Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici
Nuove aperturePizzerie

Francesco Pone porta la pizza napoletana a Neuchâtel

francesco pone

Dopo Zurigo, Francesco Pone riparte dalla Svizzera francese con una proposta che unisce tecnica contemporanea e materie prime legate al territorio d’origine.

Francesco Pone apre una nuova sede di Da Pone – I Figli di Napoli a Neuchâtel, nella Svizzera francese, all’interno del Neuchâtel City Hotel. L’apertura segue la conclusione dell’esperienza di Zurigo, nell’aprile 2026, e prosegue il percorso professionale del pizzaiolo napoletano in Svizzera. La sua proposta si fonda sulla ricerca sugli impasti e sulla selezione di ingredienti campani, con una pizza contemporanea che mantiene un legame preciso con la tradizione napoletana. Un progetto che porta nel panorama gastronomico svizzero una cultura del prodotto definita da tecniche di lavorazione, qualità delle materie prime ed equilibrio delle farciture.

Dalla Margherita alla Marinara, il valore dei fondamentali

La Margherita e la Marinara rappresentano due espressioni emblematiche della pizza napoletana. La prima combina magistralmente pomodoro, fiordilatte, basilico e olio extravergine d’oliva. La seconda affida a pomodoro, aglio, origano e olio un profilo aromatico più essenziale. La semplicità della composizione richiede precisione in ogni fase della lavorazione. Maturazione dell’impasto, gestione della cottura e qualità dei condimenti determinano struttura, consistenza e risultato gustativo. Nella pizza contemporanea di Pone, il cornicione pronunciato e l’attenzione alla struttura dell’impasto definiscono un’impostazione tecnica che affianca i classici a farciture più articolate.

La Margherinara, la firma di Francesco Pone

Al centro della proposta di Francesco Pone c’è la Margherinara, pizza signature che accompagna il pizzaiolo anche nella nuova sede di Neuchâtel. La ricetta prevede pomodoro San Marzano, pomodori confit e mozzarella di bufala, completati da origano, olio e basilico. Il pomodoro si esprime così in due consistenze: la freschezza della base incontra la concentrazione aromatica dei confit, mentre la mozzarella di bufala aggiunge cremosità e una nota lattica. Origano e basilico definiscono il profilo mediterraneo della pizza, in un equilibrio che richiama i sapori della tradizione campana attraverso una composizione personale. La Margherinara racconta l’approccio di Pone alla pizza: partire da ingredienti familiari e lavorare sul loro incontro, affidando alla qualità delle materie prime e alla precisione degli abbinamenti l’identità del piatto.

Gli ingredienti della tradizione campana

Per la sede di Neuchâtel, Pone punta su materie prime legate alla sua regione d’origine: la farina Caputo, il pomodoro San Marzano DOP e il fiordilatte dei Monti Lattari. Il pomodoro occupa una posizione centrale nella costruzione della pizza, grazie all’equilibrio tra dolcezza, acidità e intensità aromatica. Nella Margherita incontra la componente lattica del fiordilatte, mentre nella Marinara si combina con le note dell’aglio e dell’origano. Due ricette che valorizzano ingredienti essenziali e rendono evidente il ruolo della materia prima nell’equilibrio complessivo. Il riferimento campano si ritrova anche nella selezione dei vini, con etichette legate al territorio. La proposta estende così il proprio orizzonte gastronomico oltre il forno, mantenendo una coerenza tra cucina e carta dei vini.

francesco pone

La pizza napoletana, lontano da Napoli

A Neuchâtel, Francesco Pone porta con sé un modo di intendere la pizza maturato a Napoli e sviluppato negli anni in Svizzera. Cambia il contesto, cambia il pubblico, mentre restano l’impasto, la scelta degli ingredienti e la cura della cottura. È attraverso questi elementi che una tradizione gastronomica si riconosce anche lontano dal luogo in cui è nata. La pizza napoletana è ormai presente sulle tavole di molti Paesi, eppure ogni pizzaiolo le imprime una propria interpretazione, fatta di sensibilità, tecnica ed esperienza. Per Pone, la nuova apertura rappresenta un’altra tappa di questo percorso, in una città francofona dove il suo lavoro incontrerà una clientela nuova. Ad affiancarlo ci sarà una squadra giovane, coinvolta nel lavoro davanti al forno e nell’accoglienza in sala. È con questo gruppo che il progetto prende forma nella sua nuova sede, mantenendo Napoli come riferimento gastronomico e Neuchâtel come nuovo luogo di lavoro.

Da Napoli alla Svizzera francese

Il percorso di Francesco Pone comincia a Napoli. A 25 anni lascia il lavoro di autista per dedicarsi alla pizza e incontra Diego Vitagliano, che diventa un riferimento per la sua formazione professionale. Da quell’esperienza prende forma un progetto personale, sviluppato negli anni tra Italia e Svizzera. Con l’apertura di Neuchâtel, Pone prosegue questa esperienza attraverso una proposta che valorizza i classici della tradizione napoletana e il lavoro sulle materie prime, in un contesto internazionale che rappresenta la nuova tappa della sua attività.

Il sito

Articoli correlati

Casa Amélie: il nuovo bistrot nel centro di Torino

Giorgia Galeffi

River Bar: un giardino sul Tevere per le notti d’estate

Redazione

Piedimonte 1.0 , da Napoli a Messina la pizza d’autore di Enzo Piedimonte tra tradizione e contemporaneità

Manuela Zanni