Magazine online di enogastronomia, ristorazione e ospitalità • Martedì 23 Ottobre 2018

I 10 migliori panettoni per Natale 2017

panettoni

Si avvicina il Natale e viene subito voglia di panettone: da assaggiare, da condividere con la famiglia, da regalare alle persone a cui si vuole più bene

Ma quale scegliere? La notizia positiva è che, negli ultimi anni, grazie all’impegno e alla passione di tanti Maestri Pasticcieri, il panettone è tornato ad essere un dolce fresco, genuino e profumato, preparato con prodotti di altissima qualità. Farina, burro, uova, vaniglia, lievito madre, canditi e tante ore di lievitazione per uno dei dolci più amati dell’anno.

Ecco a voi i 10 migliori panettoni che abbiamo assaggiato quest’anno e che vi consigliamo per il vostro Natale d’Autore!

Nota per il lettore: non si tratta di una classifica in ordine di bontà. Trattandosi di panettoni artigianali, preparati con ingredienti di altissima qualità da Maestri Pasticcieri, ogni panettone merita di stare al numero 1.

Iginio Massari

Iginio Massari è il Maestri Pasticcieri più famosi d’Italia e del mondo. Nella sua carriera ha vinto oltre 300 concorsi, premi e riconoscimenti nazionali e internazionali. Ha fondato l’Accademia Maestri Pasticcieri Italiani e la sua Pasticceria Veneto di Brescia è tra le mete più amate dai golosi. Da sempre tra i migliori in assoluto, non può mancare sulla tavola natalizia il suo Panettone. Da provare, su tutti, il Panettone tradizionale con 3 lievitazioni, che conserva il profumo e il sapore del “vero” panettone,  ma non fatevi mancare un assaggio del suo Panettone al Cioccolato. Novità dell’ultima ora: il Maestro Massari a febbraio aprirà la sua prima pasticceria a Milano, in pieno centro e poco distante dal duomo.

Alfonso Pepe

Dolce storico di tradizione milanese, oggi il Panettone ha tantissimi estimatori al Sud. Ed è proprio qui che si stanno creando grandi scuole di Panettone. Tra gli esponenti più brillanti del “Panettone Made in Sud” c’è Alfonso Pepe, della Pasticceria Pepe di Sant’Egidio al Monte Albino, in provincia di Salerno. Il Panettone Tradizionale è ottimo, così come quello al limoncello. Siete dei veri gourmet? Provate il panettone al Pomodoro Corbarino, un pomodorino naturalmente dolce, che regala al palato un gusto unico: questo panettone è buonissimo abbinato al salumi e ai formaggi per un abbinamento dolce-salato per intenditori. I vostri ospiti non sapranno resistere!

Vincenzo Tiri

Continua a vincere – meritatamente – tantissimi concorsi dedicati a Panettone e Colomba. Gli appassionati di lievitati, così come la critica enogastronomica sono d’accordo sull’incoronare Vincenzo Tiri tra i giovani Maestri del Dolce con un grande futuro davanti. Soffici, lievitati alla perfezione e con un gusto aggraziato che arriva sensuale al palato, i Panettoni di Vincenzo Tiri sono sempre un esempio di perfezione. La novità di quest’anno, è il Panettone al Caramello salato, un dolce dal sapore ricco e goloso che non stanca mai, visto che unisce la dolcezza a piacevoli note sapide.

Salvatore De Riso

Tutto il calore della Costiera Amalfitana in un Panettone. Salvatore de Riso è l’ambasciatore di tutte le eccellenze campane nel mondo e crea un panettone, ricco, dolce e soffice, declinato in tante versioni una più buona dell’altra. Dalla sua fantasia e professionalità nascono il Panettone al Limoncello, con verilimoni Costa d’Amalfi Igp, il Cilentano, con burro di bufala, fichi bianchi, noci e finocchietto selvatico, il Sottobosco, farcito con frutti di bosco e crema profumata al rosmarino, lo Smeraldo, farcito con crema al pistacchio di Bronte. La novità di quest’anno è il Panzuppato, un dolce soffice, più basso del panettone, aromatizzato al Rum, al liquore Strega Alberti e al Grand Marnier. Ingredienti genuini per un panettone che piace molto anche ai più piccoli.

Pasquale Marigliano

Da quando, piccolissimo, ha scoperto la sua vocazione per la pâtisserie, Pasquale Marigliano non ha più smesso di inseguire il suo sogno. Ha studiato l’alta pasticceria a Parigi, da Fauchon e Lenôtre, per ricevere riconoscimenti importanti come medaglia d’oro a Basilea nel 1999 e il titolo di Campione d’Italia a Rimini nel 2003. Oggi dalla sua pasticceria a Nola, in provincia di Caserta, e dal laboratorio di San Gennarello, alle pendici del Vesuvio, oltre alle pastiere, alle monoporzioni e ai dolci della tradizione eseguiti alla perfezione, esce uno dei migliori Panettoni d’Italia. Oltre al Tradizionale, i golosi apprezzeranno il Panettone al Pistacchio e alle Albicocche “pellecchielle” del Vesuvio.

