Dal 17 ottobre all’8 novembre prossimi, le specialità altoatesine, le attività contadine e le escursioni guidate invitano a scoprire questa zona di montagna della Val Pusteria nella stagione ancora mite, la più suggestiva dell’anno, quando la natura dà spettacolo con i colori del foliage.
L’autunno che regala incanto con i colori del foliage. Una stagione che, grazie alle temperature ancora confortevoli, è il periodo dell’anno ideale per scoprire l’anima più genuina dell’Area Vacanze Sci e Malghe Rio Pusteria in Alto Adige. Tra boschi ammantati di fronde dorate e rossastre, e pascoli d’alta quota, i piccoli centri dei quattro comuni che compongono il territorio – Rio di Pusteria, Rodengo, Vandoies e Terento – tornano inoltre a ospitare, dal 17 ottobre all’8 novembre prossimi, una invitante kermesse per viaggiatori buongustai: “Emozioni in Malga”. Un evento che celebra la vita in quota attraverso un ricco calendario di appuntamenti enogastronomici, incontri con le tradizioni contadine e trekking particolarmente scenografici. Un motivo in più per visitare la zona che sembra possedere paesaggi da fiaba e che propone, fuori stagione, una speciale promozione per chi vi soggiorna.
SAPORI, ESCURSIONI E TRADIZIONI ALTOATESINI D’AUTUNNO


Nell’Area Vacanze Sci e Malghe Rio Pusteria, sono tanti e diversi i modi di vivere la montagna. A Terento, domenica 18 e 25 ottobre si visitano gli antichi mulini, curiosando poi tra i prodotti del mercato contadino. Lunedì 19 e 26 ottobre spazio invece a “Bike & Törggelen”, un tour guidato in E-Bike tra Sciaves, Novacella e Bressanone, per ciclisti appassionati di cultura ed eno-turismo. Il percorso prosegue, infatti, tra i vigneti fino a un maso tradizionale dove si fa sosta per il Törggelen, l’antica tradizione altoatesina legata alla celebrazione del vino novello e dei sapori della stagione, quando si è conclusa la vendemmia.
Martedì 20 e 27 ottobre è in programma un’escursione guidata da Rio di Pusteria a Castel Rodengo, lungo il sentiero Ywein. Un tragitto che si conclude con la sosta allo storico maniero immerso in un’atmosfera fatata, di questi tempi. Mercoledì 21 e 28 ottobre e 4 novembre si partecipa, se di interesse, a una facile passeggiata sull’Alpe di Rodengo e Luson: dal parcheggio di Zumis si raggiungono la cappella Pianer Kreuz e il rifugio Starkenfeld, dove è prevista una degustazione di formaggi del caseificio interno. Si continua fino al rifugio Rastner, per incontrare la pace, la serenità dei padroni di casa e del cibo delizioso, anche vegano e gluten free. Invitano a soffermarsi senza fretta, in particolare, lo yogurt fresco, il Kaiserschmarren, una rinfrescante birra di frumento o la bevanda analcolica a base di succo di sambuco.

Gli stessi giorni di ottobre, un’altra escursione guidata attraversa l’altopiano di Naz-Sciaves e si conclude con una sosta in un’osteria contadina per scoprire i sapori del Törggelen: dalle zuppe d’orzo o di zucca, ai canederli allo speck, al formaggio, agli spinaci o alla barbabietola rossa; dagli Schlutzkrapfen, i ravioli di spinaci e ricotta serviti con burro fuso e salvia, alla carne di maiale, tra costine, carrè, salsicce e Blutwurst (sanguinaccio); dai Krapfen, i dolci ripieni di marmellata, alle caldarroste, protagoniste assieme al mosto d’uva e al vino novello del ringraziamento simbolico per la fine del lavoro nei campi e per l’abbondante e il proficuo raccolto.
Giovedì 22 e 29 ottobre ci si diletta preparando, invece, il tradizionale strudel di mele, mettendo le mani in pasta e il cappello da pastry chef durante il laboratorio al maso Walderhof di Naz. Poi, una volta pronto e sfornato, è possibile gustarlo.
Venerdì 23 e 30 ottobre si cammina, infine, al seguito di una guida tra i meleti di Naz, prima di una invitante degustazione di mele ricca di aneddoti curiosi sulla coltivazione di questi frutti iconici altoatesini.
VIVERE IL GUSTO E LA NATURA AUTUNNALI CON UNA NOTTE IN OMAGGIO
Con l’iniziativa parallela “Sapori in Malga”, i rifugi, le baite e le osterie contadine aderenti propongono, per tutta la durata della kermesse, una selezione di specialità autunnali come zuppa di fieno, canederli al cirmolo e dolci della tradizione che portano in tavola i profumi e gli ingredienti del territorio altoatesino. Inoltre, le strutture partecipanti dotate altresì di una zona per il pernottamento, offrono una promozione di sette notti al prezzo di sei. Un incentivo a vivere l’area a vocazione turistica sia d’estate che d’inverno, anche fuori stagione, che si affianca all’utilizzo gratuito degli impianti di risalita di Gitschberg Jochtal e Plose, dei mezzi di trasporto pubblico dell’Alto Adige e dello shuttle Almbus per l’Alpe di Rodengo e Luson, senza dimenticare l’accesso gratuito alle attività previste dal programma settimanale.
