Altemasi Week: fino al al 3 ottobre brindisi e percorsi gourmet alla scoperta del Metodo classico trentino attraverso cinque bottiglie iconiche.
Fino al 3 ottobre, le vette del Trentino conquistano Torino. I locali più iconici della città e della provincia torinese si trasformano nel palcoscenico della Altemasi Week, cinque giorni dedicati alla cultura del Metodo classico di montagna.
L’iniziativa, firmata Altemasi Trentodoc, marchio di punta del gruppo Cavit per la spumantistica di montagna, propone un palinsesto diffuso di degustazioni e percorsi gourmet per celebrare un’eccellenza vitivinicola fortemente radicata nel proprio territorio.
I calici protagonisti dell’evento nascono da vigneti situati tra i 450 e gli 850 metri sul livello del mare, un contesto alpino in cui il rigore del clima e le forti escursioni termiche forgiano spumanti dalla spiccata freschezza e precisione aromatica.
Il programma delle cene e delle esperienze di fine dining è l’occasione per testare sul campo le etichette più rappresentative dell’azienda. Al centro della scena ci sono cinque declinazioni del Metodo classico trentino. Si parte dal Millesimato, espressione in purezza dello chardonnay, per passare al Rosé, che bilancia la finezza dell’uva a bacca bianca con il pinot nero. Spazio poi al Blanc de Noirs, cento per cento pinot nero coltivato in alta collina, e alla Gran Cuvée, un assemblaggio delle migliori annate di chardonnay votato alla longevità. A chiudere la proposta è la Riserva Graal, la punta di diamante della cantina: un lunghissimo affinamento sui lieviti che restituisce un calice complesso, spiccatamente minerale e persistente.
Gli appuntamenti in programma


Giovedì 1 ottobre, il ristorante Giudice propone proprio un percorso gastronomico guidato in abbinamento a queste grandi espressioni trentine. Venerdì 2 ottobre, i riflettori si spostano nel cuore del centro storico, in piazza San Carlo: il Caffè San Carlo ospita una tasting experience serale guidata dal brand ambassador di Altemasi, mentre il ristorante Scat_to organizza una cena attorno a un unico tavolo dove i piatti d’autore dei fratelli Christian e Manuel Costardi incontrano le bollicine, arricchita dalla presenza dei creator di Torino Food Travels.
Accanto agli appuntamenti su prenotazione, la rassegna vive anche nella formula “By the glass”, pensata per il momento dell’aperitivo. Numerosi indirizzi cittadini e della provincia propongono calici in mescita affiancati ad abbinamenti gastronomici locali e creativi. Il focus spazia dal pairing con i salumi tradizionali al Caffè del Metrò a quello con i gamberi all’Osteria Rabezzana, fino alla focaccia gourmet di Pagnotta Arte e Gusto a Lanzo Torinese. La mappa coinvolge luoghi storici e concept contemporanei, dal corner brandizzato di Adelaide! Bottega Bar alla storica Libreria Internazionale Luxemburg, abbracciando spazi panoramici come Otium Rooftop e atmosfere tradizionali come l’Osteria Nonno Mario a Osasco.
La rete delle location aderenti è capillare e parte da Torino, includendo punti di riferimento come Ceccarelli, Moma Torino, Caffetteria Capriccio, Materia bottega urbana, Panilli vini e cucina, Depepe vini, Enoteca Bianco ed Enoteca Vinile. Fuori città, la mappa del gusto si estende in provincia coinvolgendo il Caffè Barbieri e il ristorante bar La sportiva a Pinerolo, l’enoteca diVinum a Venaria Reale e la Mensoteca di Cavour.
Tutti gli appuntamenti in calendario sono aperti al pubblico. Per le degustazioni al calice è sufficiente presentarsi nei locali durante gli orari dedicati, mentre per le cene e i percorsi guidati è preferibile prenotare contattando direttamente i ristoranti.
I dettagli completi e gli aggiornamenti della manifestazione sono consultabili sul portale ufficiale di Altemasi e sulle relative pagine social.
