Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici
Nuove apertureRistoranti

Lafa: a Milano convivialità e contaminazione gastronomica dal sapore mediorientale

Lafa

Tutto il sapore della cucina del Medioriente unito a intriganti contaminazioni e a un’ottima selezione di vini naturali. A Milano Certosa District ha inaugurato Lafa.

Innovazione, contaminazione e una chiara inclinazione per le storie e i profumi lontani riproposti però in una chiave più contemporanea. Queste le parole chiave alla base di Lafa, il nuovo polo gastronomico per il lunch dedicato alla cucina araba inaugurato a Milano grazie a un’intuizione di Hippolyte Vautrin – già titolare dei rinomati Røst e Kanpai.

Già dal nome che campeggia sull’insegna, l’intento è chiaro. Lafa, infatti, è il tipico pane mediorientale di origine povera, simile alla pita, che accompagna moltissime ricette divenendo così simbolo di convivialità e cucina genuina.

Milano Certosa District è un progetto a cui tengo molto perchè mi sono messo alla prova su varie dimensioni: da una parte sviluppare un concept gastronomico quando qui non c’era ancora nulla e non sapevamo ancora chi avrebbe popolato e vissuto questi spazi, e allora ho portato dentro la mia storia fatta di curiosità e contaminazione, essendo io per primo cresciuto in vari contesti… e quindi pensare a varie proposte che qui avrebbero trovato una nuova casa portando la propria identità. Dall’altra con LAFA raggiungo una nuova tappa di quello che è il mio personale percorso imprenditoriale: dopo Kanpai – Giappone, Røst – regionalità italiana, con LAFA mi sposto in medio oriente, in un luogo presente nell’immaginario di tutti, fatto di sfumature, e pieno di visioni gastronomiche” commenta Hippolyte.

Il locale

L’ambiente riporta alla memoria e agli occhi le suggestioni di luoghi lontani: a partire dai colori caldi di terre rosse e sabbie dorate degli spazi che ricordano un ambiente arioso, aperto, una terrazza mediterranea dove scoprire nuove ritualità. La convivialità è portata ai massimi livelli anche grazie alla cucina a vista, divisa dalla sala principale da un’ampia vetrata, e dalle diverse tavole e sedute che richiamano all’informale pausa pranzo mediorientale.

Il risultato è un approccio immediato alla cucina che ruota intorno ad un’ampia selezione di piatti a base vegetale nel nome della stagionalità, senza dimenticare pesce e carne (rigorosamente Hallal), proposte semplici, lavorate con grande cura per rivelare il gusto pieno di ogni ingrediente. In cucina Claudio Daviddi (30 anni) e Luna Ferrari (36 anni), giovani chef con passaggi in tante cucine del mondo, e la passione per la tradizione Mediorientale. Tommaso Sorgentone, scuola Niko Romito, supervisiona il progetto gastronomico.

Il menu di Lafa

In queste ultime settimane d’inverno, il menu ruoterà intorno a una ventina di piatti tipici, articolati in mezze, ideali per essere condivisi, piatti principali e l’iconica Lafa, proposta in varie declinazioni (vegetale/carne/pesce). In apertura tra le mezze il Labneh cremoso con barbabietola arrosto e dukkah, oppure Sarde in foglia di fico, piatto storico presente nelle varianti lcoali di tutti i paesi di quell’area, qui presentato con riduzione di pomodoro secco, e ancora il Borek di zucca, cavolo nero e limone fermentato.

Tra i piatti principali: dalla Zuppa di ceci con cavolo riccio e accenti di cumino e kefir, a un piatto di Stinco di agnello brasato, con sette spezie su riso basmati, menta e coriandolo, oppure la delicata Ombrina cotta a bassa temperatura e poi finita alla piastra, con bulgur alle erbe e accompagnamento di insalata di cicoria e kritama; tra le Lafa, il classico Souvlaki alla paprika affumicata, con verdure condite con yogurt alla curcuma.

Lafa, dunque, è un indirizzo ideale per una pausa pranzo informale ma gustosa che va a completare un progetto di riqualificazione in chiave food district di questa particolare area di Milano. Dei 100.000 mq complessivi riqualificati, circa 6.000 sono destinati alla ristorazione, definendo una nuova idea di esperienza gastronomica che richiama i contesti cosmopoliti di città come Parigi, Copenaghen e Londra, preservando, in questo caso, la matrice italiana, con una scelta consapevole e sostenibile, in una chiave di ricerca, sperimentazione e curiosità per il cibo.

Info utili

Lafa

Via Varesina 204, Milano

tel. 3513524160

Orari: aperto dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 14:30. Sabato e domenica chiuso

Sito

Articoli correlati

18 Maggio e Ristorazione: INAIL e “Norme in Progress”.

Sara De Bellis

Nola: apre Bacalajuò Experience, il tempio del baccalà

Nadia Taglialatela

Caramelle: apre a Milano il primo hotel per gli amanti dei dolci

Camilla Rocca