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Capodanno Lunare, viaggio nelle tradizioni gastronomiche alla scoperta dei sapori della fortuna

Dal pesce servito intero in Cina come simbolo di abbondanza, alla zuppa di riso coreana legata a longevità e rinnovamento, fino al bánh chưng vietnamita, preparato secondo rituali tramandati di generazione in generazione, il cibo diventa parte integrante della vacanza.

È iniziato il Capodanno Lunare, aprendo una stagione che in tutta l’Asia è ricca di simbolismo e tradizioni, con rituali che si ripetono, storie che si tramandano, piatti che si preparano, per augurare rinnovamento e buona sorte. Un periodo che, per molti viaggiatori, è ideale per scoprire le destinazioni che celebrano questa ricorrenza, visto che il 36% degli italiani sceglie dove andare in vacanza proprio per immergersi nelle gastronomie locali. Con l’arrivo dell’Anno del Cavallo, Booking.com ha selezionato alcune mete dove assaggiare “i piatti più fortunati del mondo”.

YangshuoCina

Circondata dalle montagne spettacolari e dai fiumi sinuosi della regione del Guangxi, Yangshuo è un luogo dove natura e tradizione si intrecciano profondamente. Durante il Capodanno Lunare, sulle tavole compare lo yu (pesce), un piatto il cui nome suona come la parola “abbondanza” in mandarino, simbolo di ricchezza per l’anno a venire. Spesso servita intera per rappresentare unità e completezza, la pietanza – generalmente della famiglia delle carpe – viene tradizionalmente lasciata in parte non consumata, per assicurare che la prosperità continui nel futuro. I visitatori che raggiungono questa meta, possono partecipare a banchetti festivi nei ristoranti lungo il fiume, gustare pesce al vapore delicatamente aromatizzato con zenzero, cipollotto e salsa di soia e prenotare corsi di cucina per imparare a preparare questo piatto tradizionale.

Oltre ai momenti conviviali, c’è lo spettacolo delle strade animate da lanterne rosse e danze del leone, rendendo ogni angolo di città e villaggi particolarmente suggestivo. Da non perdere, infine, l’esplorazione dei paesaggi calcarei sulle zattere di bambù. Ma dove soggiornare? Allo Yangshuo Zen Garden Resort, un rifugio tranquillo pensato per il benessere. Gli ospiti vengono dotati di biciclette per percorrere gli argini del vicino fiume Yulong, prima di gustare pasti a base vegetale nel ristorante della struttura, per poi ritirarsi in camere spaziose pensate per il riposo e per riflettere sui buoni propositi per l’anno del cavallo di fuoco, appena cominciato.

JeonjuCorea del Sud

Conosciuta come la capitale gastronomica della Corea del Sud, Jeonju – capoluogo della provincia di Jeonbuk – assume un significato speciale durante il Capodanno Lunare. Al centro delle celebrazioni c’è il tteokguk, una zuppa di tortine di riso dalla forma ovale, che ricordano antiche monete e rafforzano i desideri di ricchezza e prosperità. Una pietanza consumata per simboleggiare longevità, rinnovamento e l’ingresso in un nuovo anno di vita, preparata con brodo limpido di manzo e guarnita con striscioline di uovo, alghe e carne affettata, spesso seguendo antiche ricette familiari tramandate. Da non perdere, è lo Jeonju Hanok Village, tra vivaci vicoli gastronomici, botteghe artigiane e santuari storici, con centinaia di case tradizionali in legno a fare da cornice a performance culturali, rituali ancestrali e celebrazioni festive. Per pernottare, il consiglio è la Hanok Story Guesthouse, un’autentica esperienza tradizionale.

IpohMalesia

A Ipoh, le celebrazioni del Capodanno Lunare riflettono il forte patrimonio culturale cinese e l’identità gastronomica della città. Lo yu sheng, protagonista della stagione, è un’insalata di pesce crudo colorata che viene lanciata in aria durante il rituale loh hei. Un gesto portatore di prosperità, successo e fortuna, con ogni ingrediente dal significato simbolico: le verdure rappresentano crescita e sviluppo, le salse ricchezza e dolcezza. Parteciparvi, in un ristorante vivace del luogo, è un’esperienza imperdibile per ogni appassionato di gastronomia. I visitatori possono anche esplorare i mercati notturni della città, come l’Ipoh Night Market e il Gunung Rapat Night Market.

Oltre alla scena gastronomica, vale la pena ammirare l’architettura coloniale britannica, i templi nelle grotte calcaree e le Cameron Highland. Il soggiorno ideale, per rigenerarsi, è a un passo dalla giungla tropicale: The Banjaran Hotsprings Retreat è il rifugio wellness di lusso dove la natura è protagonista assoluta. Sorgenti termali geotermiche, grotte di vapore e ville private creano un’atmosfera di profondo relax, complici i trattamenti olistici della spa ispirati ad antichi rituali malesi e alla medicina ayurvedica.

HuếVietnam

Situata nel Vietnam centrale, lungo le rive del Fiume dei Profumi, Huế è una città in cui la ricorrenza affonda le proprie radici nell’eredità imperiale, nei rituali familiari e in una cucina ricca di significato simbolico. Durante il Tết, ovvero il Capodanno Lunare del Paese asiatico, le famiglie preparano il Bánh chưng, una torta di riso dalla forma quadrata, ripiena di fagioli mung e maiale, avvolta in foglie di banana. Un piatto simbolo di prosperità, gratitudine e rispetto per gli antenati, la cui sagoma rappresenta la terra, mentre la variante rotonda richiama il cielo. La preparazione della ricetta è un vero e proprio rituale, che spesso riunisce più generazioni impegnate insieme nell’avvolgimento e nella lunga cottura delle torte, e talvolta perdura tutta la notte. Chi raggiunge Huế durante il Tết può assistere in prima persona a queste tradizioni, tra visite ai templi, offerte agli antenati e mercati floreali ricchi di colori.

Bánh_chưng (foto di Pmquan) - http:::flickr.com:photo:72363714@N00:2257697897
Bánh chưng (foto di Pmquan) – http:::flickr.com:photo:72363714@N00:2257697897

Al di là delle celebrazioni, la meta invita a esplorare la Cittadella Imperiale, patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO, e a perdersi tra pagode silenziose e tombe reali disseminate lungo il Fiume dei Profumi. Unendo comfort contemporaneo e una posizione centrale privilegiata, il Senna Hue Hotel è la struttura in cui rifugiarsi, per scoprire le principali attrazioni culturali e gastronomiche della destinazione. Gli ospiti possono rilassarsi in camere moderne con vista sui giardini o sulla piscina, gustare la cucina del ristorante interno e raggiungere facilmente il Dong Ba Market e gli altri siti di interesse, come pure il corso d’acqua.

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