Stefano Carboni lancia un manuale che esplora dall’interno il mondo della comunicazione enogastronomica tra aneddoti e relazioni del “dietro le quinte”.
Inutile negarlo, la comunicazione al giorno d’oggi ha un ruolo centrale in qualsiasi attività. Sapersi raccontare al meglio attraverso ogni tipo di piattaforma è essenziale. Il mondo dell’enogastronomia non è esente da questa necessità e chi ci lavora intorno lo sa bene. la comunicazione rappresenta infatti uno strumento concreto per veicolare la storia, il legame con il territorio e la qualità unica di ogni produzione così da renderla un’eccellenza accessibile e riconoscibile. Da questa consapevolezza nasce La Comunicazione nel Food & Wine, il nuovo libro di Stefano Carboni, comunicatore enogastronomico della Mg Logos, pubblicato da Agra Editrice nella collana Idee & Strumenti per il Marketing.
Il volume, presentato mercoledì 21 ottobre a Roma, presso la Limonaia di Villa Torlonia, si propone come una guida concreta per comprendere le dinamiche e conoscere i veri strumenti del mestiere del comunicatore.
“Inizialmente avevo pensato a questo saggio per accompagnare i miei studenti, durante le lezioni in università e in altri contesti, alla scoperta di un settore tanto affascinante quanto complesso – racconta Stefano Carboni, docente universitario e comunicatore dell’agroalimentare – Scrivendolo però, mi sono reso conto che poteva rivolgersi a una platea molto più ampia diventando uno strumento utile tanto per chi vuole fare il comunicatore quanto per chi vuole essere comunicato. Ho voluto condividere, dal punto di vista di un insider, quelli che sono i rapporti tra tutti gli attori in gioco, dall’addetto alla comunicazione, ai soggetti comunicati, fino al ruolo dei media e del pubblico, con l’obiettivo di presentare quali sono gli strumenti concreti a disposizione di un’agenzia di comunicazione per svolgere il proprio lavoro”.
Tra le sue pagine, ben 200, Carboni accompagna mano nella mano il lettore nel dietro le quinte della comunicazione enogastronomica tra aneddoti, retroscena, storie e linguaggi. Tra rapporti con la stampa, organizzazione di eventi, sfide e social.
Ne emerge così una visione della comunicazione come lavoro di sensibilità, metodo, intuizione e capacità di comprendere il proprio interlocutore, perché comunicare non significa semplicemente trasmettere informazioni ma riconoscere ciò che merita di essere raccontato e individuare il modo giusto per farlo.
‘’Proprio per rendere quanto più completo possibile il manuale – conclude Stefano Carboni – ho chiesto l’aiuto di alcuni colleghi specializzati in determinati settori. In particolare il mio grazie va a Silvia Baratta di Gheusis che ha curato la parte dedicata ai rapporti con la stampa internazionale e a Morgan Babsia e Fabio Rinaldi di Aromi, che hanno fornito la loro expertise sul delicato tema della comunicazione social e digital.’’
