Magazine online di enogastronomia, ristorazione e ospitalità • Lunedì 10 Dicembre 2018

Flos Olei 2019: è umbro il miglior extravergine dell’anno

flos olei

C’è l’Italia sul podio della guida Flos Olei 2019 con ben 12 premi su 20 categorie. Umbria e Toscana le regioni in testa

Sarà presentata il prossimo 8 dicembre a Roma, all’interno del Westin Excelsior Rome, in occasione del tradizionale evento aperto al pubblico, l’edizione 2019 di Flos Olei, la più importante guida ai migliori extravergine del mondo, curata da Marco Oreggia e Laura Marinelli.

Considerata come un vero e proprio atlante olivicolo, Flos Olei compie dieci anni e festeggia con una grande novità. Accanto alla consueta edizione in italiano-inglese, uscirà infatti una special edition in italiano-cinese. Questo sta ad indicare un interesse sempre maggiore del mondo asiatico nei confronti del mondo olivicolo e, più in generale, dell’enogastronomia del nostro paese.

La cultura dell’olio e la qualità che questo straordinario prodotto è in grado di esprimere – spiegano i curatori Marco Oreggia e Laura Marinelli – non hanno più confini; per questo in occasione del decimo anniversario di Flos Olei abbiamo deciso di guardare a mercati chiave come Cina, Hong Kong, Taiwan, Malaysia e Singapore. Siamo convinti che il settore sia ormai maturo nei mercati tradizionali, e quindi pronto a conquistarne di nuovi, in Paesi dove si registra un massiccio interesse per l’ambito olivicolo e per la cultura gastronomica europea. Inoltre come ogni anno cerchiamo, attraverso la guida, di mettere in risalto tutti quei produttori che, di qualsiasi origine geografica siano, stanno determinando la crescita del comparto a livello globale, e premiamo in modo particolare quelli più virtuosi, nell’ottica di favorire conoscenza e commercializzazione”.

Come ogni anno, Flos Olei 2019 sarà un viaggio attraverso la produzione di extravergine di oliva di oltre 50 paesi con ben 500 aziende d’eccellenza recensite e descritte attraverso focus specifici su dati di produzione, prodotti e abbinamenti gastronomici. Ad arricchire il tutto ci saranno gli approfondimenti storici e culturali sui differenti Paesi olivicoli, le cartografie, le informazioni su cultivar autoctone e aree tutelate da denominazioni, la fotografia economica del comparto, i consigli sulla corretta conservazione e le indicazioni sulla tecnica di degustazione e sui prezzi dell’extravergine.

Non mancherà ovviamente la classifica di merito, la The Best, comprendendo quelle realtà che, nel corso degli anni, continuano a scommettere su un percorso qualitativo costante e a lavorare in sinergia con il territorio d’appartenenza, conferendogli valore aggiunto.

Come lo scorso anno, sul podio c’è l’Italia con ben 12 premi nelle 20 categorie previste tra cui quelle molto ambite riservate all’Azienda dell’Anno (Frantoio Francie Oliveto Fonte di Foiano ex aequo in Toscana) e al Migliore Olio Extravergine di Oliva dell’Anno (Azienda Agraria Viola in Umbria). Vincono nelle altre categorie: OlioCRU in Trentino Alto Adige, Frantoio Bonamini in Veneto, Francesca Boni e Cosmo Di Russo nel Lazio, Torre a Oriente in Campania, De Carlo e Olio Intini in Puglia, Vincenzo Marvulli in Basilicata, Titone in Sicilia e Accademia Olearia in Sardegna.

A completare la The Best di Flos Olei 2019 le eccellenti realtà provenienti da Croazia (Oleum Maris), Spagna (Castillo de Canena Olive Juice, Aceites Nobleza del Sur e Aceites Finca La Torre), Cile (Olivos Ruta del Sol e Agrícola Pobeña), Grecia (Liá Cultivators) e Francia (La Magnanerie). Sul fronte dei premi speciali il Belpaese si aggiudica quello del Ristorante dell’Anno (Ristorante Al 588, in Toscana), mentre l’Importatore dell’Anno è la Olive Green Life (Cina-Taiwan) e il premio dedicato a Cristina Tiliacos è attribuito all’ente spagnolo Diputación Provincial de Jaén.