 115, Francavilla al Mare (CH), tel. 085 471 1684. Sempre aperto dalle 7 a mezzanotte. Sito | Instagram
