Addio Stelle Verdi, benvenuto Mindful Voices, il nuovo progetto editoriale che include gastronomia, ospitalità e vino della Guida Michelin.
Dopo solo cinque anni dalla loro introduzione, è tempo di dire addio alle Stelle Verdi della Guida Michelin. Nonostante una propensione sempre attuale nei confronti della sostenibilità ambientale, il riconoscimento dedicato alle cucine più virtuose verrà via via abbandonato a favore di un nuovo progetto dalla visione più ampia.
Un nuovo approccio alla ristorazione e all’ospitalità è infatti quello che vuole lanciare la Guida Michelin con la presentazione, il prossimo 1 giugno in occasione della cerimonia dedicata ai Paesi nordici, di Mindful Voices, una piattaforma editoriale dedicata a valorizzare l’impegno di chef, albergatori e produttori di vino d’ispirazione.

“Mindful Voices darà voce a tutti coloro che stanno riscrivendo le regole nei rispettivi settori. Questo nuovo approccio nasce direttamente da ciò che i nostri team di ispettori vivono sul campo: incontri ed esperienze che contribuiscono a trasformare le pratiche e a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle sfide del futuro, che meritano di essere condivisi. Restando fedele alla propria identità e ai propri valori, la Guida MICHELIN amplificherà e darà piena risonanza a queste voci provenienti dai mondi della gastronomia, dell’ospitalità e del vino, affinché possano essere ascoltate ovunque” dichiara Gwendal Poullennec, Direttore Internazionale della Guida.
Si tratta di un progetto ambizioso, in linea con l’espansione della Guida nel mondo dell’ospitalità e del vino, pensato per riflettere meglio il carattere unico di queste tre espressioni dell’arte di vivere e per superare i confini locali. Mindful Voices, accessibile a tutti attraverso l’home page del sito e la app, metterà infatti in evidenza le pratiche ispiratrici di chef, albergatori e produttori di vino desiderosi di contribuire allo sviluppo responsabile delle loro filiere.
Il progetto prenderà avvio dalla gastronomia, cuore dell’expertise della Guida, per poi estendersi all’ospitalità e, infine, al mondo del vino.
