Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Venerdì 27 Maggio 2022

L’importanza di chiamarsi “DORIA”: la Galleria Pamphilj diventa il Salotto del Buon Gusto di Roma

Un elegante Caffè con pasticceria. Un raffinato Bistrot per assaporare una cucina in equilibrio tra il gusto delle citazioni tradizionali e il senso estetico che nulla sottrae al sapore. Un prezioso Salotto nel centro storico di Roma, nel quale concedersi pause senza tempo dalla colazione al dopocena. Al “Caffè Doria”, anche la Mixology trova la sua perfetta dimensione, grazie all’esclusivo Gin Trolley (oltre 20 Premium Gin provenienti da tutto il mondo) con cui il Bartender vi raggiungerà al tavolo, per suggerirvi le migliori alchimie per il vostro Gin Tonic.

Palazzo Doria Pamphilj, è un concentrato di arte, storia, nobiltà, politica e unioni tra alcune delle più grandi famiglie nobiliari italiane: dai Della Rovere agli Aldobrandini, dai Pamphilj ai Doria poi Doria Pamphilj, ai Facchinetti, ai Colonna, ai Borghese, ai Savoia. La grandiosa residenza è il risultato di evoluzioni, annessioni e allargamenti che si sono succeduti per ben 500 anni per giungere a presentarsi oggi ai nostri occhi in tutto il suo secolare splendore. Nelle antiche scuderie oggi offre uno rinnovato spazio denso d’atmosfera, cura del dettaglio e valori enogastronomici e artistici.

IL NUOVO CAFFÈ DORIA

Subito cattura lo sguardo la splendida fontana monumentale del ‘600, che serviva ad abbeverare i cavalli. Poi le importanti altezze – che raggiungono anche i sei metri – le imponenti colonne e la verticalità sottolineata dal rivestimento listellare in legno, poi le volte e i ricorrenti archi a tutto sesto: il recente progetto di ristrutturazione, profondo e ben studiato, è stato curato nei dettagli dalla stessa Famiglia Bianchi che lo aprì nel 1999, e vuole pertanto restituire un luogo dove tutto rispecchi e rispetti l’unicità del gesto artistico.

Il locale, precedentemente vocato ad un servizio di tea room e caffetteria, oggi offre un respiro più ampio ed internazionale pensato per aggiungere la piacevolezza di un contesto etra-ordinario ad ogni momento della giornata.

La ricca proposta spazia quindi dalla caffetteria al bistrot, dall’alta pasticceria moderna alla gelateria gastronomica al cocktail bar serale, coinvolgendo al suo interno i migliori artigiani del gusto.

Il Caffè Doria, che ha il suo ingresso principale su Via della Gatta 1/a, può essere raggiunto anche direttamente dall’interno del Palazzo Doria Pamphilj, tramite un accesso riservato agli ospiti in visita alla Galleria d’Arte che si trova al piano superiore (il museo è attualmente aperto dal lunedì al venerdì, con orario 17-20, solo su prenotazione).

Gli interni e “Le Mostre Impossibili”

La sala principale si distingue per una boiserie in legno massello recuperata e ristrutturata che accompagna le linee dei divani ocra, rendendo l’atmosfera più calda ed accogliente, e che fa da cornice a varie esposizioni di quadri e mostre a rotazione continua.

Attualmente infatti, il Caffè Doria ospita nelle proprie sale il progetto “Le Mostre Impossibili”, a cura del Prof. Renato Parascandolo, che riunisce le principali opere della storia dell’arte italiana, riprodotte in scala originale ad altissima definizione e retroilluminate; non semplici copie, ma vere e proprie esposizioni a scopo divulgativo, per portare l’arte in luoghi inusuali e sensibilizzare anche un pubblico molto giovane grazie alla tecnologia utilizzata.

La Colazione

“Accettate inviti a colazione!” è il Mantra del Caffè Doria. Perché qui la colazione vuole essere promossa e comunicata come un rito, un momento di aggregazione, da vivere comodamente al tavolo così come tradizionalmente lo sono il pranzo, la cena e l’aperitivo. E per far si che sia unica, lo Chef ha ideato una carta esclusiva dedicata interamente a questa, con spunti internazionali ma anche tanta tradizione a filiera corta. Si può trovare, per esempio, pane di segale con burro e marmellata; croque-monsieur con prosciutto cotto arrosto, Emmental e fonduta di taleggio; avocado toast al salmone con uovo pochè; club sandwich con tacchino, pomodoro, lattuga e bacon; croissant; tagliata di frutta fresca di stagione; porridge con frutti di bosco e sciroppo d’acero; yogurt bio con muesli e molto altro ancora. Il caffè, con miscele a rotazione provenienti da tutto il mondo, è quello di Lavazza, i lievitati quelli dell’Antico Forno Roscioli ed i dolci sono quelli dei Fratelli De Bellis, che hanno dedicato al Caffè Doria anche una proposta personalizzata. Altre eccellenze provengono dal territorio, come alcune specialità dolci dai vicini Castelli Romani, o il gelato dolce e gastronomico del maestro Marco Radicioni di Otaleg.

