Dal centro di Terni fino a San Gemini, senza dimenticare la Valnerina a due passi dalle cascate delle Marmore. Cinque indirizzi da segnare in agenda per un viaggio gastronomico nella provincia di Terni, tra tradizione, ricerca e grande attenzione alla materia prima.
Trattoria Lillero – Terni, Corso Vecchio
Partiamo dal cuore di Terni, in Corso Vecchio, dove la Trattoria Lillero è diventata in poco tempo un punto di riferimento per chi cerca un’atmosfera accogliente e autentica. Il locale è arredato con grande cura, caldo e raffinato senza risultare impostato. Il servizio è attento ma alla mano, capace di mettere a proprio agio dal primo momento, e la carta dei vini è ben costruita, con proposte interessanti sia del territorio sia nazionali. Cosa ordinare? Si comincia con una selezione di salumi e formaggi davvero curata, ideale per entrare subito nel mood umbro. Tra i primi non possono mancare le ciriole alla ternana, con il loro sugo di pomodoro leggermente piccante, simbolo della città. Tra i secondi spazio alla tradizione più autentica con la faraona alla leccarda e braciola di maiale sono piatti che raccontano una cucina solida, fatta di sapori netti e appaganti.
Macelleria Pucci – Terni, quartiere Città Giardino
Restiamo a Terni, nel quartiere di Città Giardino, dove la Macelleria Pucci è molto più di una semplice bottega. Da una parte è il regno dello street food di qualità, dall’altra un vero e proprio ristorante dove sedersi e concedersi un pasto completo. Per un pranzo veloce, il panino con la porchetta è un grande classico che non tradisce mai. Se invece si opta per il ristorante, da condividere c’è il gran tagliere con affettati, formaggi e tante altre specialità come di coratella di agnello, i frittini o il pushi, suna sorta si sushi ma con tartare di carne. Seguono primi piatti gustosi come le tagliatelle al ragù di vacca grassa o gli agnolotti di cinghiale e soprattutto carni alla brace (tantissime e anche particolari) e secondi di grande sostanza la linea BBQ . Un indirizzo che celebra la carne in tutte le sue forme.


Pizzeria Nascostoposto – Terni, traversa di via Cavour
Sempre in centro, in una traversa di via Cavour, la Pizzeria Nascostoposto è una tappa obbligata per gli amanti dei fritti e della pizza in stile napoletano.
Qui vale la pena iniziare con i fritti come la montanarina, il crocché di patate napoletano, il fiore di zucca ripieno di mozzarella e la frittatina di pasta mista con patate e provola. Tra le pizze da provare assolutamente la marinara al doppio pomodoro, intensa e profumata, la versione con porchetta e la sorprendente Nerano, con crema di zucchine, fior di latte, zucchine fritte, pomodorini gialli, salsa di parmigiano e provolone. Per chiudere in dolcezza, il fiocco di neve è la scelta perfetta.
Pizzeria Maturo Lab – quartiere di Borgo Rivo
Spostandoci nei quartieri fuori dal centro di Terni, la Pizzeria Maturo Lab merita una menzione speciale. Oltre ai fritti classici, qui il vero protagonista è l’impasto: fragrante, gustoso, ben lavorato e altamente digeribile. Tra le pizze più interessanti c’è la Rossa Mediterranea, senza mozzarella, con passata di pomodoro, pomodorini rossi e gialli, alici di Cetara, aglio, cipolla, olive pugliesi, capperi e origano. Per chi ama i sapori più decisi, la Villana con fiordilatte, friarielli, salsiccia e provola affumicata è un concentrato di carattere e tradizione.
Ristorante Origine – San Gemini
Ultima tappa a San Gemini, al Ristorante Origine, situato all’interno di un palazzo storico. L’ambiente è elegante ma non rigido, il servizio molto attento e la carta dei vini ben strutturata. La proposta è più contemporanea, con piatti che giocano su tecnica e abbinamenti ricercati. Tra gli antipasti spicca l’insalata di asparagi e gamberi con bisque di gamberi e cocco. Tra i primi, i bottoni ripieni di sode di vongole e prezzemolo sono un esempio di equilibrio e finezza. Tra i secondi, il piccione al Vin Santo con panpepato e albicocca candita è un piatto importante, intenso e perfettamente costruito.



