Magazine online di enogastronomia, ristorazione e ospitalità • Sabato 20 Ottobre 2018

Cannavacciuolo Bakery: Antonino si dà ai dolci

cannavacciuolo bakery

Cioccolatini, praline, macaron, babà al rum: il big chef di Masterchef sta per aprire a Novara la prima Cannavacciuolo Bakery, a due passi dal suo Cafè&Bistrot nel Teatro Coccia. Pasticceria ma anche forno salato, con focacce e pizza fritta. E intanto a Torino è quasi pronto per l’inaugurazione il nuovo Bistrot Cannavacciuolo

Grande fermento nel gruppo di ristorazione di Antonino Cannavacciuolo. Lo chef campano, ormai famosissimo per le sue apparizioni televisive (tra Masterchef e Cucine da Incubo), sta infatti per aprire a Torino, proprio dietro la Grande Madre, il Bistrot Cannavacciuolo, un nuovo spazio che ricalcherà il Cafè & Bistrot aperto, sempre da Antonino, nel Teatro Coccia di Novara. Ed è proprio all’ombra della cupola della Basilica di San Gaudenzio, a circa trecento metri dal Bistrot, che quest’estate arriverà una grande novità. Nei locali che per quasi settant’anni hanno ospitato Recalchi, la più antica pasticceria della città, aprirà entro giugno il primo Cannavacciuolo Bakery.

L’idea è nata dopo la decisione di Eros Finotti, ultimo proprietario della pasticceria aperta nel 1947 dai fratelli Remo e Romolo Recalchi, di chiudere i battenti. Da qui Antonino Cannavacciuolo, insieme alla moglie Cinzia Primatesta, hanno voluto rilevare il laboratorio in via Giotto 2 per aprire il primo locale interamente dedicato ai dolci.

Sarà un forno di impostazione moderna. Inizialmente l’offerta si limiterà alla pasticceria tradizionale per poi inserire una linea di cioccolatini, praline, macaron, babà al rum. L’obiettivo però è di iniziare, nei prossimi mesi, anche con la proposta salata, come focacce e pizza fritta. Alla guida del nuovo locale ci sarà Kabir Godi, già pastry chef a Villa Crespi.