Dal 10 al 13 e dal 17 al 20 settembre il festival del pomodoro torna a Nocera Inferiore con pizza, degustazioni, cooking show e grandi ospiti.
In Campania il pomodoro è paesaggio, industria e cucina. Nell’Agro Nocerino-Sarnese lo è in modo particolare: qui la stagione della raccolta segna il calendario agricolo e alimenta una delle filiere conserviere più importanti del territorio. Il San Marzano ne è il nome più celebre, ma dietro una scatola di pelati o una bottiglia di passata c’è un intero sistema fatto di campi, aziende, lavorazioni e competenze. È da questa storia che parte POMO Fest, che dal 10 al 13 e dal 17 al 20 settembre torna nel centro di Nocera Inferiore per la sua seconda edizione.
Due weekend nel segno del pomodoro
Per otto giornate il centro della città sarà attraversato da stand gastronomici, degustazioni, cooking show, masterclass e talk. Il festival si svilupperà tra piazza Diaz, piazza Amendola, via Matteotti e via Lanzara, trasformando il centro di Nocera in un percorso dedicato al pomodoro e alle sue molte interpretazioni in cucina. La pizza avrà naturalmente un ruolo centrale. Tra gli ospiti annunciati ci sono Gino Sorbillo ed Errico Porzio, insieme a Fabio Di Giovanni della pizzeria Don Antonio 1970, al pasticciere napoletano Poppella e allo chef-pescivendolo Peppe Di Napoli.
Ci saranno anche Peppe e Federica de Il mio viaggio a Napoli, l’Ingordo della nocerina Bottega Paradiso e diverse realtà della ristorazione locale. Nel programma figurano le pizzerie I Borboni, Madison, Nasteat e Nuga, il maestro pizzaiolo Antonio Fiorillo di Lievita e le parigine di Cianò. A completare il calendario, gli chef dell’Hotel Due Torri di Maiori e del San Severino Park Hotel di Mercato San Severino.


Dove il pomodoro diventa conserva
La parte più interessante di POMO Fest sta nel portare al centro della festa le aziende che trasformano il pomodoro e che hanno costruito, nel tempo, una parte importante dell’economia dell’Agro. Saranno presenti Solania, Ciao, De Clemente, Nobile, Petti, Rega, La Carmela, Sica, Fontanella, La Fiammante, Pomilia e La Rinascita. Una presenza che permette di guardare al pomodoro anche dalla parte della produzione e della trasformazione, oltre che da quella della tavola. Accanto alle aziende conserviere ci saranno gli stand enogastronomici, i punti bar e una postazione dedicata ai prodotti senza glutine e senza lattosio. Il programma alternerà quindi assaggi e incontri, con il pubblico al centro di un percorso che attraversa pizza, cucina e prodotti del territorio.
Il ricordo di Antonio Giaccoli
Questa seconda edizione avrà anche un momento dedicato ad Antonio Giaccoli, fondatore e presidente dell’Accademia Nazionale Pizza DOC, scomparso lo scorso giugno. A lui sarà intitolata una borsa di studio per giovani pizzaioli. Un progetto che lega la memoria di Giaccoli alla formazione e a quel mondo della pizza al quale aveva dedicato gran parte del suo lavoro.
POMO Fest: date e luoghi
L’appuntamento è a Nocera Inferiore per due weekend consecutivi:
10-13 settembre 2026
17-20 settembre 2026
Il festival occuperà piazza Diaz, piazza Amendola, via Matteotti e via Lanzara. Il programma mette insieme degustazioni, stand gastronomici ed esposizioni delle aziende conserviere, oltre a cooking show, masterclass e talk con pizzaioli, chef e protagonisti del mondo food.
Per calendario e aggiornamenti sul programma: sito
