Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Mercoledì 26 Febbraio 2020

A Roma apre Latta, il locale con un cuore in fermento.

Latta è l’avventura di chi ha deciso di sfruttare con intelligenza le conoscenze acquisite nel proprio personalissimo percorso per inventare un luogo che sa di buono sulle note della trasformazione e della fermentazione.

La LATTA mi ha sempre riportato alla mente uno dei personaggi principali del Mago di Oz, il celebre romanzo di L. Frank Baum in cui tutti cercano qualcosa: lo spaventapasseri vuole un cervello, il leone desidera il coraggio, Dorothy vuole tornare a casal’uomo di latta cerca un cuore.

Un cuore. Non semplicemente un organo fatto per pompare sangue e ossigenare il cervello, ma lo scrigno in cui vivono e sopravvivono le emozioni, in cui risiede la vera identità di ciascuno. Senza il cuore non resta che ferro soggetto all’erosione del tempo, alla ruggine, all’immobilismo. E’ così che l’uomo di latta rimane nell’immaginario fantastico il simbolo di chi non si rassegna, di chi non si arrende e lotta, oltre i limiti preordinati, per avverare il proprio sogno.

Probabilmente è questo lo spirito con cui Leonardo Di Vincenzo, Paolo Bertani e la compagine del Jerry Thomas Project, si sono approcciati gli spazi del suggestivo complesso industriale degli ex Mulini Biondi del quartiere Ostiense, decidendo di dare un cuore nuovo ad una scatola di latta in un moderno progetto di 250 mq ispirato ai soda bar americani degli anni ’50.

Arredi ed elementi in vetro e metallo, tavoli in alluminio e contenitori geometrici per erbe, aromi, spezie, profumi e miscele, ispirati alle opere dell’artista statunitense Donald Judd. Muri in tufo, volte in mattoni e quattro ampie arcate che ospiteranno la cucina, la sala, il bar con bancone e spine e la sala.

“Ci ha subito affascinati l’idea di creare uno spazio nuovo e fruibile in cui far ritrovare le persone, tra gli spazi ristrutturati di un mulino industriale. Poi abbiamo cercato la sostenibilità e ci è venuta in mente la lattina. Latta richiama il contenitore in cui i fermentati saranno prodotti.” Alessandro Procoli e Paolo Bertani hanno spiegato così l’idea da cui nasce il locale.

LATTA, in via Pacinotti 83, propone fermentati, miscele, sidri, birra e vini naturali alla spina e fermentati in lattina, da consumare sul posto e a casa. LATTA lavorerà infatti sulla fermentazione in un piccolo laboratorio dedicato che consentirà di studiarla e approfondirla controllandone la qualità. L’evoluzione sarà continua e farà “risuonare” nelle latte storie di miscelati, di birra e anche di vino.

A Leonardo Di Vincenzo, Roberto Artusio e Michele Garofalo è chiaro cosa succederà nel laboratorio che ha preso forma tra gli arredi in metallo e le architetture industriali custodi del nuovo tempio dei fermentati. “Ci siamo entusiasmati all’idea di fare il giro del mondo con bevande fermentate diverse da birra e vino e di ricreare il flavor dei cocktail classici attraverso le fermentazioni. Sei saranno le materie prime utilizzate per ottenere una fonte zuccherina: zucchero di canna, riso, sciroppo d’agave, mele o frutta, miele e malto di cereali. La combinazione di queste materie prime tra loro o la selezione di una soltanto sarà la base sulla quale costruire la nostra bevanda. Le ispirazioni vanno dall’idromele al sidro, dal makgeolli coreano al pulque o tepache messicani. Mentre le aromatizzazioni saranno ispirate al mondo dei cocktail, ai profumi evocativi di un gin sour, un aviation oppure un paloma e così via. Per ottenere le aromatizzazioni utilizzeremo infatti erbe e spezie che si ritrovano nel gin, nei bitter, nei vermut o comunque utilizzate nella miscelazione. L’obiettivo è ottenere delle bevande intriganti, affascinanti, ma allo stesso tempo equilibrate e facili da bere. Poi ci saranno i fermentati non alcolici, su quelli regna la kombucha, ci divertiremo a creare la “mojito kombucha”, a base di menta e zucchero di canna, per chi desidera un mojito senza alcol.”

Ben oltre la fermentazione, da LATTA dovrete sporcarvi le mani per assaggiare le proposte golose, veloci e facili da consumare, pensate anche in accompagnamento ai drink: in carta tredici proposte tra cui hot-dog di wurstel artigianali serviti con salse fatte in casa, pastrami club sandwich, saccottino al cacao ripieno di coda alla vaccinara, tacos con porchetta e puntarelle, bun alla lingua tonnata, assieme alle proposte fermentate di Marco Moroni.

Latta Fermenti e Miscele

via Antonio Pacinotti, 83 (Roma)

‎+39 06 8892 3791

comunicazione@latta-roma.it

Martedì – Domenica dale 18:00 alle 02:00