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Alto Adige: cicloturismo enogastronomico a Bressanone

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Bressanone: in vacanza tra pedalate e gusto attraversando vigneti, malghe e piazze storiche.

Con il suo centro storico medievale puntellato di portici e torri campanarie, la città altoatesina di Bressanone è da anni la “porta di accesso” di un territorio ideale per gli appassionati di cicloturismo alpino, che non rinunciano al gusto. L’enogastronomia tradizionale tipica, da assaporare nelle malghe e nelle locande, accompagna infatti la rete di percorsi da compiere sulle “due ruote”. Un paesaggio scenografico tra meleti, vigneti e panorami d’alta quota, che incanta ogni biker. 

Vigneti, malghe e piazze storiche: il cicloturismo incontra il gusto

Dalle strade del vino della Valle Isarco ai sentieri panoramici della Plose, ogni uscita in bici può trasformarsi in un itinerario gastronomico e forse è proprio questo uno degli aspetti più affascinanti del pedalare in Alto Adige intorno a Bressanone: dopo una salita nel bosco o un tratto tra i meleti, ad aspettare il turista c’è un panorama da cartolina, ma anche una cucina autentica, una cantina nascosta o una terrazza al sole con vista sulle Dolomiti. Uno dei percorsi più suggestivi e completi parte proprio dal centro storico della cittadina e segue il corso dell’Isarco fino all’Abbazia di Novacella. Un tragitto semplice, da affrontare pure in e-bike, scoprendo i vigneti storici dove nasce il Sylvaner, il vino bianco simbolo del territorio. La tappa finale permette di unire cultura e gusto, visitando e degustando le etichette delle migliori annate, mentre si assapora una cucina regionale reinterpretata con eleganza. 

In quota per pedalare tra i rifugi, regno di formaggi e cucina alpina

Chi preferisce salire verso la Plose, trova una rete di itinerari gravel ed e-mtb che si inoltra tra pascoli, malghe e rifugi panoramici. Qui la bici diventa il mezzo ideale per rallentare e fermarsi lungo il percorso, dove scoprire la gastronomia di montagna e la nuova stagione che la coinvolge: accanto ai piatti tradizionali, non mancano interpretazioni più  light e contemporanee, costruite attorno a ingredienti locali. Yogurt di malga, formaggi d’alpeggio, erbe spontanee, canederli fatti a mano e strudel appena sfornati diventano parte dell’esperienza outdoor.

Gravel e soste autentiche tra panorami e masi

Il gravel sta cambiando il modo di vivere il territorio, con sempre più cicloturisti alla ricerca di strade sterrate, in questo caso tra i vigneti. Così, Bressanone mostra loro il suo lato più autentico, svelando piccoli masi con vendita diretta, birrifici artigianali, locande storiche e produttori locali, tutti facilmente raggiungibili in bici e senza affrontare tappe epiche. Come Degust, per un tasting di formaggi; Griesserhof, per una merenda tipica abbinata a un bicchiere di vino della casa; Hubenbauer, per un pranzo o una cena con una birra fatta in casa o anche solo per un gelato artigianale; Sunnegg, una locanda storica in cui assaporare la gastronomia alpina; Pacherhof, un maso con cantina storica e ristorante.

Altre esperienze “su due ruote” e la Bike festa Südtirol 

Si parte dai fondovalle dolci e accessibili per pedalare senza pensieri. Si sale poi verso i panorami del Brixen Bikepark alla Plose, la montagna di casa, con le Dolomiti patrimonio UNESCO sullo sfondo. E se la Jerry Line scende per 4,2 km senza tratti impegnativi, la Hammer Line aggiunge qualche salto in più, mentre la Sky Line e la Rock Line regalano adrenalina pura a chi cerca il percorso tecnico e la velocità. Ancora: per scoprire Bressanone in bici si può prendere parte a dei tour guidati in ebike organizzati da Urban Life Ride. Dall’outdoor agli eventi, infine, in città è da non perdere, dal 17 al 20 settembre 2026, la Bike festa Südtirol, un appuntamento annuale organizzato da Bressanone Turismo. Non un’esposizione fieristica, ma un format esperienziale a 360° gradi tra cultura della bicicletta, incontro e gusto autentico. 

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