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Inedito porta la pizza in viaggio tra le grandi capitali del gusto

Da Città del Messico a Tokyo, passando per Parigi e Istanbul, Antonio Pappalardo firma “Pizza & Spirits: Around the World”, un nuovo percorso che unisce pizza d’autore e cocktail signature in collaborazione con alcuni dei cocktail bar più interessanti di Brescia.

A Brescia la pizza parte per un viaggio intorno al mondo e cambia completamente linguaggio. Da Inedito, il maestro pizzaiolo Antonio Pappalardo firma “Pizza & Spirits: Around the World”, un nuovo progetto che unisce pizza d’autore e cocktail signature attraverso quattro città simbolo della gastronomia contemporanea: Città del Messico, Tokyo, Parigi e Istanbul.

L’idea nasce da una visione precisa: superare definitivamente l’abbinamento più classico tra pizza e birra per costruire un dialogo nuovo tra impasti, ingredienti e miscelazione. Un percorso strutturato che mette insieme ricerca tecnica, contaminazioni internazionali e il lavoro di alcuni dei cocktail bar più interessanti di Brescia.

Ogni tre mesi una nuova metropoli diventerà protagonista del menu con una pizza inedita affiancata da un cocktail creato appositamente per accompagnarla. Un progetto che racconta anche il lato più cosmopolita di Inedito, trasformando la pizza in un’esperienza più ampia, costruita sul gioco tra sapidità, acidità, speziature, texture e aromi.

“Pizza & Spirits: Around the World”

Ad aprire il world tour è Città del Messico, omaggio alla cultura street food messicana e in particolare ai tacos al pastor, una delle preparazioni più iconiche della capitale. Nato dall’incontro tra tecniche di cottura introdotte dalla comunità libanese e ingredienti locali, il taco al pastor lavora da sempre sull’equilibrio tra carne marinata, ananas, erbe aromatiche e acidità.

Pappalardo ne propone una rilettura personale attraverso la sua “Pizza al Pastor”: fiordilatte, coppa di maiale marinata, ananas, coriandolo e cipolla rossa marinata all’aceto di mele. Una pizza che cerca tensione e contrasto, alternando note dolci, fresche, speziate e sapide senza perdere equilibrio al morso.

Ad accompagnarla arriva “9:03”, il cocktail realizzato insieme a Stilla, cocktail bar conosciuto per il lavoro contemporaneo sulla miscelazione e la ricerca sui distillati. Il drink unisce distillato al peperoncino e pale di fico d’India, cordiale di arancia e lime e Nachos H2O, costruendo un profilo aromatico pensato per sostenere la succulenza della carne e amplificare la componente agrumata della pizza.

Le due proposte possono essere ordinate anche singolarmente, ma il progetto trova il suo senso soprattutto nell’assaggio congiunto, dove pizza e cocktail smettono di essere elementi separati e iniziano a dialogare tra loro.

Nei prossimi mesi il viaggio continuerà con Tokyo, Parigi e Istanbul, ognuna interpretata attraverso nuovi ingredienti, nuove tecniche e nuovi riferimenti culturali. A firmare i cocktail delle prossime tappe saranno anche Riserva del Grande, Dialogue e Antidoto, locali che negli ultimi anni hanno contribuito a definire la nuova scena della mixology bresciana.

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