Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Mercoledì 22 Maggio 2019

Alle Torri Pellegrino a Marsala due imperdibili appuntamenti con la “Cucina delle isole”

Due grandi appuntamenti gourmet imperdibili per gli appassionati della vita (e della cucina) isolana si svolgeranno presso le suggestive Torri Pellegrino a Marsala

È infatti intento delle Cantine Pellegrino rendere omaggio alla tradizione gastronomica delle isole siciliane della costa occidentale con il nuovo format “La cucina delle isole” lanciato dallo storico marchio del vino siciliano per celebrare Pantelleria e Favignana, protagoniste dei due appuntamenti gourmet di primavera.

Si comincia domenica 31 marzo con un pranzo dedicato ai profumi e ai sapori di Pantelleria e si prosegue mercoledì 8 maggio con una  cena per celebrare il tonno rosso di Favignana.

Poco spazio agli equivoci lascia il nome del pranzo “Cappero!”, ideato da Mario Puccio, chef del ristorante I Giardini dei Rodo di Pantelleria che sarà, infatti, un percorso degustazione per assaporare i piatti tipici e le specialità della piccola isola vulcanica. Altrettanto chiaro è il protagonista del secondo appuntamento previsto per mercoledì 8 maggio con la cena “Sfumature di tonno rosso”, curata dallo chef Francesco Balzani del ristorante Sottosale di Favignana.

I due appuntamenti si svolgeranno in una sede che già da sola vale il viaggio. Testimonianza di archeologia industriale, le Torri Pellegrino – ex silos sapientemente ristrutturati secondo i dettami del design minimalista – oggi sono lo spazio dedicato alla cucina d’autore. Da una posizione privilegiata, gli ospiti potranno ammirare il panorama mozzafiato dello Stagnone e delle isole Egadi e, al contempo, viaggiare tra i sapori e i profumi dei piatti della tradizione gastronomica siciliana, esaltati dall’abbinamento con i vini di Pellegrino. Una lunga storia di famiglia iniziata nel 1880 con la commercializzazione del leggendario marsala, poi ampliata con la produzione di vini bianchi, rossi, dolci e da meditazione.

Il legame profondo tra la famiglia Pellegrino e Pantelleria inizia nel 1992, anno di fondazione della cantina di vinificazione sulla via che oggi porta il nome del fondatore Carlo Pellegrino. E proprio alla Perla Nera del Mediterraneo è dedicato il primo appuntamento gourmet alle Torri. La cucina pantesca è l’originale risultato delle influenze culturali dei vari popoli che hanno abitato l’isola.

cantine pellegrino

Il menu Cappero!, elaborato dallo chef Mario Puccio, propone alcune delle specialità più rappresentative di Pantelleria come i ravioli amari e la delicatissima tumma (formaggio locale), a testimonianza della vocazione contadina dell’isola. Produzioni d’eccellenza di Pantelleria sono infatti il cappero e l’uva zibibbo, simbolo di fatica e pazienza di una agricoltura eroica fatta di terrazzamenti per strappare terra alla roccia. I suoli vulcanici conferiscono unicità ai frutti di questo lembo di terra d’Italia rivolto all’Africa. Un’altra tipicità è il pesto pantesco (ammògghiu), condimento a base di pomodoro crudo, olio d’oliva, aglio, capperi, basilico, mandorle, mentuccia, origano e peperoncino, con cui si condiscono bruschette, pasta e anche i secondi a base di pesce. Molto apprezzati anche l’origano e l’olio extravergine ricavato dalla raccolta a mano delle olive biancolilla che crescono su piante basse sferzate dal vento. Il mare regala invece pesce azzurro, polpi, gamberi e calamari. Buonissimo il totano locale di cui i panteschi vanno ghiotti. Per chiudere in dolcezza i celebri baci, delle croccanti cialde fritte a forma di ruota e ripiene di ricotta.

Per esaltare i piatti della cucina pantesca proposti in menù, lo chef ha appositamente studiato i migliori abbinamenti, per ogni portata, con le etichette di Cantine Pellegrino. Protagonisti indiscussi i vini prodotti con lo zibibbo di Pantelleria, uva dolce e aromatica, coltivata ad alberello su terreni scoscesi, duri da lavorare e sferzati dal vento. Una pratica agricola considerata eroica e riconosciuta patrimonio dell’Unesco. In degustazione Gibelè, bianco secco e fresco, con intensi profumi di gelsomino e Nes, passito pluripremiato e punta di diamante della produzione di Cantine Pellegrino a Pantelleria. Le uve sono essiccate al caldo sole d’estate su graticci di canne e girate a mano grazie al paziente lavoro dei viticoltori panteschi. Un grande vino da dessert, abbinato ai baci panteschi, per chiudere in dolcezza questo primo appuntamento gourmet di primavera.

Info utili

La Cucina delle Isole

Dove: Cantina Pellegrino, via Battaglia delle Egadi 10, Marsala

Prenotazione obbligatoria al tel. 0923719970/80 

Mail: pubblicherelazioni@carlopellegrino.it

Prezzo: 50 euro a persona