Matera si racconta anche a tavola: sei indirizzi tra alta cucina, sapori lucani e pizza d’autore, e quattro hotel per un soggiorno speciale nel cuore dei Sassi.
A Matera si può cenare in una grotta millenaria, dormire in un antico palazzo nobiliare, concedersi un bagno in una piscina scavata nella roccia o assaggiare una pizza che racchiude i sapori del Mezzogiorno. La città dei Sassi, Patrimonio UNESCO e Capitale Europea della Cultura nel 2019, ha aggiunto al proprio fascino storico una proposta gastronomica e alberghiera sempre più interessante.
Accanto alle ricette contadine trovano spazio cucine d’autore, ristoranti panoramici e progetti innovativi. E le antiche abitazioni rupestri, un tempo simbolo di povertà, sono diventate alcune delle sistemazioni più ricercate dell’ospitalità italiana. Ecco dieci indirizzi da conoscere per un weekend che vale il viaggio.
Dove mangiare a Matera: sei indirizzi da provare



Vitantonio Lombardo, la creatività nella roccia
Una grotta nei Sassi ospita il ristorante dello chef Vitantonio Lombardo, protagonista di una cucina che parte dalle radici lucane per spingersi verso interpretazioni originali. Ingredienti del territorio, tecnica e accostamenti sorprendenti costruiscono percorsi gastronomici nei quali la tradizione cambia forma. Un’esperienza per chi ama l’alta cucina e cerca qualcosa che vada oltre i piatti più conosciuti della regione.
Regiacorte, i sapori lucani con vista sulla Gravina
Una terrazza panoramica, una grotta e una cantina: tre ambienti per vivere la cucina del territorio. Regiacorte, ristorante del Sant’Angelo, recupera ricette come il grano al ragù misto, il cutturidd di agnellone e il cazzomarro. Piatti della tradizione pastorale che conservano sapori decisi e raccontano una parte importante della cultura lucana. Il panorama sul Sasso Caveoso aggiunge un motivo per fermarsi, soprattutto a cena.
L’Abbondanza Lucana, la tradizione ha ancora molto da dire
Peperoni cruschi, salsiccia pezzente, caciocavallo podolico e funghi cardoncelli. Sono alcuni dei protagonisti della cucina di Francesco Abbondanza, chef patron dell’Abbondanza Lucana. Qui le ricette contadine trovano spazio in un ambiente elegante, senza perdere la loro identità. Un indirizzo per chi vuole conoscere la Basilicata attraverso i prodotti che da generazioni ne caratterizzano la tavola.



Qarsa, una cena tra terrazza e grotta
Al BVQUARRY, nel cuore della Civita, Qarsa Restaurant offre due scenari molto diversi: una terrazza affacciata sui Sassi e una grotta dall’atmosfera raccolta. La cucina guarda ai prodotti stagionali e ai sapori regionali, interpretati con sensibilità contemporanea. La scelta giusta per chi desidera unire una cena curata a una delle viste più suggestive della città.
Più Sud, otto regioni raccontate attraverso la pizza
Una pizza per ogni regione del Mezzogiorno, dall’Abruzzo alla Sardegna. È l’idea di Più Sud, il progetto del pizzaiolo Vincenzo Palermo, campione mondiale di pizza napoletana STG nel 2018. Impasti, ingredienti selezionati e specialità regionali danno vita a una proposta che va oltre la classica pizzeria. Da provare anche le montanarine fritte e gli assaggi dedicati ai prodotti del Sud. Un indirizzo informale, perfetto per una pausa durante la visita dei Sassi.
Dimora Ulmo, quando la cucina diventa ricerca
Nelle sale di Palazzo Torraca, Dimora Ulmo porta in tavola una cucina che supera i confini regionali. Il progetto gastronomico degli chef Michele Castelli e Virginia Caravita unisce tecnica, creatività e contaminazioni internazionali. I percorsi degustazione permettono di scoprire una proposta che cambia prospettiva sui prodotti e sugli abbinamenti. La cantina e la terrazza sui Sassi completano un’esperienza dedicata agli appassionati della ristorazione contemporanea.
Dove dormire: quattro esperienze nei Sassi


Vetera, il lusso discreto della Civita
Un insieme di ambienti storici recuperati, suite ricavate nella pietra e un’ospitalità che guarda agli standard internazionali di Relais & Châteaux. Vetera interpreta il soggiorno come un’esperienza completa, tra architettura, gastronomia e benessere. La spa Eterea, con piscine e percorsi relax, e il ristorante Arte arricchiscono la proposta. Per chi cerca riservatezza e servizi di alto livello.
BVQUARRY, suite esclusive a Palazzo Zicari
Dodici camere e suite all’interno di un antico palazzo della Civita. BVQUARRY punta su ambienti raffinati, design contemporaneo e attenzione alla privacy. Tra le sistemazioni più particolari, quelle con piscina privata. Gli affacci sul Sasso Caveoso e la presenza del ristorante Qarsa permettono di vivere un soggiorno che combina comfort, panorama e gastronomia.


Sant’Angelo, dormire in un piccolo borgo nei Sassi
Trentatré dimore storiche distribuite tra vicoli, cortili e grotte. Sant’Angelo è un albergo diffuso dove le camere occupano antiche abitazioni recuperate e adattate all’ospitalità contemporanea. La posizione su Piazza San Pietro Caveoso permette di esplorare comodamente il centro storico. A disposizione anche Regiacorte e Più Sud, due indirizzi gastronomici molto diversi, entrambi legati alla struttura.
Aquatio, una spa nel cuore della roccia
Il vero protagonista è il rapporto tra acqua e pietra. Aquatio Cave Luxury Hotel & Spa, progettato dall’architetto Simone Micheli, dispone di 35 camere e suite e di un’area benessere ricavata negli ambienti ipogei. La piscina interna, circondata dalla roccia, è il punto forte di un soggiorno pensato per alternare la scoperta della città al relax.
Il weekend perfetto tra i Sassi
Due notti sono il tempo minimo per apprezzare la città senza trasformare la visita in una corsa tra monumenti. Da non perdere la Cattedrale, le chiese rupestri, Casa Noha e una passeggiata tra Sasso Barisano e Sasso Caveoso. Vale la pena raggiungere anche il Parco della Murgia Materana, da cui si apre uno dei panorami più spettacolari sul centro storico.
Il consiglio è alternare le visite alle soste gastronomiche, scegliendo esperienze differenti: una cena d’autore, un pranzo dedicato alle ricette lucane e una pizza che racconta il Sud.
Perché oggi la città si visita anche attraverso i suoi ristoranti e le sue strutture ricettive, capaci di offrire nuove ragioni per tornare.
