Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Domenica 16 Giugno 2019

Notte dei Maestri del Lievito Madre

notte dei maestri del lievito madre

30 tra i migliori pasticceri italiani protagonisti il 24 luglio a Parma, in piazza Garibaldi, della Notte dei Maestri del Lievito Madre, la grande festa dedicata all’arte bianca e alla lievitazione e che promuove il consumo dei lievitati tutto l’anno, destagionalizzando in primis il prodotto simbolo del Natale: il panettone.

La seconda edizione dell’evento scatterà alle ore 20, quando cioè comincerà la degustazione libera con oltre 60 tipologie di lievitati rigorosamente artigianali, realizzati ovviamente con lievito madre dai Maestri partecipanti, chiamati a raccolta da Claudio Gatti della Pasticceria artigianale Tabiano, a Tabiano Terme di Salsomaggiore (PR).

I nomi presenti alla manifestazione

  • Marco Avidano – Pasticceria Avidano – Chieri (TO)
  • Mario Bacilieri – Pasticceria Bacilieri – Marchirolo (VA)
  • Luigi Biasetto – Pasticceria Biasetto – Selvazzano Dentro (PD)
  • Maurizio Bonanomi – Pasticceria Merlo – Pioltello (MI)
  • Renato Bosco – Saporè – San Martino Buon Albergo (VR)
  • Lucca Cantarin – Pasticceria Marisa – Arsego (PD)
  • Roberto Cantolacqua Ripani – Pasticceria Mimosa – Tolentino (MC)
  • Emanuele e Giancarlo Comi – Pasticceria Comi – Missaglia (LC)
  • Diego Crosara – Specialista nell’arte del gelato – Brescia (BS)
  • Salvatore De Riso – Sal De Riso – Tramonti (SA)
  • Denis Dianin – D&G Patisserie – Selvazzano Dentro (PD) e Clusone (BG)
  • Gino Fabbri – Gino Fabbri Pasticcere – Bologna
  • Francesco Favorito – Specialista del Gluten Free – San Gemini (TR)
  • Salvatore Gabbiano – Pasticceria Gabbiano – Pompei (NA)
  • Claudio Gatti – Pasticceria Tabiano – Tabiano Terme (PR)
  • Stefano Gatti – Il Fornaio – Viareggio (LU)
  • Emanuele Lenti – Pregiata Forneria Lenti – Grottaglie (TA)
  • Daniele Lorenzetti – Pasticceria Lorenzetti – San Giovanni Lupatoto (VR)
  • Grazia Mazzali – Pasticceria Mazzali – Governolo (MN)
  • Mauro Morandin – Pasticceria Mauro Morandin – Saint-Vincent (AO)
  • Alfonso Pepe – Pasticceria Pepe – Sant’Egidio del Monte Albino (SA)
  • Paolo Sacchetti – Il Nuovo Mondo – Prato
  • Vincenzo Santoro – Pasticceria Martesana – Milano
  • Anna Sartori – Pasticceria Sartori – Erba (CO)
  • Attilio Servi – Pasticceria Attilio – Pomezia (RM)
  • Valter Tagliazucchi – Il Giamberlano – Pavullo Nel Frignano (MO)
  • Vincenzo Tiri – Tiri 1957 – Acerenza (PZ)
  • Andrea Tortora – AT/ Patissier – San Cassiano in Badia (BZ)
  • Carmen Vecchione – DolciArte – Avellino
  • Achille Zoia – La boutique del Dolce – Cologno Monzese (MI)

Ospite d’eccezione

Special guest del 2017 il Maestro Paco Torreblanca, che riceverà il premio alla carriera dai colleghi come “Miglior Panettone fuori dall’Italia”, tra i più innovativi pasticceri del mondo, ha rivoluzionato la pasticceria spagnola con la sua attività Pasteleria Totel a Elda, Alicante, dopo nove anni di esperienza in Francia. Oggi consulente, autore di 6 libri, due dei quali premiati con il titolo di “Best Pastry Book of the World” dai Gourmand World Cookbook Awards nel 2003 e nel 2006. Una carriera di oltre 30 anni coronata dal premio “The Best Pastry Chef for Restaurant Desserts in Spain” nel 2004  e un premio particolare alla professionalità da Academy of Gastronomy nel 2006.

A proposito di panettone

Ci sono varie leggende sull’origine del panettone, una tra queste risale ai tempi di Ludovico il Moro, reggente del Ducato di Milano alla fine del ‘400. Presso la sua corte, alla Vigilia di Natale, era stata predisposta la preparazione di un dolce particolare, ma purtroppo durante la cottura questo pane a cupola si bruciò, gettando il cuoco nella disperazione. Fra imprecazioni e urla, si levò la voce di uno sguattero, che si chiamava Toni, il quale consigliò di servire lo stesso il dolce, giustificandolo come una specialità con la crosta. Quando la ricetta inconsueta venne presentata agli invitati fu accolta da fragorosi applausi, e dopo l’assaggio un coro di lodi si levò da tutta la tavolata; era nato il “pan del Toni”.

Info e dettagli al sito.