Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Domenica 22 Settembre 2019

Aspra in festa per Ciauru ri astrattu tra pomodoro, sale e sole

Due giorni intensi e densi di appuntamenti, sono quelli appena trascorsi alla scoperta del pittoresco borgo marinaro di Aspra, la cittadina in provincia di Palermo, “sdraiata” sul mare da cui trae ricchezza e sostentamento, che, per l’occasione si è tinta di rosso vermiglio e di bianco candido come la neve.

I colori sono quelli del pomodoro e del sale che, uniti al calore del sole, hanno inebriato i presenti del caratteristico “Ciauru ri Astrattu” che da il nome alla manifestazione organizzata  dall’Associazione Culturale Altura, in collaborazione con l’assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea della Regione siciliana, con il Comune di Bagheria, la Pro Loco di Aspra e il Gac Golfo di Termini Imerese (ve ne avevamo parlato qui).

Per due giornate, dodici signore di Aspra hanno impiegato tutte le proprie energie nella preparazione del concentrato di pomodoro, portando sul lungomare la propria esperienza pratica e teorica, che si tramandano da generazioni per tenere sempre viva una tradizione molto importante per la borgata.

Con un grande sforzo organizzativo, quest’anno abbiamo voluto riproporre questa manifestazione che per noi è un modo per rimanere ancorati alle nostre radici, oltre che un’occasione importante per far conoscere il territorio. Siamo contenti della grande partecipazione che abbiamo registrato e che ci spinge a fare sempre più e meglio”, afferma Rosellina Mantini, presidente dell’associazione Altura che ha ideato la manifestazione e che si è avvalsa della collaborazione di Valentina Vitale di Heroes Foodies per la parte relativa a convegni e laboratori.

Non sono mancati alcuni interessanti momenti di approfondimento poiché Ciauru ri astrattu è stata anche l’occasione per fare il punto su temi importanti come la sostenibilità, declinata nei vari aspetti che coinvolgono terra e mare, raccontando lo stato dell’arte e puntando sulle possibili vie di sviluppo in merito al comparto pesca che resta il principale sostentamento locale.  A tal proposito si è parlato delle opportunità offerte dalle legge  9/2019 sulle Norme per la salvaguardia della cultura e delle identità marine e per la promozione dell’economia de mare” ed il sindaco di Bagheria Filippo Tripoli ha presentato il progetto di riqualificazione del porto peschereccio di Aspra, finanziato dal FEAMP 2014-2020, annunciando che sarà dotato di tutte le attrezzature per l’accoglienza delle barche dei pescatori, l’illuminazione sarà ecosostenibile con i pannelli solari e verrà dotato di sistemi di sicurezza ambientale.

“Questa manifestazione è stata l’occasione per accendere i riflettori su energie, idee e progetti per riqualificare un borgo che può assurgere ad interessante itinerario turistico, a metà strada tra Mondello e Cefalù – ha spiegato il sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli – ecco perché eventi come questi vanno promossi e supportati”.

Aspra è ricca di beni naturali, ambientali, architettonici, archeologici e culturali che quest’anno più che mai, oltre ai consueti appuntamenti, ai laboratori,  sono stati posti sotto i riflettori  in modo da ottenere l’attenzione che meritano da parte dell’amministrazione locale.

Anche sul sale, ingrediente fondamentale per la preparazione del concentrato di pomodoro, vi è stato un focus all’interno della manifestazione con una mostra allestitadall’associazione Arms, in accordo con la società Italkali, con un sito espositivo con dei campioni di salgemma e delle gigantografie per illustrare l’attività  estrattiva del sale di miniera e dei relativi prodotti sia industriali che alimentari. Ma si è parlato anche di sale marino con il presidente della Sosalt Giacomo D’Alì Staiti che ha raccontato l’esperienza della sua azienda – prima in Europa ad aver ottenuto la certificazione sul sale marino – che produce 5 mila tonnellate di sale all’anno. 

Grande spazio, infine, è stato riservato a chef e ristoratori locali cui è stato affidato il compito di raccontare attraverso le  loro preparazioni i diversi impieghi in cucina del concentrato di pomodoro, con un occhio, anche in questo caso, ai temi della sostenibilità. Sul palco allestito a Piano Stenditore si sono succeduti  Giacomo Caravello del Ristorante Balìce di Milazzo, la chef palermitana Bonetta Dell’Oglio, Marco Baglieri del Ristorante Crocifisso a Noto e Martina Caruso del Signum di Salina. Ciascuno di loro ha presentato un piatto che avesse come protagonista l’astrattu ma anche il pesce sostenibile, seguendo le linee guida della manifestazione. I ristoratori di Aspra e numerose cantine vinicole del territorio siciliano, hanno completato l’offerta enogastronomica per il numeroso pubblico presente.