Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Lunedì 20 Maggio 2019

Al Metrò next stop Giulia Restaurant: la cena a 4 mani con Pierluigi Gallo e Nicola Fossaceca

Si è svolta lo scorso 11 marzo a Roma, negli incantevoli spazi del Giulia Restaurant (ve ne avevamo parlato qui), il locale nato dalla passione per la buona cucina dell’imprenditore Carlo Maddalena, un’incredibile cena a quattro mani tra i Resident Chef Pierluigi Gallo e lo Chef stellato Nicola Fossaceca del ristorante Al Metrò di San Salvo Marina.

Tra tavoli in legno, poltrone colorate e eleganti oggetti di design, con vista sulla bellissima via Giulia, ha preso vita un menu entusiasmante composto da piatti di carne e pesce, realizzati con materie prime d’eccellenza (nazionali ed internazionali) e abbinati a vini di qualità grazie all’esperienza del Maitre Antonello Manias.

In tutte le portate proposte, come in cucina, a regnare è stata l’armonia. Ad accomunare i due Chef infatti, come ci raccontano sorridenti all’inizio della cena, non è solo un legame professionale. Gallo e Fossaceca sono nati e cresciuti insieme, amici d’infanzia e di vita allontanati poi, in età adulta, dagli impegni professionali.

“È grazie a lui se ho intrapreso il mestiere di cuoco. – racconta Pierluigi – È stato Nicola a spingermi a frequentare la scuola di Niko Romito. Siamo amici da sempre e ora è anche il mio compare di matrimonio. Purtroppo, per impegni lavorativi, non ci vediamo spesso ma quando l’ho chiamato per organizzare una cena a quattro mani, è stato subito entusiasta di partecipare. Il menu lo abbiamo concordato al telefono. Lui è un grande esperto di pesce mentre io mi diverto da sempre a sperimentare nuove cotture per la carne”.

“Sono felicissimo di esser qui. – spiega Fossaceca – Pierluigi è un grande amico e cucinare con lui è un piacere. Non lo avevamo mai fatto prima e spero di rifarlo in futuro. Anche le nostre brigate si sono trovate subito in sintonia”.

La cena è iniziata con una piccola amouse bouche di Gallo: un Arancino di riso e ventricina con ketchup al pomodoro candito e un Macaron con prosciutto e salvia. Piccoli e sfiziosi bocconi dal sapore deciso. A seguire, lo chef stellato ha proposto uno squisito polpo arrosto con ricci di mare e maionese di polpo, accompagnato da un Franciacorta Rosè Brut Nature 1701.

Amuse Bouche

Polpo arrosto

Davvero goloso il Panino fritto di semola Senatore Cappelli servito da Gallo con pancia di maiale croccante, lattuga e mandorla, perfetto con l’Alsazia Pinot Gris Albert Mann 2015.

Tripudio di sapore di mare i Ravioli ripieni di pane, burro e alici con bottarga Borealis, un prodotto realizzato dalle uova del merluzzo Skrei, un pesce a reperimento stagionale che può essere catturato solo quattro mesi l’anno. Questa particolare bottarga, dal sapore più delicato rispetto a quella tradizionale di muggine, viene prodotto in Norvegia (ma con metodo italiano) da una giovane italiana. Ad accompagnare un piatto di mare dai sapori così decisi, un vino sardo, Isola dei Nuraghi Prama Dorada Deperu Holler 2017, con macerazione di ben sette giorni sulle bucce.

Ravioli ripieni di pane,burro e alici

Perfetto equilibrio tra consistenze e sapori, le animelle di Gallo glassate al mandarino e servite con puntarelle croccanti e bottarga Borealis sono state una gran bella scoperta anche grazie alla sapidità data dalle uova di pesce in contrasto con la glassa agrumata. Ottimo l’abbinamento con il Borgogna Pinot Noir Pierre Gelin 2016.

Animelle

Dulcis in fundo, i dessert. Qui, la gola prende decisamente il sopravvento. Sorprendente la Crema di pastiera napoletana con arancia candita e gel al rosmarino su cialde di frolla. Golosissima anche la torta di mele di Fossaceca, servita con crema alla cannella e gelato al burro nocciola. Da leccarsi i baffi.

Crema di pastiera napoletana

Torta di mele