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Firenze: gli eventi mixology per Pitti Fragranze

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L’altro alambicco: per Pitti Fragranze Firenze propone un ricco calendario dedicato alla mixology

Dall’alambicco della profumeria a quello della distillazione, il passo è più breve di quanto si possa pensare. Botaniche, estratti, spezie e componenti aromatiche appartengono a mondi diversi solo in apparenza, e durante Pitti Fragranze Firenze mette in calendario una serie di appuntamenti che portano il rapporto tra olfatto e miscelazione fuori dalla Stazione Leopolda, coinvolgendo cocktail bar, ristoranti e atelier della città.

Dall’11 al 13 settembre torna alla Stazione Leopolda la 24ª edizione di Pitti Fragranze, il salone di Pitti Immagine dedicato alla profumeria artistica internazionale e allo skincare indie. Sono oltre 260 i brand presenti, con una forte componente internazionale.

Parallelamente alla manifestazione, Firenze ospita quindi un calendario di appuntamenti in cui il profumo entra nel bicchiere e la mixology diventa uno degli strumenti per raccontare il mondo delle fragranze.

Venerdì 11 settembre – Silent Pool alle Serre Torrigiani e Jin Jiji India Dry Gin da Aquaflor 

Alle 17, alle Serre Torrigiani, è in programma la Silent Pool Experience, masterclass su invito dedicata al gin inglese e alle sue botaniche. A guidarla sarà Antonio Franzese, Brand Ambassador del marchio, con un percorso dedicato al perfect serve e alla realizzazione di un personale “aroma garnish”.

Dalle 19 la serata prosegue con una guest shift che vedrà protagonista Nico Scotto, bartender toscano oggi al Six Senses di Londra, insieme al team delle Serre Torrigiani guidato da Lapo Scacciati. In carta, una selezione di cocktail costruiti sulle diverse referenze di Silent Pool.

E ancora sarà l’occasione per AquaFlor -maison di profumeria artistica nata dalla passione per l’artigianato e la tradizione olfattiva fiorentina- di presentare Bharat Sandal e Chandana, due nuove fragranze nate dalla collaborazione con gli studenti dell’Istituto Marangoni Firenze e ispirate all’India, alle sue tradizioni e alla sua dimensione spirituale. Un percorso sensoriale che coinvolge profumi, immagini e suoni e che trova nel Jin Jiji India Dry Gin un ulteriore omaggio alla cultura botanica del Paese: prodotto ai piedi dell’Himalaya, utilizza ginepro raccolto a mano e tulsi, varietà locale di basilico legata alla tradizione ayurvedica.

Sabato 12 settembre – L’Insolita incontra La Distilleria Elettrico

Sabato il percorso si sposta nella nuova sede de L’Insolita, in piazza Santa Felicita, dove il bar manager Riccardo Di Rocco lavorerà con i liquori e i distillati della Distilleria Elettrico di Fabio e Piercristian Elettrico.

Il risultato sarà un aperitivo costruito sul dialogo tra miscelazione e cucina, con i drink accompagnati dagli appetizer dello chef Lorenzo Crescioli. Anche la componente scenica avrà un ruolo: tra le proposte ci sarà un cocktail reso fluorescente con lampade UV, un drink servito con un effetto di vapore e profumo e una guarnizione commestibile a forma di cartoncino tester.

Domenica 13 settembre – Hampden Estate da Aquaflor

Domenica, negli spazi di Aquaflor – Atelier di Alta Profumeria, in Borgo Santa Croce, l’olfatto diventa la chiave per raccontare il rum giamaicano.

Ilaria Legato, progettista olfattiva, e Daniele Biondi, Export Manager di La Maison & Velier, accompagneranno un gruppo ristretto di giornalisti alla scoperta di Trelawny, la contea giamaicana dove nasce Hampden Estate.

Il workshop sarà articolato in tre stazioni dedicate a Hampden Estate OWH 8 Years, Hampden 1753 e Hampden Estate 15 Years, con un percorso che affianca alla degustazione suoni, colori, profumi e memoria.

Lunedì 14 settembre – Una cena dedicata all’olfatto

Il calendario si chiude lunedì 14 settembre da Innocenti Wines, in via del Proconsolo, con il Ristorante Nello e una cena costruita intorno all’olfatto.

Aromi, spezie, erbe e fermentazioni saranno il punto di partenza del percorso ideato dagli chef Federico Migliori e Chiara Zanetti. Tra i piatti, “Il Peposo va in Oriente”, rilettura del classico toscano con manzo, pepe, fagioli toscanelli e tahina.

La serata sarà realizzata in collaborazione con Fragrantia, la linea della Distilleria Bordiga dedicata a tinture aromatiche artigianali pensate per la mixology e la cucina.

Per tre giorni, e con un appuntamento conclusivo il 14 settembre, il calendario fiorentino di Pitti Fragranze mette così in comunicazione due mondi che condividono molto più di un vocabolario aromatico: quello della profumeria e quello della distillazione. Un secondo alambicco, quello dei cocktail, attraverso cui leggere il profumo in una forma diversa: da annusare, assaggiare e bere.

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