Salvatore Gabbiano

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Un altro Maestro del Panettone del Sud Italia: dalla sua pasticceria all’ombra del Vesuvio, dalla Pasticceria Gabbiano, arrivano panettoni che hanno conquistato tutta Italia. Lievitazione lunga e accurata, per un dolce leggero e bevi alveolato, arricchito da creme e frutta, come vuole la “scuola napoletana”. Da provare il panettone al Limone e quello all’Amareno. Il più curioso se volete stupire i vostri ospiti? Il Panbabà, panettone vuoto e inzuppato al rhum.

Roberto Cantolacqua

Questa volta l’eccellenza viene dalle Marche. Roberto Cantolacqua è il titolare della Pasticceria Mimosadi Tolentino. Forza, passione e grande tecnica il Pasticciere che si è aggiudicato la medaglia d’argento all’edizione 2015 de ‘Il più grande pasticcere’ e che con i suoi dolci ha vinto numerosi premi. Nemmeno il terremoto ha saputo fermare la sua gioia e la sua voglia di regalare sorrisi con il Panettone, creato con un lievito madre che coltiva come un figlio da anni. L’imperdibile è il suo Classico milanese, alto, soffice e saporito, goloso, ma così leggero che si scioglie in bocca.

Paolo Sacchetti

Paolo Sacchetti è uno dei pasticcieri che porta avanti con più passione e tecnica la grande tradizione del dolce italiano. E, naturalmente, il suo Panettone non poteva che essere un esempio di equilibrio tra pasta soffice e profumo di burro, vaniglia e canditi. La sua pasticceria “Il Nuovo Mondo” di Prato è la meta di golosi da tutta Italia alla ricerca della millefoglie, dello “Scendiletto”, un dolce perfetto per la colazione o la merenda composto da due strati di fragrante pasta sfoglia ripieni di crema pasticcera e della mitica Pesca di Prato,due semisfere di morbidissimo impasto brioche bagnate nell’alchermes, profumate alla vaniglia e unite da un goloso ripieno di crema pasticcera.  I Panettoni da provare? Sicuramente il Classico, accompagnato dal Giulebbe, un dolce per la colazione e la merenda che ha lo stesso impasto del panettone, arricchito con fichi secchi di Carmignano e noci.

Carmen Vecchione

La grazia della femminilità unita alla passione e alla tecnica dei lievitati. Arriva da Avellino Carmen Vecchine, sorriso aperto e personalità esplosiva per una pasticciera che si è fatta le ossa in laboratorio, di impasto in impasto. La sua creatività e capacità tecnica, oggi concretizzatesi nella pasticceria Dolciarte, l’hanno resa una delle donne irpine più famose d’Italia. Superlativi il Panettone al Limone e ai Tre cioccolati, famosi almeno come il Panettone al mandarino, cioccolato e zucchero moscovado. Siete amanti dei gusti particolari e originali? Provate il suo Panramata, con cipolla ramata di Montoro.

Renato Bosco

Il “pizza-ricercatore” di Saporè a Verona ha colpito ancora. Dopo essere stato tra i promotori della pizza gourmet di alta qualità, con creazioni come l’Aria di Pane, Renato Bosco ha applicato ai panettoni la sua professionalità sui lievitati. Il suo panettone con uvetta imbevuta nello Champagne è una delle rivelazioni di questo Natale. Novità dell’ultima ora: oggi le pizze di Renato Bosco si trovano anche a Milano, grazie alla collaborazione con Baladin.

Stefano Laghi

Andiamo in Piemonte,  alla pasticceria Antonella Dolci di Alessandria, per conoscere un pasticciere e  cioccolatiere di grande talento, Stefano Laghi. Vincitore di numerosi premi internazionali e autore di numerosi libri e pubblicazioni del settore, ha elaborato negli anni la sua ricetta del Panettone. Al palato si presenta come un dolce ricco e goloso, che rimanda al naso, ad ogni assaggio, il sentore avvolgente della vaniglia e delle scorze di agrumi. La sua specialità che vi consigliamo per la vostra tavola di Natale? Il Marocco, panettone al caffè, glassato al cioccolato bianco con cuore di spolvero di cacao. Una vera bontà!

Premio fuori concorso: Claudio Gatti

Non proprio un panettone, ma una focaccia dolce, visto che ha un livello inferiore di grassi (solo l’11,3% contro il disciplinare del 16% minimo di contenuto lipidico per l’uso del termine Panettone). Una vera rivoluzione dei lievitati che Claudio Gatti porta avanti con passione da anni, con uno studio che continua per ottenere prodotti sempre più leggeri ma che mantengano un gusto ottimo. La novità di quest’anno, assolutamente da provare è la Focaccia con solo zuccheri naturali e biologici. Una sfida vinta, che regala al palato un dolce a pasta lievitata con 36 ore di lievitazione, totalmente senza zucchero raffinato. La ricetta prevede zucchero di canna biologico, zucchero moscovado, sciroppo di agave, miele, sciroppo di acero, melassa, zucchero di cocco, malto di riso, zucchero cristallino di uva e malto d’orzo. Ottime anche la Focaccia ai grani antichi, la Focaccia al cioccolato, la Focaccia alla birra etrusca e la Focaccia all’olio extravergine di oliva.