Magazine online di enogastronomia, ristorazione e ospitalità • Lunedì 18 Dicembre 2017

Carlo e Camillo, il nuovo bistrot di Torino

carlo e camillo

Vitello tonnato, ravioli del plin ma anche burger, tramezzini e gelato di Marchetti. Ecco cosa si mangia da Carlo e Camillo, il nuovo bistrot aperto nel centro storico di Torino

Fino a poco tempo fa c’era un negozio di camicie. Ieri, nel locale in via Carlo Alberto a Torino, ha inaugurato Carlo e Camillo, un locale moderno di cucina piemontese dedicato a Carlo Alberto e Camillo Benso. La formula è quella del bistrot, aperto dalla colazione alla cena, passando per il pranzo, il tè pomeridiano e l’aperitivo. A curare il menu c’è Fabrizio Tesse, chef stellato de la Locanda di Orta e chef del Ristorante Carignano insieme a Ruggero Rolando, resident chef del Ristorante Carignano.

I due chef propongono un menu che sa coniugare la raffinatezza e la delicatezza del gusto di Carlo Alberto al piacere per la buona cucina di Benso. Alcuni dei piatti, tutti disponibili anche in versione take away e preparati con prodotti sempre freschi e di stagione, sono declinati in due versioni differenti: Carlo e Camillo.

Si possono trovare dunque coscia di vitello battuta al coltello con bagna cauda e tuorlo d’uovo confit, tartare di pesce spada con erba cipollina e vinagrette al Chinotto, filetti di sarde affumicate con crema acida al lime, germogli e uova di salmone oppure la lasagnetta aperta 36 tuorli con ragù di coniglio grigio di Carmagnola e peperoni arrostiti. O ancora ravioli del plin ai tre arrosti, vitello tonnato Carlo e Camillo e polpo alla plancia con crema di Seirass.

Nel menu non potevano mancare, nella sezione ‘l pan condit, panini e tramezzini come la Caesar Baguette con insalata, sedano, Emmenthal, petto di pollo e salsa all’acciuga, il Fish Burger con salmone e guacamole oppure il burger di Strolghino (un salame di carne magra, specialità delle zone di Parma e Piacenza).

I dolci sono frutto di un’attenta ricerca sui gusti di Carlo e Camillo del pasticcere Matteo di Noia. Troviamo quindi la torta «Carlo» con pesche e amaretto e quella «Camillo», senza glutine, con nocciole e fichi.

Grazie alla preziosa collaborazione con il maestro gelatiere Alberto Marchetti, sono nati due nuovi gusti: “Carlo” riso, latte e grissini e “Camillo” gianduia e punt e mes, come vuole una storica locandina di Armando Testa.

All’interno del locale, si trova infine una bottega gastronomica che propone prodotti unici preparati o selezionati dallo chef: piatti pronti, pasta fresca, tonno, olio extravergine, sughi, marmellate, succhi e cioccolato.

Carlo e Camillo, Via Carlo Alberto 35. Torino. Telefono 0115170171.