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Ego Food Fest 2026: a Taranto una nuova narrazione gastronomica

ego food fest

La rivoluzione lenta che vuole avvicinare le persone comuni a un’idea di Cucina che parta dall’identità, dalla sostenibilità e dal concetto di “zero spreco”.

Ego Food Fest 2026, l’evento ideato da Monica Caradonna e da Ilaria Donateo tenutosi a Taranto, ha dato il via a una rivoluzione lenta in cui l’enogastronomia è diventata lo strumento per mettere in atto un impegno concreto di responsabilità civile verso l’ecosistema, le filiere produttive e il territorio. Taranto è una città che vuole scrollarsi di dosso una immagine obsoleta e farsi protagonista di una narrazione nuova per scoprire quanto più di bello e buono c’è. Il format è stato un catalizzatore di opportunità, per quattro giorni Taranto è stata ‘invasa’ da più di 170 ospiti, tra giornalisti di 30 testate nazionali, 30 cuochi, 70 pizzaioli italiani e oltre 55 produttori di eccellenze del Made in Italy. Quasi una messa alla prova dato che dal 21 agosto al 3 settembre accoglierà la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo.

“Ego nasce come progetto di cultura gastronomica nel 2018 a Lecce, due anni dopo si è spostato a Taranto. È un atto d’amore per la Puglia che lavora, la Puglia che produce e ovviamente, avendo Taranto come focus principale, la ricaduta in termini di comunicazione arriva soprattutto sulla città ionica. – racconta Monica Caradonna – Il nostro interesse va aldilà dei confini locali e parliamo a tutta la comunità degli addetti ai lavori e degli appassionati. La nostra è una piccola rivoluzione lenta che vuole avvicinare le persone comuni a un’idea di Cucina che parta dall’identità, dalla sostenibilità e dal concetto di zero spreco. È questo il futuro della cucina secondo noi e si deve partire soprattutto dalla conoscenza”.

I giornalisti hanno preso parte al press tour che li ha portati a Martina Franca, in Città Vecchia a Taranto e a casino Nitti, un antico casino di caccia del 1550 con il campo sperimentale ribattezzato il Vigneto della Biodiversità di proprietà della cantina Varvaglione. Il viaggio è proseguito alla scoperta del legame indissolubile che unisce la città al mare sin dalla sua fondazione nel 706 a.C. Non a caso Taranto è incastonata tra il mar Piccolo e il mar Grande, si è sviluppata per metà sulla terra ferma e per metà su un’isola ed è nota come la città tra i due mari.

A bordo del catamarano della Jonian Dolphin Conservation, gli ospiti hanno conosciuto Taras e Satyria, una coppia di delfini che ha scelto quelle acque per vivere abitualmente e che ha dato il benvenuto danzando e rincorrendosi. I fondali marini della zona sono ricchi di biodiversità e di vita, si trovano tursiopi, stenelle, grampi, capodogli, molluschi e tante varietà di piante. Dal 2009 la Jonian Dolphin si occupa dello studio e della tutela dei cetacei nel Golfo di Taranto. Sull’isola di San Paolo, la più piccola delle isole Cheradi, ha creato il primo rifugio nel Mediterraneo per i delfini in cattività che non possono essere reintrodotti in mare aperto e non possono essere venduti.

“Se bastasse solo raccontare la bellezza per cambiare una città allora sarei felicissima di farlo quotidianamente. – ha aggiunto Monica Caradonna – Purtroppo non basta e non basterà. Il nostro è uno sforzo quotidiano che con tutto il gruppo di Ego festival proviamo a fare per parlare non solo di una inversione di tendenza nella narrazione di Taranto, ma soprattutto per innescare un meccanismo culturale in chi si occupa di ristorazione in generale. È per questo che quest’anno abbiamo parlato di Cucina del futuro, partendo dallo stare Bene a tavola e finalizzando il tutto al rispetto per il nostro pianeta. Le due cose devono viaggiare di pari passo nel segno del rispetto e dei valori etici per la Terra e per gli esseri viventi”.

Ego Cozza Fest e il Cozza Day

ego food fest

Il sipario su questa ezione di Ego non è ancora calato, prosegue con EGO Cozza Fest uno spin-off, un focus dedicato alla cozza tarantina. Ci saranno due momenti, il 1° giugno un focus sullo stato di salute delle acque dello Ionio e sullo stato di salute della Cozza tarantina. Il 2 giugno invece si celebrerà il “Cozza Day”, progetto di coinvolgimento di ristoratori e pizzaioli pugliesi che, a partire da quest’anno, si terrà ogni anno proprio nella giornata che coincide con la Festa della Repubblica. I ristoratori che aderiranno all’iniziativa dedicheranno alla Cozza nera tarantina un menù o almeno un piatto che ne valorizzi le caratteristiche organolettiche e il gusto.
Hanno già aderito una sessantina tra ristoranti e pizzerie da Gallipoli a Vieste passando ovviamente per Taranto e Brindisi. Tutti, pur non avendo magari nel loro menu la cozza, proporranno ai loro clienti un piatto ispirato al mitile del mar Ionio.

I RISTORANTI CHE HANNO ADERITO AL COZZA DAY (pranzo)

Basile Liuzzi – Taranto, Cibo per la mente – Taranto, Core restaurant – Taranto, Radici Bistrot – Taranto, Gatto Rosso – Taranto, Fratelli Pesce – Taranto, La Pignata – Taranto, Baronè – Taranto, Siddharta – Taranto, Le Vecchie Cantine – Taranto, Batiment – Taranto, Gente di Mare – Taranto, In Rada – Taranto, Piccadilly – Taranto, Dipa – Taranto, Da Mò – Taranto, Barrio – Taranto, Dissapore – Carovigno (BR), Bros Trattoria – Martina Franca (TA), Calamasciola – Savelletri (BR), Pasha’ – Polignano (BA), Carem – Martano (LE), Casamatta – Manduria (TA), Meeting – Porto Cesareo (LE), Le Macare – Alezio (LE), Il Delfino – Taranto, Elda Hotel – Monte Sant’Angelo (FG).

LE PIZZERIE CHE HANNO ADERITO AL COZZA DAY (cena)

La succursale – Lecce, Panzeria – Conversano (BA), Foch l’altro Forno – Mottola (TA), Baronè – Taranto, Spazio Verdesca – pizza & bistrot – Molfetta (BA), Capolinea 60 – Torre Maggiore (FG), Gusti Giusti – Nociglia (LE), Spicchi & Morsi – Taranto, Vico Pizzeria – Taranto, La finestra sul cielo – Mottola (TA), Brunda – Brindisi, Na Nuvola – Statte (TA), Sapore Perfetto – Conversano (BA), Big Boy – Vieste (FG), Dai Bro’! – Taranto, ConTè Pizzeria – Conversano (BA), Saracino pizza&passione – Crispiano (Ta), Losca Pizzeria – San Donaci (Br), Biga pizzeria – Bisceglie (BAT), Spiriti Gourmet – Lecce.

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