La Cucina

La riprogettazione non si è limitata a coinvolgere gli ambienti, ma ha completamente rinnovato anche l’offerta Food & Drink. La cucina del Bistrot è attiva ed in fermento durante tutta la giornata: se il momento del pranzo è quello che affonda maggiormente le proprie radici nelle abitudini dei romani e della clientela business che frequenta il locale.

A guidare la cucina del Bistrot c’è Massimiliano Mazzotta, giovane chef classe ’87. Un menu in continua evoluzione, dinamico, semplice, composto da poche portate, che ben si presta a diverse esigenze e che segue il fil-rouge del bistrot contemporaneo.

Una cucina che è espressione della migliore materia prima e della sua stagionalità, che ha come cardine il concetto di ‘Comfort Food’, inequivocabile segnale di familiarità, con lo scopo di solleticare le sfere emotive legate ai ‘ricordi del cibo’, espresso e presentato attraverso ricette tradizionali modernizzate da tecniche di preparazione innovative. Millefoglie di vitello tonnato; Alici alla beccafico in salsa di arancia; Gnocchi di patate con crema di scarola e fonduta di provola affumicata; Misticanza erbe e fiori da permacultura con vinaigrette al miele e passion fruit; Filetto di agnello con il suo fondo, carotine, porri e cipollotti bruciati e altri ancora: piatti in equilibrio tra il gusto dei rimandi ad una cucina tradizionale ben eseguita e il senso estetico che cattura lo sguardo senza nulla togliere al sapore.

E se l’offerta per il pranzo rimane più ‘classica’, sono l’Aperitivo e la Cena che vogliono uscire dagli schemi, con una proposta che ruota intorno a vini e alla mixology: dalla cucina, infatti, arrivano amuse-bouches ed una particolare selezione di piccole ricette espresse appositamente studiate e selezionate per accompagnare i drinks: i Baozi (panini al vapore) con diverse farciture, il Crispy Chicken (filetto di pollo con una panatura croccante) con salsa honey mustard, le Empanadas, i Gyoza, il Tuorlo d’uovo croccante su crema di topinambur e tanti altri in continua rotazione.

E se per l’aperitivo, consumato al tavolo in pieno stile Caffè Doria, la formula prevede in abbinamento ad ogni drink una selezione di tre amuse bouches e un piatto special in omaggio; durante la cena si potrà liberamente scegliere di assaggiare una o più ricette proposte in carta dallo Chef.

La Mixology e il Gin Trolley

La proposta drink del Caffè Doria merita un capitolo a parte. Accanto ai grandi classici, come Negroni, Martini Cocktail, French 75, in carta anche i Signature Cocktails, leggeri ed originali, come il Bitter Chapter (cognac, triple sec, vermouth rosso, chinotto) o il Mango Italiano (vodka, aperol, mango, lime, orzata). Ma la vera perla è senza dubbio il Gin Trolley. Ispirato ai grandi cocktail-bar anglosassoni, rappresenta una proposta esclusiva a Roma, con il Bartender di casa che arriva direttamente al tavolo con il carrello dei gin.

Il Gin Trolley, elegantissimo elemento di design realizzato appositamente per il locale nello stesso stile degli altri arredi, ospita a bordo oltre 20 Premium Gin provenienti da tutto il mondo, un’ampia selezione di acque toniche e garnish, e tutto ciò che serve per preparare un grande Gin Tonic, ogni volta diverso a seconda delle preferenze, proprio davanti al cliente comodamente seduto al tavolo. Non solo un Gin Tonic quindi, ma un vero e proprio show durante il quale il Bartender avrà modo di raccontare curiosità e dettagli sui vari gin.

Il motto è: “Accomodati, scegli il tuo Gin, mixa una tonica, abbina una garnish e goditi il tuo Gin Tonic”. Ogni ospite che sceglierà di vivere l’esperienza del Gin Trolley, riceverà insieme al proprio Gin Tonic, anche un tag dove sono indicati il Gin, la Tonica e la Garnish scelti, così da poter ricordare e, perché no, collezionare le tags con le bevute. Per veri Gin Addicted!

Il Vino

La carta dei vini è un omaggio al territorio laziale, prediligendo ricercati vini biologici, ma prevede anche una selezione di etichette nazionali ed alcune eccellenze internazionali. La mescita è importante, grazie all’utilizzo della tecnologia Coravin: non male degustare un grande bianco della Borgogna o un Super Tuscan anche durante un pranzo veloce.

Eventi & Catering

Il Caffè Doria si propone come location per l’organizzazione di eventi, di tipo privato o business, affiancando il cliente nella scelta di ogni dettaglio, e mette a disposizione la propria professionalità ed esperienza per tutto ciò che riguarda il Food & Beverage, servizi di accoglienza, allestimenti floreali, ed ogni altra specifica esigenza. Tutti i servizi sono disponibili anche presso location esterne. Le proposte culinarie, oltre a quelle già delineate dallo Chef, sono interamente personalizzabili insieme al cliente.

photocredits to Andrea Di Lorenzo

CAFFE’ DORIA
Palazzo Doria Pamphilj
Via della Gatta 1/a – 1/b
Orari: 8.00-22.30 (attualmente 8.00-18.00)

lunedì – domenica

T. +39.066793805
caffedoria@bmain.it