Magazine online di enogastronomia, ristorazione e ospitalità • Venerdì 14 Dicembre 2018

Le Soste. I premi all’eccellenza e le new entry del 2018

“Le Soste” presentano i nuovi associati e premiano i promotori della cultura gastronomica italiana. Oltre duecentocinquanta gli ospiti intervenuti alla Cena di Gala per brindare all’Associazione che dal 1982 raccoglie i protagonisti della ristorazione italiana.

Si è svolta da poco la tradizionale Assemblea annuale dell’Associazione “Le Soste”. Durante questa occasione conviviale e di incontro tra professionisti del settore sono state presentate e accolte le dieci new entry 2018:

Al Ferarut di Rivignano (UD) – Chef Alberto Tonizzo; Ca’ Vittoria di Tigliole d’Asti (AT) – Chef Massimiliano Musso;

Cinque Enrico Bartolini & Le Soste @ FICO Eataly World Bologna – Chef Salvatore Amato;

Dolce Stil Novo di Venaria Reale (TO) – Chef Alfredo Russo;

Dolomieu Ristorante di Madonna di Campiglio (TN) – Chef Enrico Croatti;

Il Falconiere di Cortona (AR) – Chef Silvia Baracchi;

Il Saraceno di Cavernago (BG) – Chef Roberto Proto;

La Buca di Cesenatico (FC) – Patron Stefano Bartolini;

Oseleta – Villa Cordevigo di Cavaion Veronese (VR) – Chef Giuseppe D’Aquino;

Seta di Milano – Chef Antonio Guida.

New entry anche nel Consiglio Direttivo che ha dato il benvenuto allo chef Giancarlo Morelli eletto all’unanimità dall’Assemblea.

Lo Chef Giancarlo Morelli

Cresce dunque la mappa della ristorazione d’eccellenza e oggi sono novantaquattro (ottantasei in Italia e otto all’estero) gli indirizzi che rappresentano la migliore espressione della cucina italiana e quella raffinata accoglienza che caratterizza lo stile del sodalizio sin dalla sua nascita.

Come tradizione vuole, i nuovi associati hanno cucinato per gli oltre duecentocinquanta ospiti (fra soci, giornalisti, opinion leader e sponsor) della Cena di Gala che si è svolta nelle sale dell’Excelsior Hotel Gallia di Milano sotto la guida attenta di Francesco Cerea, in quell’occasione anche padrone di casa.

Francesco Cerea fotografato da Giovanni Gastel

I premi “Le Soste”

Durante la cena sono stati consegnati i premi che ogni anno “Le Soste”, in collaborazione con sponsor e supporter, riconosce a coloro che con il proprio lavoro contribuiscono a promuovere e valorizzare la tradizione enogastronomica italiana: non solo cuochi, ma anche giornalisti, sommelier, opinion leader e aziende.

Ecco i premiati 2018:

Guido Berlucchi & C. “Premio Franco Ziliani/Le Soste all’innovazione” allo Chef Niko Romito del Ristorante

Reale di Castel di Sangro (L’Aquila).

Grana Padano “Premio Le Soste Blog dell’anno” a Lidia Forlivesi del blog “Nonsolofood”.

Cantine Ferrari Trento “Premio Le Soste Ospitalità di Sala” a Cristiana Romito del Ristorante Reale di Castel di Sangro (L’Aquila).

Tenuta Marco Felluga e Russiz Superiore “Premio Le Soste alla Carriera” a Lorenzo Viani del Ristorante “Lorenzo” di Forte dei Marmi (Lucca).

La Fenice – Esploratori del Gusto “Premio Le Soste per la Sostenibilità” allo Chef Norbert Niederkofler del Ristorante St. Hubertus di San Cassiano in Badia (Bolzano)

ASPI (Associazione della Sommellerie Professionale Italiana) “Best Wine Estates of Italy” alla Società Agricola Roeno di Belluno Veronese (Verona).

Champagne Pommery “Premio Experience Pommery alla migliore selezione di Champagne” al Ristorante Da Vittorio di Brusaporto (Bergamo).

Ca’ del Bosco “Premio Franco Colombani” a Gabriele Del Carlo, Sommelier del Ristorante George V (al Four Seasons Hotel) di Parigi.

De Cecco “Premio Eccellenza di Filiera” all’azienda Campilii Cereali di Catignano (Pescara).

Eberhard & Co. Watches “Premio Le Soste/Eberhard Donna protagonista dell’anno” ad Angela Frenda, Food Editor del Corriere della Sera.

Volvo Car Corporation “Premio Le Soste Promessa per il futuro” alla Chef Aurora Mazzucchelli del Ristorante Marconi di Sasso Marconi (Bologna).

Metro Spa “Premio Le Soste alla Formazione” allo Chef Terry Giacomello del Ristorante Inkiostro di Parma.

Niko e Cristiana Romito