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Quinto Elemento: tradizione nel piatto a Teano

quinto elemento

Quinto Elemento mette in tavola la quintessenza della tradizione e dei sapori di Teano.

Dall’alchimia dei quattro elementi aristotelici terra, aria, acqua e fuoco nasce Quinto Elemento, il nuovo bistrot nel cuore del centro storico di Teano da un’idea di Maurizio Landolfi e Gloria Cinquegrana.

Quattro elementi che nelle mani dell’esperta chef, panificatrice e sfoglina Anna Merlino si traducono in 4 percorsi gastronomici che includono i taglieri di salumi (percorso terra), salse e formaggi piccanti (percorso fuoco) primi di pesce (percorso acqua) zuppe e verdure (percorso aria) e infine il quinto elemento che non poteva che essere il vino, lo spirito liquido che accompagna la cucina della chef Merlino e traghetta gli avventori in un estasi di sapori.

Anna, quali i principali piatti ispirati dal territorio che troviamo in menu?

“Nel nostro menu autunnale trovano spazio i sapori del territorio: il risotto a base di salsiccia di maialino nero e funghi raccolti nei boschi di Teano, ma anche la zucca che propongo in abbinamento con la mia pasta fresca come i fusilli avellinesi o gli gnocchetti ricotta. A tavola, grandi protagoniste, sono anche le castagne di Teano e Roccamonfina che declino per la preparazione di primi piatti, secondi e ricette dolci.“

Anna, quale è secondo lei il “sesto” elemento che manca nella cucina di oggi?

“Io non parlerei del sesto elemento “che manca” ma del sesto elemento “che è presente”. Per me il sesto elemento oggi consiste nel rispetto della materia prima, della sua stagionalità e provenienza geografica. Sì é più coscienti di quanto un buon prodotto faccia la differenza in un piatto, il miglior alleato di un cuoco infatti è sempre la materia prima di eccellenza.”

Lei conosce bene la lavorazione del pane, quali sono le lievitazioni migliori per accompagnare i piatti presenti in menu?

“Parafrasando Slow Food il miglior pane è quello che ha tempi lunghi: realizzato con lievito umadre che viene curato e rinfrescato, sottoposto ad una lenta lievitazione i cui tempi sono dettati dalle temperature atmosferiche e mai forzati chimicamente. Tutto si esprime attraverso processi naturali che allungano la vita del prodotto permettendo di goderne per più giorni.”

Quale è il piatto che meglio racconta l’identità di Teano?

“Teano è un territorio ricco di specialità, dove nascono vere e proprie eccellenze gastronomiche di grande interesse: c’è ad esempio il cece di Teano – antico legume autoctono, riconosciuto come Presidio Slow Food – ma tra i prodotti locali meritano una menzione anche le nocciole, la mela annurca e il maialino nero di Teano. Con questi quattro ingredienti si può costruire un menù intero basato sulla genuinità e la stagionalità”.

Maurizio, quali vini locali accompagnano le portate?

“Al Quinto elemento il vino assume una connotazione ulteriore. Oltre ad essere selezionato per profumi, qualità e sapori , viene valutata la sua capacità di favorire la connessione della parte corporea dell’Ospite con la propria Anima. Quindi vini semplici, poco lavorati, con profumi intensi e gusto persistente espressione di un territorio magico, vulcanico, ricco di acqua, con un’ottima escursione termica e ventilazione. Fra questi risaltano i diversi Falerno, Palagrello nero e bianco, il Casavecchia, l’Asprinio frizzante. Per scegliere il vino giusto con cui accompagnare le diverse portate cerchiamo di cogliere lo stato d’animo, la luce che lo sguardo emana e, conoscendo profondamente i vini che offriamo, proporre quello giusto per esaltare i cibi offerti e favorire il percorso sensoriale che i nostri menù rappresentano.”

Info utili

Il Quinto Elemento

Aperto venerdì e sabato a cena, domenica a pranzo.

Vico Viola, 64 – Teano (Ce)

Centro storico, ingresso da Porta Napoli

Tel. 393.049.4100

info@ilquinto-elemento.it

Sito

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