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La Città della Pizza torna a Roma, al Guido Reni District

città della pizza

Il Guido Reni District si prepara ad ospitare La Città della Pizza. L’evento, giunto alla sua seconda edizione, si preannuncia ricco di nuovi contenuti con ospiti d’onore e tanta, tanta pizza!

Dopo il grande successo dello scorso anno, al via la seconda edizione dell’evento dedicato all’alimento più amato al mondo: la pizza! I migliori pizzaioli d’Italia si riuniranno, dal 6 all’8 aprile al Guido Reni District di Roma per presentare al grande pubblico di appassionati tutte le tradizioni della pizza, napoletana, romana, tonda, al taglio ma anche fritta e gourmet.

Il format, ideato da Vinòforum in collaborazione con Ferrarelle, trasformerà Roma nella capitale mondiale della pizza per una tre giorni tra degustazioni, laboratori per adulti e bambini, cene a quattro mani con grandi chef, convegni e incontri a tema.

la città della pizza

Saranno oltre 100 le pizze proposte da circa 50 pizzaioli provenienti da tutto lo stivale, chiamati in causa insieme ad alcuni chef di grande rilievo. Ogni giorno, 12 pizzerie si alterneranno nelle cosiddette “case” per preparare tre differenti tipi di pizza: margherita o marinara, un cavallo di battaglia e una special edition pensata per la manifestazione. Alle varie categorie, si aggiungerà quella dei fritti all’italiana proposti ogni giorno da pizzaioli e artisti del fritto.

Tanti gli abbinamenti da sperimentare, tra i quali quelli con la birra artigianale firmata Baladin e le bollicine italiane del ­Consorzio di Tutela del Prosecco DOC.

La Città della Pizza dedicherà anche ampio spazio ai convegni con confronti e approfondimenti tecnici tra addetti ai lavori, maestri pizzaioli e critica di settore. I pizzaioli emergenti troveranno invece la possibilità nei nuovi appuntamenti intitolati Stand Up Pizza. Non mancheranno i Kids Lab, creati in collaborazione con il canale tv Boing, e i laboratori per gli adulti. Un’area sarà invece dedicata alle materie prime con focus sui principali ingredienti della pizza: farina, pomodoro, olio evo e mozzarella.

Ma non è tutto. Verranno organizzati, solo su prenotazione, gli appuntamenti di Maestri in Cucina, una serie di pranzi e cene a quattro mani che vedranno protagonisti i migliori maestri pizzaioli insieme a chef stellati. Parteciperanno Franco Pepe (Pepe in Grani di Caiazzo), Gino Sorbillo (PIzzerie Sorbillo di Napoli), Francesco e Salvatore Salvo (Pizzeria Fratelli Salvo di Napoli), Gennaro Nasti (Bijoy di Parigi), Enzo Coccia (Pizzaria La Notizia di Napoli), Antonio Starita (Pizzeria Starita di Napoli), Salvatore Grasso (Pizzeria Gorizia di Napoli) e Marzia Buzzanca (Percorsi di Gusto, l’Aquila) premiata dal Gambero Rosso con gli ambiti 3 Spicchi.

A rendere più suggestivo ogni appuntamento, saranno gli abbinamenti con gli champagne firmati da Ruinart, una delle maison più importanti del mondo.

Insomma, sarà una seconda edizione ancora più ricca di contenuti, come sottolinea Emiliano de Venuti (ideatore e CEO di Vinòforum), adatta agli addetti ai lavori ma anche ai semplici appassionati e ai curiosi. I cancelli apriranno venerdì 6 marzo alle ore 18 mentre per il sabato e la domenica l’ingresso sarà alle ore 11.

I protagonisti de La Città della Pizza 2018

Gabriele Bonci, Pizzarium, categoria “Al taglio” (Roma)

Ciro Salvo, 50 Kalò, categoria “Napoletana” (Napoli)

Giancarlo Casa, La Gatta Mangiona, categoria “All’italiana” (Roma)

Ciro Oliva, Concettina ai Tre Santi, categoria “Fritta” (Napoli)

Ciccio Vitiello, Casa Vitiello, categoria “Napoletana” (Caserta)

Petra Antolini, Settimo Cielo, categoria “A degustazione” (Verona)

Famiglia Condurro, L’Antica Pizzeria da Michele, categoria “Napoletana” (Napoli)

Stefano Vola, Vola Bontà per Tutti, categoria “A degustazione” (Cuneo)

Pierdaniele Seu, Seu Illuminati, categoria “All’Italiana” (Roma)

Mirko Rizzo e Jacopo Mercuro, 180g Pizzeria Romana, categoria “All’italiana” (Roma)

Cristiano Piccirillo, La Masardona, categoria “Fritta” (Napoli)

Francesco Martucci e Sasà Martucci, I Masanielli, categoria “Napoletana” (Caserta)

Matteo Aloe e Massimo Giuliana, Berberè, categoria “A degustazione” (Roma)

Giuseppe Pignalosa, Le Parule, categoria “Napoletana” (Napoli)

Simone Lombardi, categoria “A degustazione” (Milano)

Diego Vitagliano, Diego 10, categoria “Napoletana” (Napoli)

Davide Fiorentini, O Fiore Mio, categoria “A degustazione” (Faenza)

Edoardo Papa, In Fucina, categoria “A degustazione” (Roma)

Isabella De Cham, categoria “Fritta” (Napoli)

Graziano Monogrammi, La Divina Pizza, categoria “Al taglio” (Firenze)

Filomena Palmieri, Pizzeria Da Filomena, categoria “Al taglio” (Cosenza)

Massimo Giovannini, Apogeo, categoria “All’italiana” (Lucca)

Roberta Esposito, La Contrada, categoria “Napoletana” (Caserta)

Lello Ravagnan, Grigoris, categoria “All’italiana” (Mestre)

Paolo De Simone, Da Zero, categoria “All’italiana” (Milano)

Giorgio Caruso, Lievità, categoria “All’italiana” (Milano)

Pierluigi Fais, Frammento, categoria “All’italiana” (Cagliari)

Carmine Donzetti, Pizza & Fritti, categoria “Fritta” (Napoli)

Teresa Iorio, Le Figlie di Iorio, categoria “Fritta” (Napoli)

Andrea Morini, Da Cecio, categoria “All’italiana” (Lucca)

Raffaele Bonetta, Pizzeria Ciarly, categoria “Napoletana” (Napoli)

Marco Rufini, Casale Rufini, categoria “All’Italiana” (Roma)

Ivano Veccia, Da Ciccio, categoria “Napoletana” (Ischia)

Angelo Rumolo, Grotto Pizzeria Castello, categoria “Napoletana” (Salerno)

Marco e Antonio Pellone, Pizzeria Ciro Pellone, categoria “Fritta” (Napoli)

Franco Gallifuoco, Pizzeria Franco, categoria “Fritti all’italiana” (Napoli)

Salvatore Di Matteo, Pizzeria Di Matteo, categoria “Fritti all’italiana” (Napoli)

Pierluigi Police, Pizzeria O Scugnizzo, categoria “Napoletana” (Arezzo)

Arcangelo Dandini de Il Supplizio di Roma e Pasquale Torrente de Il Convento di Cetara occuperanno invece la postazione dedicata ai fritti con i tradizionali supplì romani e i fritti della tradizione marinara campana.

Ulteriori informazioni e biglietti sul sito