Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Giovedì 29 Ottobre 2020

Cala il sipario Vinòforum 2020. Tutti i numeri di questa XVII edizione

Si è conclusa ieri la 17esima edizione di Vinòforum, la prima grande kermesse in temo di Covid che ha registrato, nonostante le restrizioni previste, ben 37000 presenze tra operatori del settore e wine lovers.

Sono stati oltre 37.000 gli ingressi registrati dalla XVII edizione di Vinòforum – Lo Spazio del Gusto, andata in scena a Roma, dall’11 al 20 settembre, all’interno dei 13.000 mq del Parco Tor di Quinto. Un successo importante, soprattutto in virtù del fatto che Vinòforum 2020 è stata a tutti gli effetti la prima grande manifestazione a tema enogastronomico ad aprire i battenti dopo gli annullamenti, della scorsa primavera/estate, causati dall’emergenza sanitaria.

“Dato il momento storico – commenta Emiliano De Venuti, CEO di Vinòforum – si tratta senza dubbio di un risultato andato oltre le nostre aspettative, per il quale non possiamo che essere enormemente soddisfatti. La città ha risposto bene, appassionati e addetti ai lavori hanno dimostrato di essere un pubblico maturo, accorrendo in maniera numerosa ma composta. Tutto si è svolto nel pieno rispetto delle normative vigenti. Ringraziamo per questo le realtà partecipanti e i nostri partner, che insieme a noi hanno creduto fin da subito nella possibilità di dar vita all’evento”.

A favorire il successo di Vinòforum 2020, le oltre 600 cantine presenti, provenienti da tutte le regioni d’Italia, con circa 2.500 etichette disponibili ai banchi di degustazione.

Fiore all’occhiello sono stati poi i temporary restaurant, dove si sono alternati più di 30 tra i migliori chef della Capitale e del Lazio. Tra i protagonisti più acclamati Andrea Pasqualucci del ristorante Moma, Anthony Genovese, Paolo Trippini, Mirko Di Mattia di Livello1, Gabriele Muro di Adelaide al Vilòn e Yamamoto Eiji di Sushisen oltre a Pierluigi Gallo di Giulia Restaurant, Maria Luisa Zaia de L’Oste della Bon’Ora, Daniele Roppo de Il Marchese e Ciro Scamardella di Pipero.

Sold out per tutti gli incontri tematici andati in scena: dalle Top Tasting sul vino ai laboratori sull’olio extravergine d’oliva (con la conduzione di Unaprol ed Evoo School Italia), passando per i mini corsi sul caffè (grazie alla guida di Caffè Hausbrandt); senza dimenticare gli appuntamenti organizzati dal Club Amici del Toscano.

Grande successo anche per le cene firmate Calvisius che ha visto, tra i partecipanti, Giuseppe Di Iorio, chef di Aroma, Alessandro Borgo di Locanda Marchesani e Massimo d’Innocenti, chef del ristorante Vista di Casina Valadier.

Di grande importanza strategica infine la Business Lounge, punto d’incontro fondamentale tra aziende e operatori del settore. Riguardo quest’ultimi, in particolare, si è registrato un aumento esponenziale delle presenze, con un incremento del 15% rispetto alla precedente edizione. Dato che sottolinea la crescita dell’evento sul fronte business, senza nulla togliere alla sua naturale vocazione di entertainment.

“Siamo felici – conclude De Venuti – di aver dato nuova linfa a un comparto che ne aveva e ne ha grande bisogno, messo in ginocchio dalle vicende degli ultimi mesi e per il quale manifestazioni come Vinòforum sono di importanza vitale. Abbiamo dimostrato che organizzare eventi del genere, nonostante le giuste restrizioni in essere, è possibile e ci auguriamo di aver stimolato e spronato molti dei nostri colleghi”.

Quali golose novità ci attenderanno il prossimo anno? Non ci resta che iniziare il conto alla rovescia per Vinòforum 2021 Lo Spazio del Gusto.