Venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre 2026, il quartiere di Veronetta si trasformerà in un grande spazio urbano dedicato a usi e costumi dell’Isola Verde, che porta in città per la XXIV edizione della kermesse la sua enogastronomia, la musica celtica e gli sport più popolari.
La cucina irlandese grande protagonista, tra musica, danze e tradizioni ludiche, della XXIV edizione di Tocatì – Festival internazionale dei Giochi in Strada. Una kermesse che vede l’Isola Verde ospite d’onore e che è attesa a Verona, nel quartiere Veronetta, da venerdì 18 a domenica 20 settembre 2026. Durante la manifestazione si potrà scoprire la cultura gaelica innanzitutto attraverso la proposta gastronomica, grazie alla collaborazione di Turismo Irlandese con Good Food Ireland, la rete ufficiale e il marchio di garanzia della migliore esperienza agroalimentare e dell’ospitalità dell’isola. In particolare, sono attese 6 sessioni di live cooking nel weekend con chef irlandesi e italiani per un percorso sensoriale alla scoperta delle eccellenze nazionali. Ricette che possono contare su una straordinaria varietà di risorse tra terra e mare. A Verona, tra i piatti da assaggiare non mancheranno due specialità: l’Irish Brown Bread e l’Irish Seafood Chowder. Particolarmente iconico, il primo è più che un semplice alimento di base; il pane integrale è un simbolo della calorosa ospitalità irlandese, da condividere appena sfornato e da sempre un gesto di benvenuto. È servito con burro irlandese, formaggio artigianale di fattoria e salmone affumicato locale. In quanto nazione insulare, la sua identità è sempre stata plasmata dall’acqua che la circonda. Generazioni di comunità costiere hanno fatto affidamento da sempre su questo ambiente per il proprio sostentamento. La zuppa di pesce celebra proprio il ricco patrimonio marittimo, unendo i migliori frutti di mare provenienti dalle acque pulite e fresche dell’Irlanda con verdure coltivate localmente e i ricchi prodotti caseari locali.

Il Rinascimento culinario contemporaneo
Intanto nell’isola la cucina contemporanea vive un vero e proprio rinascimento culinario, guidato dalla crescita dei ristoranti con stella Michelin (che nel 2026 hanno raggiunto quota 25), ma radicato soprattutto nei pub tradizionali, nelle locande e nelle osterie storiche, dove l’altissimo livello della materia prima si esprime nei piatti più autentici. Su tutti, l’Irish Stew (stufato di carne e verdure, spesso a base di agnello o manzo), il Fish and Chips (merluzzo fritto in pastella con patatine) e la Guinness Pie (uno spezzatino cotto nella birra scura e racchiuso in pasta sfoglia). Questo successo si basa su ingredienti d’eccellenza e sostenibili: dalle rinomate carni grass-fed (da animali allevati al pascolo libero, garanzia di sapore e marezzatura unici), alla grande varietà di latticini e formaggi artigianali, fino alle coltivazioni biologiche e alle risorse del mare, come le ostriche e il pesce freschissimo provenienti dalle acque incontaminate dell’Atlantico. Un patrimonio che oggi si riflette anche in un’ampia offerta di turismo esperienziale: i viaggiatori possono infatti vivere in prima persona percorsi di scoperta e degustazione direttamente presso i produttori locali, visitando fattorie didattiche, storiche distillerie di whiskey artigianale, birrifici indipendenti e allevamenti di ostriche; ancora, partecipando a sessioni guidate di foraging di alghe ed erbe spontanee lungo le coste e nei boschi.

Laboratori di musica e sport ludici
A Tocatì non mancheranno poi i workshop di musica e arti performative irlandesi, con un programma che includerà, tra gli altri, i laboratori di danza tradizionale gaelica, di Uillean Pipes (cornamuse irlandesi) e di clàirseach (arpa celtica), due tradizioni riconosciute come Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, in perfetta coerenza con la vocazione di Tocatì. Una kermesse iscritta ufficialmente al Registro delle Buone Pratiche di Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO. Ancora: sarà presente una vivace sezione dedicata ai giochi da pub, con carte e freccette, che riflettono la dimensione sociale e la convivialità tipiche della cultura isolana. Ad animare le strade e le piazze di Veronetta ci saranno: il Gaelic Football, sport simbolo dell’identità irlandese che combina elementi del calcio e del rugby in una dinamica di squadra intensa e spettacolare; l’Hurling, uno degli sport più antichi d’Europa, riconosciuto come parte del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, nel quale i giocatori colpiscono ad alta velocità una sliotar (palla) utilizzando un hurley (bastone piatto in legno); il Camogie, versione femminile del gioco dell’Hurling; il Rounders, gioco con mazza e palla, considerato uno dei progenitori del baseball americano e tuttora praticato in tutta l’isola attraverso club e campionati federali; il GAA Handball, in cui i giocatori colpiscono una piccola sfera contro una parete con la mano, cercando di superare l’avversario grazie ad abilità, a velocità e precisione. Tocatì offrirà, inoltre, ai visitatori l’opportunità di scoprire la maestria nella costruzione del Currach, la tipica imbarcazione irlandese; nella realizzazione di muretti a secco; ancora, nella tessitura dei maglioni delle isole Aran, inconfondibili con i loro iconici intrecci e motivi ornamentali.

