Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Domenica 17 Ottobre 2021

Costiera amalfitana, Villa Fiorella Art Hotel riparte con Gaetano Trovato

A Massa Lubrense riapre le porte Villa Fiorella Art Hotel con tante novità. Prima fra tutte la cucina del bistellato Gaetano Trovato.

“Tornare alla normalità è l’obiettivo di tutti e la prossima riapertura sembra davvero essere il passo decisivo in questa direzione. Per questo ho deciso di coinvolgere nell’evento d’apertura dell’hotel alcuni partner speciali, affinché diventi un evento di buon augurio per tutti”. Esordisce così Alberto Colonna, proprietario e direttore di Villa Fiorella Art Hotel, praticamente una galleria d’arte contemporanea a Massa Lubrense in provincia di Napoli. E annuncia la cena evento che, il 21 maggio, celebrerà l’inizio della nuova stagione dell’albergo. Per l’occasione, una collaborazione eccellente con uno dei padri della cucina italiana contemporanea, Gaetano Trovato, chef patron del bistellato Ristorante Arnolfo di Colle di Val d’Elsa, in provincia di Siena.

Gaetano Trovato
Gaetano Trovato

Lo chef ha collaborato con il resident chef Marco Del Sorbo per il menu della serata, e seguirà la cucina dell’hotel per tutta la stagione 2021. A rendere speciale la cena, anche un pairing d’eccezione con i vini de Il Marroneto di Alessandro Mori, una delle cantine di Brunello più prestigiose, il cui Madonna delle Grazie è considerato uno dei dieci vini rossi più quotati al mondo. Per l’occasione, verranno presentate alcune etichette della famosa annata 2016 come il Rosso di Montalcino Ignaccio, il Brunello di Montalcino Il Marroneto, Il Marroneto Selezione Madonna delle Grazie e Il Marroneto Madonna delle Grazie Riserva.

La nuova proposta gastronomica

Puntare sulla proposta enogastronomica è uno degli obiettivi di Villa Fiorella Art Hotel, che insieme allo chef Marco Del Sorbo vuole proporre una cucina altamente sostenibile. I prodotti del territorio, uno dei più ricchi del nostro Paese, sono selezionati con attenzione da produttori a km zero e buono, seguendo rigorosamente la stagionalità. Valori che sono condivisi da entrambe le offerte ristorative della struttura.

Terrazza Fiorella, con un fine dining in cui la ricerca e la fantasia dello chef si coniugano in maniera estremamente interessante con il territorio, e il ristorante Scirocco, in cui sarà sempre possibile assaporare la pienezza dei sapori della tradizione partenopea.

Ma appunto perché cucinare è cultura e anche divertimento, da questa stagione sarà allestita sotto il pergolato una cucina all’aperto dove partecipare ad una serie di cooking class con i prodotti dell’orto, per imparare a preparare a regola d’arte i piatti della tradizione. Infine il Cielo Sky Lounge, con la sua proposta consolidata di cocktail e musica, punto privilegiato per godere di una vista a 180° sul Mediterraneo e l’isola di Capri.

“L’arte è ormai nel nostro DNA quindi la ricerca è continua e ogni stagione riusciamo a proporre opere significative che rappresentano generazioni d’artisti molto diverse tra di loro, ma estremamente rappresentative dell’arte italiana contemporanea”, spiega sempre Alberto Colonna.

E questa apertura è all’insegna di due artisti molto diversi ma profondamente significativi: Marco Ercoli e Carmine Rezzuti. Il primo, con un’esposizione di quattro opere affiancate ad un’opera originale, realizzata appositamente per Villa Fiorella Art Hotel, Notturno.