Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Sabato 19 Ottobre 2019

Cristina Bowerman, provocatoria e spiazzante

La chef Stella Michelin di Glass Hosteria è il volto femminile più conosciuto della cucina italiana. Ecco la sua storia, quest’anno culminata nella presidenza della neonata associazione “Ambasciatori Del Gusto”

Nel panorama gastronomico Cristina Bowerman è tra le chef più famose e amate. Muove i primi passi in cucina quando si trasferisce da Cerignola a San Francisco per studiare giurisprudenza, ma si ritrova laureata in Culinary Art ad Austin. È qui – in particolare grazie all’esperienza presso il Driskill Grill – che sviluppa ulteriormente disciplina e tecnica, lavorando molto sulla nitidezza, definizione e concentrazione dei sapori. Nel 2004 decide di tornare in Italia, dopo un’importante esperienza presso il Convivio dei fratelli Troiani a Roma, approda presso Glass Hostaria, dove riceverà la Stella Michelin.

Qui Cristina comincia a proporre la sua cucina decisamente originale, frutto delle diverse esperienze rielaborate con il suo tocco personale. Una cucina provocatoria e spiazzante, ma sempre riconoscibile e gustosa, che sa far dialogare contemporaneità e tradizione. Nel novembre 2012 nasce Romeo Chef&Baker, dove curerà la proposta gastronomica. Di seguito nascono anche le due Api Romeo e Frigo Il Van del Gelato, che trasporta oggi, su quattro ruote, tutta la qualità del gelato artigianale di Cristina.

Tanti i riconoscimenti tra cui nel è selezionata come Chef Ambassador di Expo Milano 2015 e nello stesso anno riceve il Premio Aila Progetto Donna dell’Associazione Aila Fondazione Italiana per la Lotta contro l’artrosi e l’osteoporosi.

Tra i suoi impegni più sentiti, è stata protagonista della più grande campagna di Action Aid ed è tra i dieci fondatori nell’organizzazione di Fiorano For Kids, l’evento realizzato ogni anno per raccogliere fondi per la ricerca sul ruolo terapeutico di diete specifiche nella cura dell’epilessia infantile.

Da marzo 2016 Cristina Bowerman è in commissione per la creazione del Food Act, il patto tra Istituzioni e mondo della cucina italiana di qualità, A marzo 2016 le viene assegnato il premio Identità Nuove Sfide ad Identità Golose 2016. Infine, a giugno 2016 è nominata primo Presidente dell’Associazione Ambasciatori del Gusto.