Dal 30 ottobre al 1° novembre 2026 Spoleto accoglie la pasticceria nazionale tra palazzi storici, maestri e banchi d’assaggio dislocati nell’intera cittadina.
Spoleto si appresta a diventare il più goloso banco d’assaggio dello Stivale, con la nuova edizione di Dolci d’Italia, in calendario dal 30 ottobre al 1° novembre 2026. L’iniziativa di Epta Confcommercio Umbria abbandona gli spazi raccolti del Chiostro di San Nicolò per coinvolgere piazze, vicoli e dimore d’epoca, che per tre giorni diventano un laboratorio diffuso che accoglierà pubblico e guest, tra masterclass e degustazioni. Lungo le vie della cittadina umbra si incrociano le creazioni dei maestri cioccolatieri, le interpretazioni regionali e i confronti tecnici di alto profilo. La città diventa così il palcoscenico per un confronto corale sul dessert italiano, fondendo tutela del patrimonio artigianale e accoglienza urbana.

Il festival diffuso e il premio Dolce Spoleto
La formula della manifestazione è stata presentata a Roma, nella sede nazionale di Confcommercio, dai vertici dell’associazione e dalle istituzioni cittadine. L’assessore Giovanni Paroli e il presidente della Confcommercio mandamento di Spoleto Tommaso Barbanera hanno affiancato Aldo Amoni, presidente di Epta Confcommercio Umbria. L’obiettivo dichiarato è l’integrazione tra botteghe, piazze e visitatori, con una pianificazione dell’intero centro urbano per accogliere degustazioni e mercati. L’edizione 2026 segna inoltre il debutto del Premio Dolce Spoleto, istituito per riconoscere la dedizione civile e sociale di personalità pubbliche. In questo primo anno, a ricevere il riconoscimento è stato il giornalista e presentatore televisivo Massimo Giletti, intervenuto per sottolineare il proprio legame con la città dei Due Mondi e la rilevanza delle inchieste contro le ingiustizie.

Maestri del cioccolato e percorsi regionali
Il percorso espositivo dello Sweet Show si snoda tra Corso Mazzini, Via Saffi e le sale dell’ex Monte di Pietà, radunando artigiani da ogni distretto della penisola. L’alta pasticceria trova il proprio momento centrale quando il Teatro Caio Melisso ospiterà Ernst Knam. Il celebre maestro, formatosi al fianco di Gualtiero Marchesi e noto volto televisivo, porterà sul palco la sua sapienza in un incontro (in programma sabato 31 ottobre alle ore 16.30) dedicato alle consistenze del cacao e ai bilanciamenti aromatici.

I laboratori tecnici proseguono a Palazzo Due Mondi con le Sweet Academy, con protagonisti tra gli altri i pastry chef Giulia Martellini, Marco Cuccaro, e Donatella Aquili. Si approfondiscono impasti da forno, creazioni vegetali e vegane, e proposte senza glutine come la torta di zucca a cura di AIC. Nella Sala degli Ori, in raccordo con Enit, l’itinerario Le Delizie dello Stivale raccoglie i dolci tipici regionali attraverso una selezione mirata di aziende custodi di ricette storiche, come il panforte della Fabbrica del Panforte di Siena, o le scorzette della Pasticceria del Corso di Bernalda (MT).

Didattica urbana e sapori francescani
La formazione dei più giovani occupa Palazzo Leti Sansi con le attività di Piccoli Pasticceri Crescono, curate dall’Associazione Il Filo Rosso per insegnare l’uso consapevole delle materie prime. I ragazzi lavorano con le farine con il workshop Frolla party, e imparano l’arte della decorazione delle praline con il Choco Lab. Su Corso Garibaldi, nel pomeriggio di venerdì 30 ottobre e di domenica 1° novembre 2026, torna l’atteso appuntamento con Dolce da Record.

La sfida raddoppia con due monumentali creazioni, una delle quali realizzata dagli allievi dell’Istituto Alberghiero di Spoleto, che collabora all’accoglienza e al servizio in sala. Il programma propone anche il consueto Trekking Urbano, dedicato quest’anno alla figura di San Francesco. Una camminata tra i vicoli che si conclude con i mostaccioli, biscotti speziati e compatti che si ritiene fossero molto amati dal Santo.

Le vie di Spoleto disegnano un itinerario dolce che racconta la cultura del dessert, trasformando botteghe e palazzi in luoghi di confronto su alta pasticceria e artigianalità. E nel rigore delle dolci preparazioni, tra impasti lenti e profumi di spezie, l’Umbria ribadisce la propria vocazione all’accoglienza e all’eccellenza.
Dolci d’Italia, centro storico di Spoleto, tel. 075 5005577. Dal 30 ottobre al 1° novembre 2026. Orario: 10-20. Ingresso gratuito. Sito | Instagram
