Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Martedì 20 Agosto 2019

Apre in Porta Venezia Tàscaro, il bàcaro veneziano di Milano

tàscaro

Cichèti, spritz e ombre proprio come vuole la tradizione veneta, ma in un locale di design nel cuore di Milano. Ecco cosa si mangia (e si beve) da Tàscaro

Il bacaro a Venezia è una vera e propria istituzione. Una meta spesso ignorata dai turisti, ma molto cara a chi ha origini venete: si tratta di un locale piccolo, dall’arredamento poco trendy e più popolare, dalla proposta semplice e tradizionale ma dallo spirito davvero folkloristico e suggestivo. L’idea di Tàscaro, il bacaro veneto da poco aperto in Porta Venezia, è quello di portare un po’ di quella tipicità che ti invade in uno di quei posti. Da brava veneta, Sandra Tasca sa quanto è apprezzabile la convivialità, il far sentire a casa i propri ospiti offrendo loro cose semplici, ricette di casa raccontandone magari anche la storia. Ovviamente sul bancone non mancano bottiglie di Campari, Aperol, Select e Cynar per gli spritz – rigorosamente serviti con l’oliva, e nemmeno le “ombre” – i bicchieri di vino chiamati così perché un tempo bevuti dai lavoratori all’ombra di Piazza San Marco.

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Ormai ci sono ricette e prodotti che è raro trovare addirittura nelle loro città di origine. Per fortuna Sandra ha pensato a tutto: anche il menù è il riflesso di quello che ogni veneto vorrebbe rivivere in tavola la domenica, in famiglia. Ecco allora cucinati dallo chef Teseo Fenini i tipici cichèti come le schie – i gamberetti di laguna – con la polenta, il baccalà alla vicentina e quello mantecato, o ancora la trippa in umido, il fegato alla veneziana e le sarde in saor. Ci sono poi i Tàscari, l’evoluzione del tramezzino veneziano: una tasca di pane farcita con sughi e ingredienti del territorio come la lingua in salsa verde, il baccalà o i fagioli con salsa alla veneta.

L’unica cosa che cambia davvero rispetto ai tipici bacari veneziani, è proprio l’arredamento: urbano, di design, ma con fortissimi richiami alla tradizione, a partire dai materiali come il legno scuro del lungo bancone, i tavoli e le panche, il ferro e il corridoio che suggerisce il fascino delle calli veneziane.

Mi immagino il futuro del Tàscaro come quello di un locale di quartiere frequentato dai vicini ma anche dai passanti, incuriositi dal calore che emana. Un bàcaro a Milano mancava proprio, spero solo che ora  smetteranno di chiedermi: “ma in Veneto cosa cucinate?”.

Info utili

Tàscaro

Via Giuseppe Sirtori 6, Milano

Tel: 02 4770 1682

Orari: Aperto tutti i giorni, pranzo e cena. Domenica chiuso

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