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A Spurcacciuna, a Savona un viaggio nei sapori del territorio

a spurcacciuna

Identità e ricerca in un ristorante che, tra le sue mura, custodisce la storia di un territorio e la restituisce ai suoi ospiti attraverso piatti che valorizzano le materie prime locali.

C’è un indirizzo che più di tutti racconta la storia e l’evoluzione di Savona e del Ponente Ligure ed è il numero 41 di Via Nizza. Proprio lì, da ben 135 anni, sorge A Spurcacciuna, lo storico ristorante del Mare Hotel, inaugurato nel 1890 da Scià Paola e oggi gestito dalla quarta generazione della famiglia.

E sono proprio i pronipoti di Paola, Alberto Tiranini e Alessandro e Valentina Danello che con lungimiranza hanno dato il via ad un nuovo corso de A Spurcacciona.

Un’evoluzione che punta al futuro guardando alle proprie radici con l’obiettivo di recuperare i valori che hanno dato origine ad A Spurcacciuna e ritrovare i sapori di un tempo.

Affiancati dallo chef Simone Perata e dal sommelier Mattia Valentino, i due cugini guidano il cambiamento del ristorante partendo dalle materie prime, fresche e locali, reinterpretandole con estro e identità.

A farla da padroni in menu sono il pescato del mercato di Savona e dei pescherecci di Sanremo, i gamberi rosa e i gamberi viola del golfo, le tome di Pecora Brigasca presidio Slow Food, gli asparagi e i carciofi di Albenga, lo zafferano di Quiliano, i limoni di Varigotti, l’olio extravergine da olive taggiasche, insieme alle erbe aromatiche e ai germogli coltivati nel giardino che circonda il ristorante.

La proposta gastronomica de A Spurcacciuna

In ogni piatto, la tradizione ligure viene reinterpretata, alleggerita e attualizzata attraverso tecniche moderne, con sensibilità, equilibrio e rispetto.

Il dialogo tra memoria e contemporaneità emerge già negli Stuzzichini, con proposte come le Acciughe ripiene alla ligure abbinate a un gel di limone e maggiorana, oppure le Crocchette di seppia accompagnate da aiolì vegetale e wasabi. La sezione dei Crudi celebra la qualità della materia prima con un ricco plateau che riunisce tonno rosso, pesce bianco, triglia, gamberi rosa e ostrica Gillardeau, da completare con un assaggio di gamberi viola extra del Golfo ligure.

Tra gli antipasti, il territorio diventa protagonista in piatti come Gambero rosa di Savona, con pomodoro cuore di bue, gazpacho, pesto e sorbetto al limone e basilico; Calamaro cotto alla brace e servito con asparago viola di Albenga e pesto di mandorle; oppure lo Stoccafisso, che rilegge il tradizionale brandacujun attraverso una raffinata millefoglie con polenta del Mulino di Sassello, acciughe e pesto di salicornia.

A farla da padroni, tra i primi, sono il Ciuppin, la tradizionale zuppa di pesce ligure reinterpretato con gli spaghettoni Benedetto Cavalieri, e il Risotto allo zafferano di Quiliano con gamberi rosa di Savona, agrumi e aglio orsino.

Tra i secondi, la Triglia in crosta di focaccia rappresenta la sintesi perfetta di due simboli della gastronomia ligure. Gusto e creatività si ritrovano poi in piatti più estrosi come la Cima di mare: filetto di rana pescatrice alla Wellington con salsa d’ostrica.

a spurcacciuna

La carta dei vini

La carta dei vini, da sempre fiore all’occhiello del ristorante, continua a occupare un ruolo centrale. La cantina, curata con dedizione quasi maniacale dal Sommelier Mattia Valentino e Alberto Tiranini, conta oltre millecinquecento etichette.

A Spurcacciuna, dunque, propone un viaggio nel gusto di un territorio coniugando la tradizione con la creatività esaltando, portata dopo portata, le materie prime che la Liguria offre ogni giorno. Dal mare alla terra, fino alla tavola.

Info utili

Ristorante A Spurcacciun-a
Via Nizza, 41 Savona
T. +39 019 862263
Sito

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